Secondo RIM in India i servizi BlackBerry sono trasparenti

Pubblicato il: 03/08/2010
Andrea Sala

Dopo il recente annuncio del possibile blocco dei servizi BlackBerry in Arabia ed Emirati Arabi, Research in Motion avrebbe deciso di garantire l'accesso ai propri servizi da parte degli enti di sicurezza indiani.

Dopo il recente annuncio del blocco dei servizi BlackBerry in Arabia ed Emirati Arabi, RIM - Research in Motion -  sta correndo ai ripari per evitare una decisione simile anche in altri mercati particolarmente redditizi e anche per non ripetere quello che è successo lunedì a Wall Street dove il titolo azionario ha registrato un brusco scivolone.
L'ultimo aggiornamento in questo senso lo riferisce il quotidiano Economic Times. Secondo il giornale, infatti, RIM avrebbe preso contatti con il governo indiano, garantendo l'accesso ai proprio servizi da parte delle autorità di sicurezza.
Così facendo le agenzie indiane potranno monitorare i dati scambiati dagli utenti corporate: Economic Times parla di condivisione di codici tecnici per i servizi email business e lo sviluppo di tool specifici per controllare le chat. Il motivo del blocco in Arabia ed Emirati, infatti, è proprio la crittografia dei dati, talmente sicura da impedire il monitoraggio delle informazioni da parte delle autorità di sicurezza.
RIM intende così mettere a disposizione del governo indiano tutti gli strumenti per evitare altri guai, come quello successo in Medio Oriente: oggi l'azienda dovrebbe comunicare ulteriori dettagli al Ministero delle Telecomunicazioni indiano.
La posizione di "trasparenza" adottata da RIM da ieri è stata estesa a tutti i paesi del mondo: la società ha dichiarato di essere pronta a collaborare per rispondere ad ogni quesito riguardante la sicurezza nazionale, quella dei cittadini e quella delle aziende, in ogni Stato.

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