IronPort Systems affianca i rivenditori

Pubblicato il: 29/11/2007
Autore: It channel

La società aiuta i rivenditori ad aderire agli standard richiesti per i pagamenti con carte di credito

IronPort Systems, business unit di Cisco, specializzata nell'ambito della sicurezza, ha dichiarato il proprio impegno nel favorire la conformità normativa da parte di tutti i rivenditori e le altre grandi organizzazioni  (commercianti, società emittenti e aziende che trattano informazioni commerciali) agli standard Pci (Payment Card Industry), che impongono di implementare un sistema protetto per la comunicazione delle informazioni relative ai titolari di carte di credito, unitamente a un efficace programma per la gestione delle vulnerabilità. Secondo i recenti dati diffusi da Visa, anche se la normativa è entrata in vigore nel mese di settembre, il 35% dei rivenditori, appartenenti alla prima categoria in ordine di dimensioni, non si è ancora uniformato a questi standard, con il rischio di incorrere in pesanti sanzioni. Per i retailer appartenenti alla seconda fascia, per i quali l'entrata in vigore è fissata per dicembre, cresce dunque l'interesse verso questo aspetto fondamentale della sicurezza.
Le nuove soluzioni per la sicurezza della posta elettronica di IronPort includono una funzionalità built-in per la conformità normativa in materia di gestione dei messaggi e-mail, che, integrata all'interno del sistema operativo IronPort AsyncOS, equipaggia le soluzioni IronPort per la sicurezza e-mail, sia quelle già esistenti che quelle di nuova produzione, destinate a rivenditori e altre organizzazioni che gestiscono transazioni con carte di credito e di debito. L'introduzione di questa capacità nelle nuove appliance per la sicurezza della posta elettronica IronPort C150 e IronPort C350 mette a disposizione delle le Pmi una soluzione unificata e integrata che combina le funzioni tradizionali per la protezione e-mail (come il filtraggio di virus e spam) a funzioni basate su workflow (quali definizione di policy, analisi dei contenuti, e cifratura, messa in quarantena e/o archiviazione dei messaggi).Le aziende che non aderiscono allo standard Pci sono soggette ad ammende fino a 500.000 dollari per incidente, a severi controlli e a ulteriori sanzioni come la revoca dell'autorizzazione ad accettare pagamenti con carte di credito o debito. Oltre alle ammende e alle sanzioni previste, le aziende quotate in borsa colpevoli della mancata conformità normativa sono inoltre soggette a rigidi regolamenti circa la pubblica comunicazione delle attività che le riguardano, un aspetto che in questo caso comporta perdite nella fiducia verso l'azienda e danni al valore del brand, con la conseguente, inevitabile, riduzione del fatturato e dei guadagni per gli azionisti.

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