Microsoft spinge i partner verso il Cloud Computing

Pubblicato il: 14/07/2010
Redazione ChannelCity

All'annuale Worldwide Partner Conference, in corso in questi giorni a Washington, Microsoft parla di cloud computing e delle numerose modalità che questa tecnologia è in grado di offrire nuove opportunità e servizi ai partner e ai clienti. Tra gli annunci il nuovo system di Windows Azure, piattaforma in ambiente cloud per service provider e aziende che potrà essere eseguita nei relativi data center.

 L'ecosistema dei partner gioca un ruolo strategico per Microsoft; basti dire che nel corso dell'ultimo anno circa 640.000 figure di questo tipo hanno generato oltre 537 miliardi di dollari di ricavi locali. Il mondo dei partner rappresentano la propagazione di Microsoft sul mercato globale e per questo diventa fondamentale che comprendano a fondo il passaggio del comparto IT verso il cloud computing e la sua continua crescita.
Steve Ballmer, CEO di Microsoft, ne è convinto, tanto da aver aperto l'annuale Worldwide Partner Conference in corso a Washington sottolineando il grande ruolo che i partner avranno nel guidare il cambiamento del settore IT verso il cloud computing: "Ci troviamo a un punto di svolta nella storia della tecnologia in cui possiamo osservare la grande opportunità e lo straordinario valore creati dal cloud computing a favore dei clienti".
"Come è accaduto nelle transizioni tecnologiche precedenti -  ha continuato Ballmer -  aiuteremo i nostri partner ad adattarsi alla trasformazione del settore verso il cloud computing per consentire loro di realizzare gli obiettivi di business e mantenere il ruolo di protagonisti della spinta economica per le comunità locali".
E' toccato invece a Bob Muglia, Presidente della divisione Server and Tools Business di Microsoft, collocare Microsoft in un contesto cloud. La società fornisce una piattaforma globale con integrazione di servizi e server, in grado di permettere ai partner di sfruttare al meglio la cloud quando e dove vogliono. Da una parte la piattaforma Windows Azure che offre un servizio standardizzato, dall'altra la piattaforma personalizzabile Window Server che consente ai clienti e ai partner di costruire cloud pubbliche e private.
L'evento ha fatto da cornice alla presentazione di un'appliance di Windows Azure che combina Windows Azure e Microsoft SQL Azure con hardware Microsoft, in grado di potenziare la capacità IT on-demand e di rilasciare più velocemente le nuove applicazioni. Le grandi imprese e i partner service provider, che sviluppano l'appliance nei loro data center beneficeranno dei servizi cloud che Microsoft mette a disposizione oggi, mantenendo contemporaneamente la conformità alle normative e il controllo fisico delle ubicazioni e delle informazioni.
Dell, eBay, Fujitsu e HP sono stati i primi a sperimentare una versione a produzione limitata dell'appliance.
Non sono poi mancati nuovi dettagli su "Dallas", un servizio di informazioni basato sulla piattaforma Windows Azure in grado di fornire accesso a informazioni "premium" di terze parti e Web services, così come sono stati annunciati nuovi miglioramenti per la piattaforma server di Microsoft, inclusa Release Candidate di Virtual Machine Manager Self Service Portal 2.0. Per agevolare la costruzione di soluzioni cloud private e virtuali, Microsoft ha anche introdotto il Microsoft Management and Virtualization Solution Incentive e il Private Cloud Deployment Kit.
E ancora, tra gli annunci:  la disponibilità della versione beta di Windows 7 Service Pack 1 e Windows Server 2008 R2 Service Pack 1; la seconda versione beta pubblica di Windows Intune, una nuova offerta che usa il meglio dei servizi cloud di Windows e di Windows 7 per garantirne la sicurezza nella cloud.

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