Datel porta Microsoft in tribunale per le memorie della Xbox 360

Pubblicato il: 25/11/2009
Redazione ChannelCity

Il produttore di memorie Datel ha avivato una causa contro Microsoft. Tutto nasce dall'ultimo aggiornamento della Xbox 360 che, secondo quanto dichiara Datel, impedisce l'utilizzo di memory unit costruite da terze parti.

Il rappresentante legale del produttore Datel ha avviato una causa contro Microsoft. Tutto nasce dall'ultimo aggiornamento della Xbox 360 che, secondo quanto dichiara Datel, impedisce l'utilizzo di memory unit costruite da terze parti e di conseguenza la commercializzazione di questi prodotti proprio da parte di Datel.
I provvedimenti intrapresi dalla Società di Redmond recentemente, per contrastare l'utilizzo di memory unit costruite da terze parti sono stati etichettati da Datel come "azioni anticompetitive e predatorie, miranti all'esclusiva".
Microsoft, nell'ultimo aggiornamento della dashboard della console, aveva fatto sì che fosse impossibile per gli utenti utilizzare tali dispositivi. La motivazione Microsoft era stata correlata alla possibilità, per i giocatori, di accedere a trucchi ed escamotage irregolari, grazie all'impiego di memory unit costruite da terzi.
Una motivazione che non ha trovato l'accordo di Datel, che ha dichiarato: "Datel riconosce il diritto di Microsoft ad innovare, ma il recente upgrade ad Xbox 360 non è innovazione. Si tratta di una condotta predatoria intrapresa per colpire deliberatamente la competizione, senza nessun beneficio per i consumatori". Per leggere il documento ufficiale basta cliccare qui.
Nel frattempo, l'azione di banning delle console Xbox 360 effettuata qualche giorno fa da Microsoft ha avuto come conseguenza un'altra azione legale nei confronti di Microsoft. Infatti è stata avviata una Class Action per l'esclusione dal servizio di Xbox Live di 1 milione di profili a seguito del BAN collettivo che ha colpito i possessori di Xbox 360 modificate.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social