PIL Italia 2010-2011 in crescita, lenta

Pubblicato il: 06/05/2010
Redazione Channelcity

Il PIL relativo al nostro Paese dovrebbe crescere dello 0,8% nel 2010, contro il +0,7% nelle previsioni formulate lo scorso autunno. Per il 2011 la crescita si prospetta più robusta con il Prodotto interno lordo che si dovrebbe attestare a +1,4%, spinto soprattutto dai consumi interni.

La Commissione Ue ha diffuso mercoledì, 5 maggio, le previsioni economiche sull'Eurozona e sulla Ue e quelle dei relativi Paesi europei. Per l'Italia La Commissione registra una revisione al rialzo per il PIL 2010 che dovrebbe crescere dello 0,8% (contro il +0,7% nelle previsioni formulate lo scorso autunno). Per il 2011 la crescita dovrebbe essere più robusta con il Prodotto interno lordo che si dovrebbe attestare a +1,4%. Una lenta ripresa che, però, avrà anche una fase di decelerazione ''Dovuta alla fine degli incentivi alla domanda di consumo'', scrive la Commissione Ue.
Il principale ''motore'' della crescita nel 2001 saranno comunque i consumi, mentre la spesa per investimenti ''rimarrà debole, soprattutto nel settore delle costruzioni'', analizza e riferisce la Commissione. Per i consumi privati si prevede una crescita dello 0,1% sia nel 2010, così come nel 2011, per gli investimenti rispettivamente la Commissione scrive uno -0,1% per l'anno in corso e un positivo +2,5% per il prossimo anno.
Torneranno anche in territorio positivo le esportazioni passando dal -17% del 2009 a una crescita prevista del 3% per l'anno solare in corso e del 3,2% nel 2011.
La crescita del PIL italia 2010 pari a +0,8% si avvarrà di un contributo positivo della domanda interna pari a 0,5 punti, 0,2 punti dalle scorte e 0,1 punto dalle esportazioni nette mentre nel 2011 il PIL italico a +1,4% con i seguenti contributi: 1,3 punti dalla domanda interna, un contriibuto nullo dalle scorte e 0,1 punti dalle esportazioni nette.

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