Banco Desio ha scelto Safend contro la fuga di dati riservati

Pubblicato il: 05/05/2009
Redazione ChannelCity

Banco Desio ha recentemente condotto una meticolosa analisi sulla sicurezza informatica interna alla propria Azienda, ed è emerso che alcuni possibili rischi erano legati all’utilizzo non corretto di dispositivi che venivano connessi ai Pc aziendali come pen drive, Dvd e altri dispositivi.

Banco Desio ha valutato le più importanti soluzioni Software esistenti sul mercato per la protezione del "data leakage", e ha condotto dei test comparativi nel proprio laboratorio. La scelta finale è ricaduta su l'Israeliana Safend per le sue caratteristiche di flessibilità, semplicità d'implementazione e d'uso, e completezza funzionale.
"...grazie a Safend siamo riusciti a bloccare eventuali asportazioni di dati, senza per questo compromettere l'operatività dell'utenza", spiega Tiziano Eugenio Colombo, Coordinatore Infrastrutture Tecnologiche del Gruppo Banco Desio. "Con le sue Policy flessibili, Safend è in grado di creare una 'Membrana Digitale' per proteggere i dati contenuti nei Pc, consentendo la connessione di dispositivi autorizzati dall'Amministratore di Rete e bloccare ogni tentativo di intrusione non autorizzato", continua Colombo di Banco Desio.

"Con i suoi potenti strumenti di Auditing, Safend permette di tracciare ed inviare allarmi in tempo reale ogni volta che un Utente collega un dispositivo non autorizzato al proprio Pc aziendale, come una macchina fotografica Usb, o una rete wireless esterna (Wi-Fi, Bluetooth, ecc.)", spiega Andrea Mannara, Product Manager Bludis.

Andando ancora in più nel dettaglio, Safend è in grado di tracciare sia il nome che una copia fisica di tutti i file che sono stati copiati dagli utenti grazie alla funzione "File Shadowing".
Safend è la soluzione leader nell'Endpoint Security, scelta dalle più importanti realtà del mondo Finance e Governativo. In Italia, il prodotto è distribuito da Bludis.


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