Packard Bell dot m/a

Pubblicato il: 20/09/2009
Redazione ChannelCity

Un netbook con display da 11,6 pollici che per la prima volta utilizza il processore Athlon 64 L110 e piattaforma Amd 690G e che disporrà di Microsoft Windows 7 Home Premium a partire dal 22 ottobre.

Packard Bell dot m/a è un Netbook diverso dai soliti visti sino ad oggi. La principale differenza risiede nella piattaforma hardware adottata, per la prima volta infatti ci troviamo di fronte a un dispositivo con chipset e processore AMD invece che la consueta piattaforma Atom e 945GM Express di Intel. Il prodotto è disponibile in due colori, NightSky Black (nero notturno) e Cherry Red (rosso ciliegia) e sebbene per ora viene commercializzato con Vista a partire dal 22 ottobre verrà anche commercializzato con Windows 7 Home Premium.

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Come accennato precedentemente il netbook utilizza la piattaforma AMD. Nello specifico, la CPU è un Athlon 64 L110 che sfrutta il canale HyperTransport con frequenza di 800 MHz e ha un clock operativo di 1,2 GHz. Si tratta di un processore a basso consumo e caratterizzato da performance contenute, esplicitamente realizzato per questo tipo di piattaforme portatili e dotato di 512 KByte di cache al secondo livello. In questa soluzione è affiancato dal chipset AMD 690G, una piattaforma ormai consolidata e stabile, capace di discrete performance, grazie anche alla sezione grafica integrata. Il chipset offre il supporto per memorie DDR2 (in questo caso è installato un modulo da 1 GByte Pc-5300) e per il bus PCI Express 1.1a, con un canale x16 e quattro x1.

[tit:Specifiche video]Oltre alle tre porte USB e al codec audio Realtek ad alta definizione, questa piattaforma incorpora una GPU Radeon X1270. Si tratta di un acceleratore ideale per velocizzare gli applicativi di tutti i giorni e offre buone performance 2D, grazie all’engine a 128 bit con capacità di elaborazione di quattro pixel per clock e una massima risoluzione supportata di 2.048x1.536 pixel.

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Per quanto riguarda il rendering 3D, la GPU è compatibile con le DirectX 9.0 e OpenGL, con capacità di elaborazione Texture 3D e applicazione effetti antialias con multisampling. Grazie alla decodifica MPEG2 e MPEG4, oltre all’accelerazione WMV9, è possibile riprodurre filmati fluidi e di alta qualità, sia sull’uscita VGA, sia sull’ouput HDMI, di cui dot m/a è provvisto.

[tit:Dotazione]Di fatto dot m/a è un netbook un po’ particolare e caratterizzato da una dotazione sensibilmente migliore rispetto alla media. Questo modello incorpora un adattatore di rete LAN 10/100 MBps e un wireless adapter compatibile con le specifiche IEEE802.11b/g.

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Aprendo uno dei vani sul lato inferiore del netbook si può accedere rapidamente agli adattatori per la comunicazione senza fili. Si tratta di due moduli mini-PCI (rispettivamente, a sinistra quello 3G, a destra quello wireless).
A livello opzionale è possibile richiedere l’installazione del modulo Bluetooth (in questo caso assente) e del modem 3G per l’accesso Internet senza l’ausilio di pennette USB esterne. Il modello in prova, che ha un valore commerciale di 499,00 Euro, è dotato del modem Qualcomm per la navigazione 3G WCDMA con velocità comprese tra 384 KBps e 2 Mpbs e si dimostra un valido strumento anche per i professionisti sempre in movimento.

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L'alloggiamento della SIM Card è posto a fianco dei contatti elettrici della batteria.
L’accesso al vano dove inserire la SIM è visibile una volta rimossa la batteria posteriore. L’accumulatore è quello che garantisce un’autonomia estesa, grazie alla disponibilità di 6 celle anziché 3, previste per il modello standard. Proprio per questa maggiore capacità, la batteria è più voluminosa e pesante di quella di serie, ma non impatta negativamente sulla portabilità e sul peso, che rimane molto contenuto.

[tit:Usabilità e dettagli]Durante l’utilizzo abbiamo apprezzato la maggiore diagonale dello schermo, che per questo modello è di 11,6 pollici, con una massima risoluzione supportata di 1.366x768 pixel. Questa risoluzione è normalmente adottata sui notebook consumer con schermo da 15,6” e garantisce una visione ottimale dei contenuti video, ma anche dei programmi di produttività, come Word o Excel, per esempio. Pur non trattandosi di uno schermo “ideale” per il lavoro, il dettaglio offerto e la discreta quantità di informazioni veicolate consentono di sfruttare questo netbook per diversi utilizzi. Il vantaggio offerto rispetto alla generazione dei modelli con schermo da 8” e 10” è evidente, non solo è possibile tenere più finestre aperte, ma i particolari riprodotti risultano più nitidi e precisi.

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Anche la tastiera beneficia di qualche millimetro in più di larghezza dello chassis, con tasti di dimensioni standard, un pulsante di invio e una barra spaziatrice più grandi dei soliti netbook. La digitazione è comoda e non occorrono particolari contorsionismi per scrivere con una certa velocità. Il feedback della tastiera e del touchpad è più che discreto. Le finiture sono di buon livello, grazie all’adozione di materiali plastici solidi e alla particolare lavorazione del piano poggiapolsi, che consente di minimizzare i segni dell’uso quotidiano, come impronte o possibili tracce di unto. Il profilo cromato del touchpad e la cornice lucida dello schermo rendono dot m/a sofisticato ed elegante, ideale anche per chi vuole un dispositivo piacevole da vedere.

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Segnaliamo infine la possibilità di intervento per possibili upgrade direttamente da parte dell’utente. L’accesso al vano memorie e a quello del disco fisso è infatti immediato. Sarà perciò molto semplice espandere la memoria (sino a un massimo di 2 GByte) o sostituire i dischi Serial Ata da 160 GByte con uno di maggiore capacità.

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