Quale sarà il futuro di Apple senza Steve Jobs

Pubblicato il: 24/01/2011
Andrea Sala

Dopo la presentazione degli ottimi dati finanziari le cattive condizione di salute di Steve Jobs, tuttavia, hanno un po' frenato gli entusiasmi. Apple, infatti, è vista dagli investitori come totalmente dipendente dal suo CEO, che in effetti è l'anima creativa alla base di grandi successi come iPhone e iPad.

Dopo la presentazione degli ottimi dati finanziari le cattive condizione di salute di Steve Jobs, tuttavia, hanno un po' frenato gli entusiasmi. Apple, infatti, è vista dagli investitori come totalmente dipendente dal suo CEO, che in effetti è l'anima creativa alla base di grandi successi come iPhone e iPad.
apple-cresce-in-borsa-ma-cosa-riserva-il-futuro--1.jpgAlla conferenza di presentazione dei dati finanziari, poi, c'è stato modo di parlare del futuro di ApplePeter Oppenheimer, CFO di Cupertino, ha rilasciato una dichiarazione che dice e non dice.
Interrogato sui margini di Apple sui prodotti futuri - prodotti dotati presumibilmente di componenti hardware superiori - Oppenheimer ha risposto così: "Noi non parliamo dei prodotti futuri. Noi lavoriamo in modo aggressivo per abbassare i nostri costi e i nostri margini lordi sono stati notevoli nell'ultimo trimestre e questo ci permetterà di avere ampi margini anche per marzo".
Tra le righe qualcuno ha letto che tra febbraio e marzo potrebbe arrivare una novità. Ovviamente l'ipotesi più gettonata e quella del tanto atteso iPad 2.
Anche le rivelazione, sempre scarne, del COO Tim Cook hanno sollevato una ridda di supposizioni circa la prossima generazione di tablet Apple.
Cook, infatti, ha dichiarato che la società ha stretto importanti accordi con 3 fornitori asiatici per un componente strategico, investendo ben 3,9 miliardi di dollari.
apple-cresce-in-borsa-ma-cosa-riserva-il-futuro--2.jpgQuale sia questo componente non è stato rivelato da Cook, ma tutti i presenti hanno subito ipotizzato il tanto chiacchierato Retina Display, ormai dato per certo sui prossimi iPad 2. Ma non è tutto, lo schermo dei prossimi device di Cupertino potrebbe anche essere 3D: i colossi asiatici Sharp e Toshiba, infatti, sono a un livello avanzato nello sviluppo di pannelli tridimensionali per Tv, cellulari ed altri dispositivi visuali.
Una partnership di quest'ultimi con altre società non è del tutto peregrina: Disney Mobile, ad esempio, ha appena siglato un accordo con Sharp per uno smartphone 3D.
Per finire, Cook ha detto la sua anche sugli "altri" tablet visti al CES di Las Vegas. Interrogato sui possibili concorrenti di iPad e iPad 2, infatti, il COO - ora CEO ad interim - ha dichiarato: "I tablet basati su Windows sono grossi e pesanti, mentre quelli con Android sono ancora aria fritta".
Apple rimane quindi con la bocca cucita riguardo al futuro, anche se le sibilline dichiarazione di Oppenheimer e Cook lasciano intendere più di quello che dicono.
I prossimi passi di Cupertino, quindi, dovrebbero essere il lancio di iPad 2 e tutto il nuovo sistema legato all'editoria online su iPad.

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