Italia, internet vale il 2 percento del PIL

Pubblicato il: 08/06/2011
Autore: Redazione ChannelCity

L'economia di internet in Italia vale 31 miliardi di euro, il 2% del Pil nazionale, dato insufficiente se paragonabile al rapporto con gli altri paesi europei.

Nel 2010 l'economia di internet ha raggiunto in Italia il ragguardevole valore di 31 miliardi di euro, pari, cioè al 2% del Pil nazionale.
Tale cifra, che già sembra elevata, è destinata ad aumentare nel corso dei prossimi anni, fino ad arrivare al raddoppio nel 2015, ma per far sì che questo succeda è necessario rimanere agganciati alle nuove tecnologie, soprattutto ai processi di digitalizzazione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.
Questo è un dato molto importante, anche se ci vorranno ancora molti anni prima di eguagliare i risultati di Gran Bretagna che segna un 7,2% del Pil e della Francia che in prospettiva conta su un il 5,5% entro il 2015.
Questi dati sono emersi nel corso di una conferenza intitolata: «McLuhan: tracce del futuro. The future of the future is the present», organizzata dell'Osservatorio TuttiMedia - Media Duemila dell'università Sapienza di Roma.
«Le potenzialità della rete sono infinte – dice il sociologo Derrick de Kerckhove, canadese e direttore di Media Duemila - e la trasparenza, con la massima circolazione possibile delle informazioni, deve esserne una caratteristica essenziale. Dopo l'era del petrolio - prosegue - il futuro dell'economia si baserà sulla velocità di internet ed è per questo che i governi si mobilitano per trovare un accordo globale. È necessario che, una volta decise le regole fondamentali, si organizzi un consorzio internazionale che nei fatti già esiste ma che deve avere un riconoscimento formale affinché il mondo interconnesso diventi un capitolo fondamentale della politica dei governi locali».

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