Cometa rende pienamente operativo il cash&carry di Lecce

Pubblicato il: 16/12/2009
Redazione ChannelCity

Con questa apertura il numero dei cash&carry del distributore raggiunge quota nove consentendo a Cometa di servire tempestivamente i rivenditori di zona e presidiando il Sud Italia con qualità nel rapporto distributore-partner.

Cometa  ha rafforzato ulteriormente la propria presenza commerciale nel Sud Italia, ed in particolare in Puglia, rendendo pienamente operativo il cash&carry di Lecce (Via Provinciale Lecce – Surbo Z.I. s.n., presso "Complesso Clausura", Tel. 0832 288395) e raggiungendo quota nove come punti vendita di proprietà del distributore (Bari, Catania, Catanzaro, Messina, Napoli, Palermo, Salerno, Trapani e Lecce)
Riservato esclusivamente ai rivenditori, il cash&carry di Lecce si sviluppa su una superficie espositiva di circa 500 metri quadrati, accompagnati da ulteriori 100 per il Magazzino di appoggio con orari di apertura dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.30 orario continuato. Il responsabile del Cash&Carry è Massimo Cannoletta
Anche a Lecce, Cometa ripropone la formula che la vede protagonista nelle altre otto città: ampio assortimento e disponibilità di prodotti, concorrenzialità dei prezzi, sia quelli del listino standard che per effetto delle continue offerte promozionali proposte alla clientela. A questo aggiunge personale qualificato, una piattaforma di commercio elettronico evoluta a supporto del rivenditore. Un mix ormai collaudato e vincente, a vantaggio di chi quotidianamente opera sul territorio.
L'operatività del cash&carry di Lecce rappresenta un segnale forte da parte di Cometa che, in un momento congiunturale particolarmente complesso, continua invece ad investire ed a crescere. Un messaggio in netta controtendenza di un distributore che continua a credere nelle potenzialità del Canale IT e nella formula del cash&carry, connubio ideale fra la praticità del rapporto online e il valore aggiunto del punto vendita di prossimità e della relazione umana.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social