Per Sap che si vuole comprare Sybase emergono i primi dubbi

Pubblicato il: 13/05/2010
Redazione ChannelCity

Alcuni analisti finanziari divergono sulla acquisizione Sybase da parte di Sap.

Gli analisti finanziari si stanno interrogando sulla percorribilità del piano di acquisto da 5,8 miliardi di dollari in contanti  messo sul piatto da Sap per comprarsi il produttore di software Sybase. Il colosso tedesco si era accordato con Sybase per un pagamento di 65 dollari per azione, ovvero un premio superiore al 55% del suo valore azionario, prima che indiscrezioni sull'accordo facessero lievitare il titolo di Sybase nella seduta pomeridiana di ieri.
In una conference call, i manager di Sap ieri affermavano che l'accordo sarebbe un modo per accellerare la crescita della società e aprirsi al business di telefonia mobile di Sybase che secondo gli analisti equivarrebbe a ricavi di 400 mln usd l'anno. Sap intende finanziare l'accordo in contanti e attraverso un contratto di prestito pari a circa 3,5 mld usd.
"Se da un lato riconosciamo il valore che il software può apportare ai clienti di Sap, dall'altro esprimiamo riserve in merito a quanto Sap sia disposta a pagare e riteniamo che ci siano altri accordi strategici piu' interessanti per la societa", si legge in una nota di David Hilal, di Fbr Capital Market. Hilal conferma il rating a market perform o neutral sul titolo di Sap.
Kirk Materne, analista della Rafferty Capital, ritiene che Sap potrebbe beneficiare da un ampliamento del ventaglio di prodotti, nonostante la società potrebbe incorrere in problemi con il business di database di Sybase che è in diretta concorrenza con Oracle Corp. La domanda che sorge è questa: "Se Sap possa generare sinergie di ricavi significativi dato che il business di Sybase ha mostrato una crescita dignitosa senza tuttavia esplodere", commenta Materne, che conferma il rating a neutral.
Nel frattempo il board di Sybase ha approvato la fusione e le società dovrebbero concludere la transazione a luglio. L'accordo rappresenta un punto di partenza per Sap, da sempre concentrata sulla crescita interna, a differenza della competitor Oracle che ha perseguito una strategia di frequenti e considerevoli acquisizioni. "La manovra rappresenta un momento di svolta per Sap, da anni siamo a favore di un'apertura della società alle attività M&A", commenta Tom Roderick della Thomas Weisel. Roderick conferma il rating a neutral e prevede che "Sarà la prima di una serie di acquisizioni Usa nel settore software per Sap che avrà occasione di accelerare il proprio ritmo di consolidamento nei prossimi anni".

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