WikiLeaks, secondo gli Usa l'Italia è in declino a causa di Berlusconi

Pubblicato il: 18/02/2011
Redazione ChannelCity

WikiLeaks pubblica circa 4mila nuovi documenti riguardanti i giudizi dell'ambasciata americana sull'Italia, in particolare su Silvio Berlusconi e, in maniera minore, anche su Romano Prodi.

WikiLeaks è tornata a pubblicare nuovi file: 4mila nuovi documenti che riguardano i giudizi dell'ambasciata americana sul presidente Berlusconi e sull'ex presidente Prodi.
Secondo quanto riportato in questi file, Berlusconi "con le sue frequenti gaffes e la scelta sbagliata delle parole ha offeso gran parte del popolo italiano e molti leader europei", mentre "la sua chiara volontà di anteporre i propri interessi personali a quelli dello Stato e il suo frequente utilizzo delle istituzioni e delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali sui suoi avversari hanno danneggiato l'immagine dell'Italia in Europa".
In un documento datato 5 febbraio 2009 e indirizzato al segretario di stato Hillary Clinton, Ronald Spogli, ambasciatore Usa a Roma, rivela che "il lento ma costante declino dell'Italia compromette la sua capacità di svolgere un ruolo nell'arena internazionale".
Secondo Spogli, inoltre, la leadership italiana "spesso manca di una visione strategica, anche se la combinazione tra declino economico e idiosincrasie politiche ha spinto molti leader europei a denigrare i contributi italiani e di Berlusconi". L'ambasciatore sottolinea inoltre che gli Usa non devono criticare l'azione di Berlusconi "poiché un impegno di lunga durata con l'Italia procurerà importanti dividendi strategici".
Gli americani non hanno risparmiato nemmeno Romano Prodi, definendo il suo governo una "litigiosa coalizione" che avrebbe riportato a Palazzo Chigi Berlusconi, vittorioso su Veltroni.
Apprezzato invece il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, considerato "una figura assolutamente cruciale per la stabilità del Paese".

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