La piattaforma Sandy Bridge fa bene ai conti Intel

Pubblicato il: 20/04/2011
Autore: Redazione ChannelCity

Primo trimestre 2011 da record per Intel. I ricavi si sono attestati a 12,85 miliardi di dollari, in aumento del 25 percento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente mente l'utile netto è stato di 3,2 miliardi di dollari, in aumento del 29 percento rispetto ai 2,4 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Se il mercato consumer frena, il mercato business cresce grazie anche all'apporto del canale.

Intel vola nel primo trimestre 2011. L'azienda ha appena comunicato i propri risultati finanziari relativi ai primi novanta giorni dell'anno in corso, nel quale ha raggiunto entrate e utile per azione da record.
In particolare i ricavi si sono attestati a 12,85 miliardi di dollari, in aumento del 25% rispetto ai 10,3 miliardi ottenuti nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente
L'utile netto è stato di 3,2 miliardi di dollari, pari a 56 centesimi per azione, in aumento del 29% rispetto ai 2,4 miliardi (o 43 centesimi per azione) dello stesso periodo dell'anno scorso.
Superate, quindi, le previsioni degli analisti di Wall Street, grazie al buon andamento delle vendite, "Le migliori di sempre, grazie al buon andamento in tutti i maggiori settori e aree geografiche", ha commentato il Ceo di Intel Paul Otellini.
Il Ceo ha inoltre affermato che questi risultati, uniti alla guidance per il secondo trimestre, mettono l'azienda nella condizione di poter ottenere una crescita annuale del 20%.
Inoltre, il Ceo ha ribadito l'importanza della piattaforma Sandy Bridge come "miglior prodotto che Intel abbia mai offerto ai suoi clienti", il cui successo è dovuto anche all'abilità dei partner di canale.
In particolare, la domanda per questo prodotto è stata alta nei mercati emergenti: "la domanda consumer negli Stati Uniti e nell'Europa occidentale è stata debole, ma nei mercati emergenti è stata migliore del previsto – ha proseguito Otellini - È stato il nostro migliore mix di prodotto da molti anni a questa parte".

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