Dell Alienware M15x

Pubblicato il: 08/03/2010
Autore: Daniele Preda

Un notebook dall'estetica ricercata ed espressamente realizzato per chi desidera una macchina ad elevate performance. Il processore Core i7 e la GPU nVidia garantiscono velocità di calcolo del tutto paragonabili ai desktop di fascia high-end.

Dell Alienware M15x è un notebook estremo per l'utenza che vuole il meglio in termini di piattaforma hardware e prestazioni pure. Da sempre Alienware ha contraddistinto i propri prodotti con un'estetica aggressiva, che punta a una fascia di pubblico giovane e agli appassionati. Le linee squadrate dello chassis e i materiali con trattamento opaco sono stati concepiti per esprimere il dinamismo e la potenza della piattaforma hardware racchiusa nello chassis.
alienware-m15x-6.jpgPur trattandosi di un sistema portatile, il trasporto dell'M15x non è proprio agevole, a causa di misure sensibilmente sopra la media, con una base di 377x308 mm circa e uno spessore di quasi 50 mm in prossimità del lato posteriore. Anche il peso è al di sopra dei modelli con pari diagonale di schermo e supera di poco i 4 Kg.

[tit:Design]Esteticamente questo modello eredita il design della famiglia Alienware M ed è disponibile in tre colori metallizzati. La cover è infatti configurabile in base alle preferenze dell'utente, in colore nero, rosso e argento. In prova abbiamo ricevuto il modello in tonalità definita "grigio lunare", i profili laterali sono della medesima tonalità, mentre le finiture delle due facce interne, sia la cornice del display, sia quella della tastiera sono di colore nero/grigio. Lo schermo è incernierato al corpo principale del notebook tramite un perno centrale, molto solido e conferisce al prodotto un'estetica ancora più originale e unica.
alienware-m15x-3.jpgDell Alienware M15x è un notebook che si fa notare e, oltre a uno chassis fuori dagli schemi, è dotato di un sistema di illuminazione personalizzabile. Nel dettaglio, grazie al software AlienFX, è possibile scegliere il colore per la retroilluminazione del logo sulla cover, della scritta sul lato interno e quella dei tasti a sfioramento per l'avvio rapido degli applicativi e il controllo del volume. Non solo, è possibile scegliere numerosi colori differenti per ciascuno di questi particolari, modificando il notebook a nostro piacimento.
alienware-m15x-7.jpgCon il software a corredo è possibile personalizzare i colori di ogni particolare del proprio notebook, un dettaglio che denota un'attenzione "maniacale" e che sarà certamente apprezzato dai gamer. I colori a disposizione sono molti e, tramite la comoda interfaccia, è possibile modificare la tonalità delle singole porzioni o di tutti i dettagli contemporaneamente.Anche le casse, inserite nella parte frontale sono illuminate a LED e, particolare più appariscente di tutti, la tastiera sfrutta un sistema di retroilluminazione dei tasti ed è divisa in quattro zone, che possono essere colorate in modo indipendente.

[tit:Piattaforma]M15x è disponibile in diverse configurazioni, è infatti possibile personalizzare il proprio PC da gioco scegliendo tra due sezioni grafiche a marchio nVidia, e differenti processore Core i3, i5 e i7. Nello specifico, il modello configurato per le nostre prove sfrutta la CPU Core i7 720 QM su piattaforma Intel P55 Express. Si tratta dell'unica CPU a quattro core Intel disponibile per portatili, assieme al modello Core i7 820 QM e al neonato 920XM che fa parte della categoria Extreme Edition. Il bus di collegamento QPI è a 2,5 GT/s mentre la cache di secondo livello integrata è di 6 MByte. Il packaging è quello Micro-FCPGA, la frequenza base è di 1,6 GHz, che può essere portata fino a 2,8 GHz tramite la tecnologia Intel Turbo Boost. Sfruttando il supporto per la tecnologia HyperThreading, tutte le CPU Core i7 per notebook sinora prodotte sono in grado di elaborare il doppio dei Thread simultaneamente, rispetto al numero di Core reali.
alienware-m15x-5.jpgLa memoria integrata è di 4 GByte di tipo SDRAM DDR3 a 1.333 MHz ma, a richiesta, è possibile installare sino a 8 GByte di RAM. Gli slot per le memorie sono due, entrambi occupati da moduli SoDimm da 2 GByte e opportunamente protetti da una paratia metallica rimovibile.

[tit:Grafica da "gioco"]La sezione video ricopre un ruolo fondamentale per un notebook destinato espressamente al gaming e, proprio per questo, Alienware propone due soluzioni. Il produttore offre unicamente alternative marchiate nVidia, con GeForce GT 240M e GeForce GTX 260M. Il modello M15x in test è dotato proprio di quest'ultima variante tra le più potenti GPU per sistemi notebook. Al di là della nuova serie GT300 da poco annunciata, GTX 260M si posiziona tra gli acceleratori grafici di fascia alta, destinati agli appassionati e subito dietro le più potenti GPU GTX 280M e 285M. Questo processore grafico è dotato delle tecnologie proprietarie nVidia PhysX, per il calcolo delle interazioni fisiche in ambiente 3D e CUDA, il sistema proprietario dedicato all'accelerazione delle operazioni di transcodifica e, più in generale, per il calcolo parallelo in grado di snellire le operazioni più pesanti, solitamente a carico della CPU principale. Tra le altre funzionalità supportate, la più interessante analizzata in chiave quotidiana, è l'accelerazione fornita del decoder integrato Pure Video HD, capace di velocizzare e rendere più fluida l'esperienza di riproduzione dei video in alta definizione.
alienware-m15x-4.jpgPer quanto riguarda le specifiche, GTX 260M incorpora 112 Stream Processor a 1.375 MHz e compatibili con le API DirectX10, mentre il core clock è di 462 MHz. È dunque garantito un fill rate di 31 miliardi di texel/s. La memoria dedicata è di 1 GByte di tipo GDDR3, interfacciata tramite un bus a 256 bit e con un clock base di 950 MHz. Questo produce una massima larghezza di banda di 61 GByte/s, più che sufficiente per lavorare a risoluzioni superiori a 1.280x1.024 pixel con filtraggi abilitati.
alienware-m15x-11.jpgUna volta rimossa la paratia sul lato inferiore si accede direttamente ai componenti interni. In questo caso abbiamo rimosso i radiatori necessari per lo smaltimento del calore. Sul lato destro è ben visibile la CPU Intel Core i7 e, poco sotto, i due moduli di memoria DDR3. Sul lato sinistro possiamo notare il modulo nVidia MXM, che incorpora la GPU GTX 260M e la RAM video. La disponibilità di questo modulo semplifica la sostituzione in caso di upgrade.La GPU è alloggiata sul modulo proprietario nVidia MXM di tipo B. Con questo sistema la sezione video, composta da GPU, RAM e circuiteria discreta, risulta facilmente sostituibile per eventuali futuri upgrade.

[tit:Dotazione completa]Ad affiancare la potente sezione video, c'è il monitor LCD TFT da 15,6" con retroilluminazione a LED. Il pannello integrato è capace di una risoluzione di 1.600x900 pixel, anche se è disponibile una matrice WideFHD da 1.920x1.080 pixel. Le immagini restituite sono chiare e ben visibili, con un marcato contrasto dovuto anche al trattamento lucido del display. La riproduzione di film e videogiochi esalta le capacità di questo pannello, che è in grado di mostrare immagini fluide e prive di effetto scia, mantenendo inalterati i dettagli originali. Per quanto riguarda l'output video, Alienware ha preferito integrare la porta VGA e quella Display Port, ma non quella HDMI. A nostro parere l'adozione di questo standard avrebbe semplificato la connessione di monitor e TV in alta definizione, oggi facilmente reperibili sul mercato. Tuttavia, l'integrazione di un output DP garantisce maggiore compatibilità con le periferiche che saranno presenti nei prossimi anni.
alienware-m15x-1.jpgLa sezione relativa alle memorie di massa appare quasi un limite se paragonata al resto delle periferiche scelte per questa configurazione. Nel modello in nostro possesso è infatti disponibile un masterizzatore DVD+RW di tipo slot in, ma è possibile scegliere unità Combo Blu-ray o masterizzatori BD. Per quanto riguarda il disco fisso, si è scelto di privilegiare le prestazioni anziché la capacità di archiviazione, con un'unita Seagate ST9250410AS. Si tratta di un dispositivo che mette a disposizione dell'utente "appena" 250 GByte, un taglio ormai piuttosto limitato. Il pregio di questo disco riguarda la velocità di rotazione dei dischi, che è di 7.200 rpm, invece dei 5.400 rpm delle unità più diffuse. L'unità sfrutta l'interfaccia di comunicazione Serial Ata 2 da 300 MByte/s e integra un buffer di 16 MByte. Sfruttando l'elevata configurabilità delle macchine Alienware, l'utente può comunque scegliere dischi più capienti, sino a 500 GByte, oppure più veloci, con unità SSD da 128 o 256 GByte.

Tra le diverse porte di comunicazione e controller integrati meritano di essere segnalati il sistema di trasferimento eSATA, che condivide la porta con una delle 3 USB 2.0 disponibili. Non manca la porta Firewire IEEE1394a e sono state inserite due uscite audio mini-jack, per poter collegare simultaneamente due cuffie, per esempio.
alienware-m15x-9.jpgL'involucro della batteria ha due appendici estetiche che possono provocare rumore spostando il notebook sul piano di appoggio.Il modello in test dispone di una batteria da 85 Wh. La struttura dell'accumulatore sporge sensibilmente dal corpo principale del notebook e costituisce  un naturale appoggio, che produce una piacevole inclinazione del piano di lavoro, per una digitazione più confortevole. Tuttavia, la scocca della batteria è stata lavorata con due appendici laterali che hanno una pura funzione estetica. Durante la digitazione, questi particolari periferici toccano contro il fondo del notebook provocando un rumore talvolta fastidioso e simile a uno scricchiolio.

[tit:Particolari]Dell Alienware M15x è un notebook curato in ogni particolare e, anche se il design può non piacere per via delle forme squadrate e per l'uso di materiali che possono quasi sembrare "grezzi", come la fascia poggia polsi, il fascino di questo modello è innegabile per quella categoria di utenti che fanno del gaming uno stile di vita. La struttura e lo chassis sono solido e robusti, capaci di assorbire qualche urto di troppo e di sostenere con tranquillità molte ore di gioco continuo.
alienware-m15x-8.jpgLa struttura del notebook è solida e ospita componenti di prima scelta. La qualità dell'assemblaggio e l'attenzione per i dettagli rende M15x un prodotto di ottima qualità.Aprendo il pannello inferiore e osservando il contenuto tecnologico di questo modello si resta abbastanza stupiti. La struttura interna è disegnata ad hoc per garantire elevata modularità e facilità di intervento, in caso di upgrade o sostituzioni. La sezione DVD/HDD è ospitata nella fascia inferiore, mentre il lato superiore è interamente occupato dalla motherboard e dalle relative sezioni GPU e CPU. L'attenzione per i dettagli rende questo notebook unico, come per un qualsiasi altro manufatto di derivazione "artigianale".
alienware-m15x-10.jpgIl sistema radiante è stato concepito ad arte per poter essere ospitato nel notebook e sfrutta due circuiti indipendenti in rame. Tra le "finezze": la parte terminale dei due condotti in rame è stata verniciata di nero per non essere visibile tramite le grate d'aerazione presenti sul fondo del portatile.
Il raffreddamento del processore e della GPU avviene tramite due circuiti stagni in rame, ciascuno dotato di due heatpipe in rame e di una propria ventola tachimetrica. I due flussi di calore sono convogliati in direzioni opposte, verso i due fori di espulsione dell'aria calda, ricavati nei due spigoli posteriori dello chassis. La resa, in termini di calore dissipato è elevatissima, a tal punto che la struttura non si surriscalda minimamente, anche dopo diverse ore sotto stress. Per contro, durante il gioco, la rumorosità del notebook sale sensibilmente, dato che le due ventole vengono portate a un regime di rotazione ben più alto rispetto all'uso standard.

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