Tiscali con il partner Infinera amplia la rete in unbundling

Pubblicato il: 05/12/2009
Redazione ChannelCity

Entro la prima metà del 2010 ci saranno 200 nuovi siti in unbundling con una capacità di banda nel centro e sud del paese pari a 100Giga, fondamentale per lo sviluppo dell'utenza business.

Tiscali ha avviato il progetto di ampliamento della propria copertura di rete in unbundling (ULL), al fine di supportare i programmi di crescita della propria offerta broadband rivolta sia all'utenza business che quella consumer
L'estensione della rete avviene in seguito ad un accordo con Telecom Italia che prevede l'apertura di 200 nuovi siti in unbundling entro la prima metà del 2010 che, aggiungendosi ai 486 siti già attivi, porteranno la rete Tiscali in Italia ad un numero complessivo di centrali di 686, e a superare quindi il 40% di copertura delle linee nazionali. 
Il progetto prevede anche un upgrade di tecnologia su tutti i principali snodi della dorsale nazionale in corrispondenza delle principali aree metropolitane e un potenziamento della rete nel centro-sud.
Per garantire capacità e performance di trasmissione, Tiscali ha siglato un accordo con Infinera che, fornendo la nuova piattaforma di rete, permetterà a Tiscali, unica società nel centro sud d'Italia, di disporre di una capacità di banda pari a 100Giga, fondamentale per lo sviluppo dell'utenza business e con un ampio potenziale di vendita di capacità anche ad altri operatori di telecomunicazioni.
La tecnologia Digital Optical Network di Infinera, infatti, sarà utilizzata sia per la dorsale italiana che per le reti metropolitane per fornire maggiore larghezza di banda ai propri utenti, coerentemente con la strategia di sviluppo dell'offerta di servizi e grazie ad una migliore scalabilità e affidabilità di rete. 
In particolare, Tiscali utilizzerà il DTN Infinera per la dorsale nazionale e la piattaforma ATN metro edge Infinera per le reti cittadine in più di 80 aree metropolitane, incluse la maggior parte delle grandi e medie città italiane come Roma, Milano, Torino e Palermo.

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