Qualcomm: Pc sempre connessi, 5G e IoT

Pubblicato il: 26/02/2018
Autore: Redazione ChannelCity

Al Mobile World Congress di Barcellona l’azienda californiana presenta le ultime novità tecnologiche: dai notebook sviluppati in collaborazione con Microsoft alle soluzioni per l’Internet delle Cose. Senza dimenticare le reti mobili di quinta generazione.

Mobile World Congress 2018 (Barcellona). L’annuale appuntamento nella città catalana è l’occasione per Qualcomm di svelare le ultime novità del proprio portfolio. Non solo 5G quindi, malgrado l’enfasi posta ultimamente dal vendor di San Diego su questo tema, ma anche Internet delle cose e, ovviamente, processori. Per quanto riguarda l’IoT, Qualcomm offre la piattaforma Snapdragon 820e, progettata per supportare carichi di lavoro importanti ma sensibili dal punto di vista energetico. L’obiettivo del produttore è dare vita a una nuova generazione di sistemi embedded dotati di funzionalità di intelligenza artificiale e di computer vision, ideati per applicazioni come la realtà virtuale, il digital signage, il retail intelligente, la robotica e molto altro. La Snapdragon 820e si unisce alle “sorelle” 410e e 600e, inserite in una vera e propria offerta a livelli destinate a soddisfare i bisogni del settore consumer, dell’enterprise e dei dispositivi embedded di stampo industriale.Dal punto di vista delle specifiche tecniche, la piattaforma di Qualcomm è prodotta con processo a 14 nanometri Finfet e dispone di Cpu 64-bit Armv8 con quattro core Kryo, di una scheda grafica integrata Adreno 530 e di un processore di segnale digitale (Dsp) Hexagon 680. La soluzione supporta anche connettività Wifi (802.11ac 2x2 Mu-Mimo 2.4/5GHz) e Bluetooth 4.2, Gps e audio multicanale.
Inizialmente la nuova piattaforma verrà distribuita a livello globale grazie a un accordo con Arrow Electronics, la quale offre già oggi la scheda di sviluppo Dragonboard 820c: una soluzione aperta aderente alle specifiche 96Boards, che verrà utilizzata come punto di partenza per la creazione di nuove applicazioni.

Nei mesi scorsi Qualcomm ha svelato, insieme a Microsoft, Asus, Hp e Lenovo i primi notebook Windows 10 su processori Snapdragon. Due le particolarità di questa nuova classe di computer: la durata “infinita” della batteria e la connettività Gigabit Lte integrata. Per il chip maker e per Microsoft progettare i primi notebook su Cpu Arm è stata una sfida anche e soprattutto di marketing, con l’obiettivo di dimostrare a Intel le potenzialità dei processori Snapdragon, pensati inizialmente per il mobile, applicati ai Pc. E i vantaggi si vedono subito: i convertibili e i 2-in-1 che nei prossimi mesi arriveranno sul mercato sono always-on e, proprio come gli smartphone, si attivano in una frazione di secondo.Senza però impattare sull’autonomia. Questa serie di device permette infatti di lasciare a casa il caricabatterie e di lavorare per quasi venti ore consecutive (lo standby dura un mese), connettendosi in totale libertà alle reti mobili grazie al modem Gigabit Lte integrato. Non a caso Qualcomm e Microsoft, in queste settimane che precedono l’arrivo sul mercato dei modelli targati Asus, Hp e Lenovo (Novago, Envy x2 e Miix 630), stanno intensificando i rapporti con gli operatori telefonici per offrire al pubblico soluzioni già dotate di piani dati pronti all’uso.Alcuni provider erano già stati annunciati a gennaio al Ces di Las Vegas, e per l’Italia figurava anche Tim. Ma oggi l’azienda californiana ha svelato i nomi di nuovi operatori: Cmcc (Cina), Transatel (Francia), Deutsche Telekom (Germania), Cubic (Irlanda), Telefónica (Spagna), Swisscom (Svizzera), T-Mobile e At&t e (Usa). Ma le collaborazioni non riguardano soltanto le Tlc.Qualcomm e Microsoft hanno confermato anche che i nuovi notebook verranno venduti da alcuni fra i “principali retailer” del mondo. Per il nostro Paese è presente Unieuro, mentre all’estero i computer always connected su processori Snapdragon 835 potranno essere acquistati da Amazon, Jd.com, Fnac, Boulanger, Pc World, John Lewis e presso gli store di Microsoft, Asus e Bt. Dal punto di vista prestazionale, Qualcomm è già stata chiara in passato: per i compiti di tutti i giorni (e anche per qualcosa di più) i notebook con processori Snapdragon non avranno nulla da invidiare ai competitor basati su chipset Intel della stessa fascia. Senza contare infine il calore generato dalla Cpu: le soluzioni Arm, progettate esplicitamente per il settore mobile, scaldano molto meno delle concorrenti Intel e ben si prestano a dispositivi ultraportatili che non dispongono di ventole.

Categorie: Prodotti

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