Netgear Insight (recensione)

Una delle problematiche più sentite dai system integrator e dagli IT Manager è quella della gestione di una infrastruttura di rete. Se da un lato i dispositivi sono diventati sempre più performanti, dall’altro richiedono spesso l’intervento di personale qualificato per sfruttarne appieno le potenzialità. Con la contrazione dei budget è però necessario centellinare gli interventi presso il cliente evitando ad esempio i falsi allarmi oppure i problemi dovuti a configurazioni errate. Per risolvere queste problematiche è possibile sfruttare soluzioni di management remoto come Netgear Insight che consentono di gestire una LAN via Internet anche tramite dispositivi mobile.

Non solo software

Netgear Insight è una soluzione basata su un portale e su degli appositi dispositivi. Sfogliando infatti il catalogo Netgear si nota due Access Point compatibili e una linea completa di switch che comprende modelli da 8 e 24 interfacce Gigabit dotati anche di porte SFP.

Grazie a questi apparecchi è possibile implementare una struttura di rete molto ampia in grado di soddisfare le esigenze delle PMI e degli studi professionali. È comunque facile prevedere che questa offerta verrà presto integrata con nuovi modelli.

Per questa recensione abbiamo provato una configurazione basata sullo switch GC110 e sull’access point WAC505. Il primo è un modello con otto porte Gigabit in rame e due SFP 1000BASE-X in fibra per l’uplink, disponibile anche in versione PoE; il secondo è un dispositivo dotato di tecnologia Multi-User MIMO (MU-MIMO) in grado di raggiungere gli 1.2 Gbps consigliato per gestire fino a 200 client. Adotta un sistema dual band e può essere configurato anche come bridge. Da sottolineare che i prodotti della serie Insight hanno una garanzia di 5 anni che prevede la sostituzione dell’apparecchio entro il giorno lavorativo successivo (NBD, Next Business Day) e il supporto telefonico/chat di 90 giorni.

Utilizzo

Per accedere a Insight bisogna andare alla pagina https://insight.netgear.com/#/login e inserire login e password per l’autenticazione (è possibile sfruttare anche le credenziali di Facebook). Nel caso di primo accesso basta compilare un form con i dati anagrafici, l’indirizzo mail, la nazione e la password che per sicurezza deve contenere lettere maiuscole/minuscole e numeri. Rammentiamo che è possibile testare il sistema per un periodo di 30 giorni senza alcun obbligo economico.

Netgear Insight raggruppa i dispositivi per Location (network), scelta che consente di gestire in modo semplice e veloce più clienti o gruppi di lavoro. Per prima cosa è quindi necessario scegliere Add network, compilare i dati richiesti e caricare, se desiderato, un’immagine che consenta di identificare visivamente la rete.
Molto comoda la possibilità di visualizzare per ogni Location lo stato del sistema, gli allarmi e il numero di device/client connessi. Dalla videata principale è inoltre possibile verificare istantaneamente il corretto funzionamento di tutte le Location controllate grazie a una piccola icona a forma di campanello che riporta in rosso il numero di eventuali allarmi o messaggi attivati dal sistema.
Ricordiamo che Insight può inviare degli avvertimenti anche via mail al sopraggiungere di determinate condizioni come il malfunzionamento di un dispositivo. La videata principale di ogni Location è divisa in più schede, e più precisamente in Summary, Wireless, Wired, Storage, Firmware, Devices e Clients.
La prima riporta i dispositivi collegati, lo stato della rete, una statistica sui client wireless, le porte utilizzate sugli switch e l’elenco delle notifiche. Attivando Wireless, oltre a vedere i device e i client connessi alla rete, si hanno delle statistiche sul traffico generato dagli utenti.

Sfruttando il pulsante Settings si vedono gli SSID attivi con le principali caratteristiche ed è possibile aggiungerne altri premendo Add SSID e scegliendo parametri come il nome della rete, la password, quale banda di frequenze utilizzare (2.4GH, 5GHz o entrambe) e se attivare il Band Steering o il Client isolation. Inoltre ricordiamo che il Band Steering consente ai client in grado di lavorare su entrambe le frequenze di scegliere automaticamente a quella più performante, mentre il Client Isolation, evitando che gli utenti comunichino tra loro, offre un elevato grado di sicurezza specialmente con reti pubbliche. Sempre da Wireless/Setting è possibile creare una blacklist per vietare l’accesso ai siti pericolosi, attivare la selezione automatica del miglior canale di trasmissione e selezionare il Fast Roaming, tecnologia che consente ai dispositivi mobile di spostarsi tra zone coperte da differenti access point senza perdere la connessione. Con Wired si gestiscono gli switch presenti nella LAN cablata, aggregano ad esempio più interfacce o pianificando l’accensione delle porte PoE. Molto utile la possibilità di raggruppare i device per creare delle VLAN in modo da ottimizzare il traffico di rete mentre la videata Storage è utile per gestire i NAS mentre grazie a Firmware si verificano eventuali aggiornamenti per i dispositivi della rete.

Consigliamo di controllare regolarmente la presenza di update per risolvere eventuali problemi o falle nella sicurezza degli switch o degli access point. Grazie a Device si ottiene un elenco degli access point e switch connessi e, facendo un doppio clic su uno di essi si apre una scheda con le relative impostazioni. Nel caso di uno switch è possibile verificare ad esempio le porte utilizzate, l’indirizzo IP e il traffico dati in ingresso/uscita. In questo modo è facile bilanciare opportunamente il carico della rete.

La voce Status visualizza con delle scritte colorate il funzionamento degli switch e degli access point. Per esempio appare Connected in verde in caso di link corretto oppure Device is disconnected in rosso quando un apparecchio non è più on line. Per aggiungere un dispositivo basta scegliere l’opzione Add New Device e inserire il numero di serie dello stesso. Dopo pochi istanti Insight chiede di inserire un nome a piacere per quell’apparecchio e lo aggiunge al sistema. Con la scheda Clients si visualizza l’elenco dei client collegati alla LAN cablata e a quella wireless. Per sfruttare al meglio le potenzialità offerte da Insight consigliamo di scaricare il manuale d’uso, per ora solo in inglese, all’indirizzo Scarica qui.

Come già accennato, Insight può essere sfruttato anche tramite smartphone e tablet, scaricando l’apposita app disponibile per Android e iOS. Il modus operandi è simile alla versione per PC, fermo restando alcune variazioni dovute alla ridotta dimensione dello schermo. Dopo la classica schermata di login appaiono infatti i dispositivi dell’ultima Location visitata con un menu a tendina per cambiarla. Nella parte bassa della videata troviamo poi i pulsanti Device, Health, Networks e Notifications. Scegliendo ad esempio Networks è possibile gestire la rete wifi, quella cablata, i NAS, l’aggiornamento del Firmware e gli utenti. Questa app sfrutta poi le potenzialità dei dispositivi mobile come la possibilità di aggiungere un dispositivo leggendo semplicemente il QR Code presente sull’etichetta che riporta il numero seriale.

Sotto il profilo economico sono previsti due tipi di sottoscrizioni, quella Basic e quella Premium. In entrambi i casi è possibile gestire un numero illimitato di apparecchi dietro pagamento di un canone annuale per ciascuno di essi. La versione Basic, in grado di controllare gratuitamente fino a due dispositivi, consente anche la gestione tramite app mobile. Quella Premium, provata in questo test, offre delle funzionalità avanzate e consente di sfruttare il portale Insight Cloud da PC, Mac o tablet/smartphone.

Conslusioni

Netgear Insight è sicuramente una delle più interessanti soluzioni per la gestione delle reti da remoto non solo per i system integrator ma anche per gli EDP manager di una corporation o di una PMI. Non richiede server dedicati ed è possibile utilizzarla anche con un tablet o uno smartphone. Il canone è di soli 4,99 euro annui per ciascun dispositivo, una opzione molto contenuta se rapportata alla comodità e alle funzionalità offerte.

Mesh, il futuro delle reti WiFi

La richiesta di reti wireless sempre più potenti ma semplici da gestire ha spinto i costruttori a studiare nuove tipologie...

Tutta la rete sotto controllo

Il problema del management delle reti di ampie dimensioni è molto sentito dalle aziende e dai system integrator.

Netgear Orbi Pro: Recensione

Una soluzione business indicata per gli studi professionali e le Pmi che permette la realizzazione di una rete ...

Netgear Insight: Recensione

Una soluzione indispensabile per gestire da remoto le reti dei propri clienti...