Windows Embedded Compact 7, la versione leggera di Windows per i tablet Pc

Pubblicato il: 04/06/2010
Andrea Sala

Al Computex 2010 Microsoft ha svelato Windows Embedded Compact 7: una versione "light" di Windows 7 pensata per i tablet Pc con processore ARM. Prima mossa per limitare la diffusione di Android, in attesa delle nuove CPU Atom a basso consumo.

Al Computex 2010, l'evento taiwanese dedicato alle tecnolgie IT e al mondo informatico, Microsoft ha presentato una novità interessante, tesa a permettere alla società di Redmondo di dire la sua in merito al promettente mercato dei tablet Pc.
Si tratta di  Windows Embedded Compact 7, una versione leggera di Windows 7 pensata proprio per quel tipo di dispositivi. Con quest'ultima novità, Microsoft copre tutte le categorie di prodotti informatici più hot: smartphone con Windows Phone 7, Pc con il ben noto Windows 7 e ora i tablet.
Windows Embeddet 7, però, darà una certa versatilità all'offerta di Redmond, in quanto capace di adattarsi anche a telefoni cellulari, lettori MP3, console da gioco e tutti quei dispositivi che fanno uso di un sistema operativo.

Quanto alle caratteristiche, Microsoft ha rivelato di aver riprogettato e migliorato una grossa varietà di aspetti. Si parte con l'interfaccia utente multitouch, supporto alle tipiche risoluzioni dei tablet e, nativamente, a Silverlight 4 e Flash 10.1 (e non è un caso, visto il famoso caso Apple-contro-Adobe).
Windows Embedded Compact 7 inoltre, integra nuove tecnologie per lo streaming di flussi di dati attraverso una rete e gestisce nativamente un gran numero di formati multimediali. Ciò significa meno codec da scaricare e una fruizione - di video, ad esempio - più immediata. Non potevano mancare, poi, l'integrazione con Windows 7 e Internet Explorer, in versione "light" dedicata.
La mossa di Microsoft è facilmente comprensibile: la maggioranza di tablet in circolazione nel mondo, infatti, utilizza CPU ARM, un architettura su cui Windows non gira. Per questo motivo a farla da padrone come Os è stato, fin ora, Android di Google. L'unica piattaforma Microsoft capace di funzionare con CPU ARM era Windows Embedded, ma anche la versione più aggiornata non era adatta ai tablet Pc.
Con quest'ultima novità Redmond prova, nell'immediato, ad arginare l'avanzata dei sistemi operativi basati su Linux, che ben si adattano ai processori ARM. Sì, perchè Windows è progettato per funzionare con le CPU x86: se questa caratteristica è la principale responsabile della diffusione degli Os desktop, nel campo dei tablet è una grossa limitazione. 
Microsoft ha le "mani legate" e attende con trepidazione la diffusione dei nuovi processori Intel Atom a basso consumo, processori su cui Windows funziona senza problemi (a patto che i requisiti hardware vengano abbassati, almeno per i tablet).
Il nuovo sistema operativo è stato presentato in parallelo con diversi nuovi dispositivi: in paticolare è stato visto funzionare sull'ultimo "Eee Pad" di Asus.

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