Fi-800R, lo scanner PFU progettato per le operazioni di front desk

Pubblicato il: 23/10/2019
Ernesto Sagramoso

La società del gruppo Fujitsu ha presentato un modello studiato per le aziende che devono gestire documenti particolari come passaporti o carte di identità.

La domanda di scanner potrebbe risentire nel lungo termine della diffusione dei documenti digitali in generale e della fatturazione elettronica in particolare. Per questa ragione PFU, leader in questo segmento di mercato sta studiando soluzioni destinate a particolari settori come quello dell’hospitaility, dell’health Care e della finanza.
Il nuovo fi-800R, presentato pochi giorni fa con lo slogan “Quando l’assistenza clienti significa massima soddisfazione” è stato infatti progettato specificatamente per la digitalizzazione dei documenti di identità o dei moduli prestampati.
grippaldi pfu

“Si tratta di uno scanner professionale a tutti gli effetti nonostante le ridotte dimensioni e rappresenta la soluzione ideale per quanto riguarda il front-office o tutte le situazioni di reception o sportello in cui lo spazio manca ma le prestazioni e la versatilità devono essere ai massimi livelli” ha sottolineato Massimiliano Grippaldi, Regional Sales Manager Italy di PFU.




PFU fi-800R, le novità

Il nuovo fi-800R è caratterizzato da un design compatto e, grazie a un meccanismo all'avanguardia con doppio percorso di alimentazione, consente di compiere tutte le attività di assistenza clienti da un'unica postazione. L'acquisizione è estremamente fluida e precisa grazie all'innovativo alimentatore automatico con tecnologia per la separazione attiva e alla correzione automatica dell'inclinazione dei fogli.
pfu fi 800rIl software PaperStream offerto in bundle ottimizza automaticamente le immagini ed estrae le informazioni presenti sui documenti (ad esempio sui passaporti o sulle carte di identità). Con la funzione di Selezione Automatica del profilo, l’utente non deve più perdere tempo a suddividere i documenti in base alla tipologia e, grazie alla velocità di scansione di 40 ppm (80 in fronte retro), può elaborare un documento in tempi record.

Questo modello è il primo a non aver bisogno di un foglio di protezione per i passaporti, poiché dotato di un meccanismo di percorso di ritorno che consente di gestire oggetti spessi fino a 5 millimetri come documenti di identità in formato tessera e passaporti, compresa la MRZ (Machine Readable Zone - zona a lettura ottica), nonché documenti in formato A4. Oltre al vantaggio di risparmiare tempo, assicura la conformità al GDPR perché permette di svolgere tutte le operazioni in presenza del cliente.

Tra le altre caratteristiche ricordiamo il doppio sensore CIS con una risoluzione ottica di 600 dpi, l’alimentatore per la carta da 30 fogli e l’interfaccia USB 3.2. PFU fornisce poi gratuitamente un SDK che consente di integrare lo scanner con le applicazioni di terze parti in modo da offrire soluzioni chiavi in mano. Per quanto riguarda la distribuzione, Massimiliano Grippaldi ha sottolineato che “distribuiamo i nostri prodotti solo indirettamente tramite canale. I nostri distributori ufficiali sono Esprinet, Ingram Micro, Tech Data, Computer Gross e Cometa”.

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