Red Hat apre ai software vendor

Pubblicato il: 19/11/2007
Autore: It channel

Red Hat Appliance Operating System sarà disponibile nella prima metà del 2008 e consentirà alle applicazioni certificate Red Hat Enterprise Linux di essere implementate come una appliance su un'ampia gamma di server presenti nel mercato

Red Hat ha presentato i propri piani rivolti agli ISV che intendano realizzare applicazioni appliance-based per i loro clienti, estendendone il mercato e contemporaneamente riducendo i costi di sviluppo e supporto.
Red Hat Appliance Operating System consentirà ad applicazioni certificate su Red Hat Enterprise Linux di essere implementate sotto forma di appliance sulla più ampia gamma di server del mercato, inclusi quelli basati su Red Hat Enterprise Linux, VMware ESX e Microsoft Windows Viridian.
La strategia Linux Automation di Red Hat, annunciata in contemporanea, prevede per l'intero ecosistema Red Hat Enterprise Linux un'infrastruttura standardizzata per lo sviluppo, l'implementazione e la gestione. "I nuovi formati di distribuzione software, come ad esempio le appliance, devono superare lo scetticismo da parte degli utenti, legato anche a quali elementi software siano integrati nell'appliance stessa", spiega Brett Waldman, research analyst system software di IDC. "La soluzione di Red Hat ridurrà le barriere all'adozione di appliance software, eliminando alcune preoccupazioni legate alla loro pacchettizzazione, e permettendo agli ISV di creare appliance usando gli stessi processi e le stesse certificazioni delle loro altre applicazioni basate su Red Hat Enterprise Linux." Red Hat Appliance Operating System (AOS) è stato creato a partire dal sistema operativo open source, Red Hat Enterprise Linux, con cui mantiene la piena compatibilità di ABI e API. Include un Virtual Appliance Development Kit (vADK), che consentirà agli ISV di configurare con semplicità il sistema operativo secondo il proprio middleware e le proprie applicazioni per produrre un'immagine completa del sistema.
Decine di software vendor avranno la possibilità di sfruttare questo nuovo modello di implementazione senza sforzi aggiuntivi di sviluppo. Red Hat riduce la complessità per gli ISV, permettendo loro di sviluppare, testate e certificare una soluzione una volta sola. L'implementazione può poi avvenire in maniera uniforme su server standalone, server virtuali, appliance e ambenti operativi web di tipo "cloud".
Gli ISV possono così ridurre significativamente i propri costi di sviluppo standardizzando su un unico sistema operativo  - "una certificazione, per implementare ovunque".  Red Hat ha anche annunciato oggi che un gran numero di soluzioni software sono disponibili su Red Hat Exchange per la prova e l'acquisto sotto forma di appliance software preconfigurate. I clienti possono acquistare ed installare velocemente e semplicemente una soluzione integrata composta da software di terze parti, middleware JBoss e Red Hat Enterprise Linux, senza la complessità legata ad installazioni e configurazioni. Il tempo totale necessario per acquistare, installare e usare queste soluzioni si riduce letteralmente a minuti. Red Hat Appliance Operating System sarà disponibile nella prima metà del 2008. Gli ISV interessati a partecipare al programma Appliance di Red Hat possono contattare l'azienda attraverso la mail appliance-info@redhat.com

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