Intel Sandy Bridge, la piattaforma e i chipset

Pubblicato il: 10/01/2011
Autore: Daniele Preda

La roadmap Intel è particolarmente densa di novità e gli annunci di questi giorni sono davvero tanti. Oltre alle CPU Core di seconda generazione, sono previsti chipset e piattaforme dedicati, sia per il comparto mobile, sia per quello desktop.

Le numerose presentazioni Intel di questi giorni non si fermano alle nuove CPU Core di seconda generazione (di cui abbiamo parlato in questo approfondimento), ma continuano con l'annuncio di un'intera nuova struttura, composta di componenti e chipset. 
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-5.jpgNello specifico, Intel ha presentato 10 chipset per le nuove piattaforme Sandy Bridge. Si tratta di cinque chipset desktop e altrettanti mobile:

- Desktop: P67, H67, Q65, Q67, B65
- Mobile: QS67, QM67, HM67, HM65, UM67
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-1.jpgOgnuno di questi processori è necessario per poter realizzare la roadmap prevista per l'integrazione delle nuove CPU nei prodotti che saranno disponibili nelle prossime settimane. 
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-2.jpgCome possiamo notare, sia per il comparto desktop, sia per quello notebook, Intel ha intenzione di sostituire in modo graduale le attuali piattaforme con quella Sandy Bridge. In questo modo si andranno a coprire tutti i segmenti di mercato, da quello Performance/Retail, a quello Legacy/Value, ristrutturando la line-up di prodotti da cima a fondo.

[tit:Chipset: struttura e tipo]Per quanto riguarda la struttura delle nuove CPU, in abbinamento ai chipset di riferimento Intel, il produttore prevede diverse opportunità di integrazione. Come detto, tutti i processori Core di seconda generazione integrano una sottosezione video HD 2000 / HD 3000, ma naturalmente rimane disponibile la possibilità di installare schede grafiche discrete.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-7.jpgNel caso di utilizzo della grafica integrata, la gestione avverrà direttamente tramite la CPU Intel, sfruttando i canali di output offerti dal PCH e dalla motherboard.
Diversamente saranno disponibili 16 linee PCI Express che potranno essere ripartite in modo differente in base al sistema di gestione e all'orientamento del prodotto finale.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-3.jpgNell'ambito dei sistemi desktop, Intel propone la versione Q67 per ambienti corporate, il B65 per il segmento small business e H67/P67 per il lato consumer. Proprio questi ultimi ci interessano maggiormente, dato che andranno a occupare la fascia di mercato rivolta principalmente ai privati e agli utenti domestici.
Le motherboard che integreranno i PCH sinora menzionati hanno in comune il supporto per le CPU Core su Socket LGA1155, la disponibilità di quattro slot per le RAM (due dimm per ciascun canale) e fino a 14 porte USB 2.0 (12 per B65). Il controller USB 3.0 non è stato integrato direttamente, la disponibilità di tale dispositivo è perciò demandata ai singoli integratori e a chi deciderà di adottare chip di terze parti (NEC/Renesas).
Ad eccezione di P67, destinato alle configurazioni consumer più spinte, i rimanenti PCH permettono di utilizzare la sezione grafica Intel HD, grazie a uscite video direttamente saldate sulla scheda madre. Gli output possono variare a seconda delle singole versioni e possono comprendere HDMI, DVI e Display Port.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-6.jpgIntel P67 Express, proprio in funzione della sua natura, potrà essere integrato su motherboard con singolo canale PCI Express x16, oppure con doppio slot PCI Express a velocità x8, per consentire la realizzazione di configurazione multi-GPU. Il controller Serial Ata mette a disposizione un totale di sei porte, di cui una o due saranno di tipo Serial Ata 3.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-8.jpgNella tabella, un estratto delle caratteristiche dei cinque PCH per notebook presentati da Intel.
[tit:Novità senza fili]Oltre alla CPU e ai differenti PCH, per ambienti desktop e mobile, Intel annuncia la disponibilità di una nuova serie di adattatori per il trasporto del segnale dati senza fili.
I dispositivi Centrino Wireless sono molteplici, a partire dalla versione entry-level Advanced-N 1000, pensata per notebook economici.
Tra i primi aspetti caratteristici di questi moduli mini-PCI Express, la disponibilità di versioni che comprendono in un'unica soluzione, il comparto radio WiFi e quello Bluetooth.
Centrino Advanced-N 1030 è pensato per l'utenza mainstream, mentre la versione 6230 viene definita performance, per sistemi ad alte prestazioni e professionali.
Nella graduatoria di adattatori wireless, viene mantenuta una versione solo WiFi, sia mainstream, sia performance, definite rispettivamente Intel Centrino Advanced-N 6205 e 6300.
La versione più evoluta è quella che comprende il comparto WiFi e quello WiMAX, sempre nelle due declinazioni, in base al tipo di segmento di mercato, e definite Centrino Advanced-N + WiMAX 6150 e 6250.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-4.jpgTra i vantaggi principali sottolineati da Intel: una maggiore performance di trasferimento, con velocità superiori del 75% rispetto alle precedenti generazioni, in configurazione di accesso client/access point.
Non solo, il segnale risulta più stabile e meno soggetto ai disturbi e alle interferenze prodotte dalla banda 3G.
Sfruttando i moduli opzionali 4G WiMAX a 20 Mbps, è possibile trasferire dati secondo gli standard IEEE802.11a/g/n, con supporto per Intel My WiFi 3.0, WiDi e PAN. In questo modo, Intel mette a disposizione un unico dispositivo per la trasmissione/ricezione di dati, caratterizzato da una grande flessibilità d'impiego e da un'interoperabilità elevata.

[tit:Intel Desktop Board DP67BG]Tra le prime soluzioni che abbiamo potuto toccare con mano, la recente motherboard Intel DP67BG, compresa nel press kit.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-15.jpgSi tratta di una scheda madre con PCH P67 Express che fa parte della serie Extreme Series, in formato ATX e accessoriata con molteplici controller. La motherboard non supporta l'uscita video e non permette di sfruttare le GPU integrate HD 2000/3000, ma supporta l'overclock dei processori sbloccati serie "K".
Oltre a poter ospitare processori Core su Socket LGA1155, è possibile installare sino a 32 GByte di RAM DDR3 non-ECC, tramite i quattro slot saldati a destra dell'area CPU. È possibile lavorare con moduli di differente frequenza e compresi tra 2.400 MHz e 1.066 MHz.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-14.jpgIntel DP67BG è ben rifinita, il doppio display a 7 segmenti indica lo stato operativo, mentre i pulsanti integrati consentono di accedere o resettare la board. Come per altri sistemi visti in passato, la motherboard è ricca di LED di stato ed è fregiata da un teschio che si accende quando il disco è in funzione.Gli slot disponibili sono due di tipo PCI Express x1, altrettanti PCI 32 bit e due in formato fisico PCI Express x16.
Tuttavia solo il primo slot lavora effettivamente a questa velocità, mentre il secondo è di tipo x8 elettrico. Il controller audio Realtek ALC 892 offre un output multicanale e digitale compatibile con le specifiche Intel High Definition.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-13.jpgTra le porte a disposizione, due USB 3.0 (di colore blu), 14 USB 2.0 (di cui otto direttamente saldate), due Firewire 400 Mbps e una eSATA. L'unico pulsante disponibile serve per eseguire il backup del BIOS.
[tit:Intel Desktop Board DH67BL]Questa motherboard è pensata per l'integrazione in sistemi desktop minitower e compatti, grazie al formato micro-ATX e alla disponibilità di output video multipli.
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-9.jpgIl PCH Intel H67 permette infatti di utilizzare le sezioni video HD 2000 e HD 3000 presenti nei processori Core i7/i5/i3 di nuova generazione, ma diversamente dalla precedente, non supporta l'overclock delle CPU.
Per il collegamento a monitor esterni sono disponibili output DVI-I e HDMI 1.4, è possibile lavorare con risoluzioni sino a 2.560x1.600 pixel e in modalità Full HD 1080p collegando TV in alta definizione. 
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-11.jpgLe specifiche offerte e il formato ridotto rendono la motherboard particolarmente adatta per l'integrazione in sistemi mainstream, si tratta di un dispositivo caratterizzato da consumi complessivi ridotti e da buone possibilità di espansione. 
sandy-bridge-la-piattaforma-e-i-chipset-10.jpgLe specifiche generali sono allineate a quelle del precedente modello con PCH P67, anche se il formato micro-ATX del PCB impone qualche rinuncia. Rimangono disponibili un solo slot PCI Express x16, due PCI Express x1 e un PCI 32 bit. Non manca il controller USB 3.0, una porta eSATA, 14 USB 2.0 e una LAN Gbit.

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