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Una rete mesh in tre mosse con AVM FRITZ!Box 6890 LTE e AVM FRITZ! Repeater 2400

Con il lockdown abbiamo compreso l'importanza di un segnale Wi-Fi efficiente in tutta la casa. Modem, ripetitore e app AVM FRITZ! permettono di configurare e controllare a distanza una rete mesh in pochi minuti.

Prodotti
Una buona ricezione del segnale Wi-Fi non dipende solo dalla velocità di connessione della rete. Tutti lo hanno sperimentato durante il lockdown: la stanza più isolata e silenziosa sarebbe stata l'ideale per lavorare, peccato che non fosse raggiunta dal segnale Wi-Fi. Molti si sono impegnati in ricerche sul web per apprendere che la soluzione ai loro problemi sarebbe stata una configurazione mesh.

Sono più un utente della rete che un tecnico di rete, però ho raccolto la sfida. Non per uno spirito eroico, quanto per la necessità inderogabile di far lavorare e studiare tutta la famiglia da casa per settimane, in spazi sparati per una convivenza pacifica.

Con il senno di poi, l'unica considerazione da fare è: "perché non l'ho fatto prima". Scoprite il perché leggendo il racconto di questa esperienza.

Perché una rete mesh

Lo scopo della rete mesh è fare arrivare il segnale Wi-Fi in tutta la casa. Spesso questo non accade perché il modem non è installato in una posizione abbastanza centrale dell'abitazione. Oppure perché la casa è disposta su più piani, o banalmente perché è troppo grande. Spostare il modem è quasi sempre problematico, dato che per ovvie ragioni dev'essere vicino a una presa Ethernet e dev'essere collegato via cavo.

La soluzione che la tecnologia odierna propone è introdurre dei ripetitori che permettano al segnale Wi-Fi di raggiungere tutti gli ambienti con una buona qualità. Il numero dei ripetitori necessari dipende dalla grandezza dell'abitazione, dalla disposizione delle stanze e dal numero di aree che s'intende raggiungere.
fritzbox6890
I ripetitori in questione non sono dispositivi passivi che si limitano a "rimbalzare" il segnale. Sono prodotti complessi che, messi in comunicazione fra loro, di fatto generano più reti wireless che comunicano fra loro come i nodi di una maglia. Da qui la rete mesh, in italiano rete a maglie. 

Il risultato è una rete con un'estensione maggiore in termini di metratura, che l'utente percepisce come una rete unica, a cui si accede con un'unica password.

Come fare una rete mesh

Alla luce di quanto detto sopra, per implementare una rete mesh occorre acquistare prodotti fatti apposta per comunicare fra di loro. Serve un piccolo investimento iniziale per sostituire il modem/router di casa e procurarsi dei ripetitori in grado di comunicare con lui. In quest'ottica ho scelto i prodotti FRITZ! di AVM per diversi motivi. 

Il modem FRITZ!Box 6890 LTE supporta l'ADSL e VDSL e ha il vano per inserire una scheda SIM. Considerato che a casa mia la connessione non è delle migliori nelle ore di punta (durante il lockdown per tutto l'orario lavorativo e scolastico il traffico di rete era congestionato), poter passare a una connessione dati LTE poteva salvare la giornata. Così è stato in diverse occasioni. 
fritzrepeater 2400 left de 640x600Il secondo motivo è che il produttore – l’azienda tedesca   - dispone di una gamma di prodotti fatti apposta per creare una rete mesh, in particolare il FRITZ! Repeater 2400. A me ne bastava uno per coprire una stanza al piano superiore. Altro aspetto è la gestione centralizzata di tutti i prodotti tramite un'unica app, come vedremo più avanti.

Già che c'ero mi sono procurata anche il FRITZ! Dect 210, una presa intelligente che si controlla tramite smartphone, che ho usato per spegnere automaticamente tutte le sere le periferiche da ufficio che non avevano ragione di restare accese fuori dall'orario d'ufficio.

L'installazione della rete mesh

L'ultima volta che ho installato un modem ho dovuto collegarvi il notebook via cavo per eseguire le operazioni di configurazione, che non sono state semplicissime. Non c'è stato bisogno di ripetere l'esperienza. La confezione del FRITZ!Box 6890 LTE comprende le due antenne da avvitare, l'alimentatore da inserire in una presa di corrente, il cavo Ethernet e due adattatori per collegare quest'ultimo alla presa a muro. Ogni porta sul modem è bene indicata, non serve un tecnico per fare i collegamenti fisici. 

La scatola include anche una scheda con la network key, la password e un codice QR. Con lo smartphone basta inquadrare il codice QR per collegarsi automaticamente alla pagina di gestione del modem. Qui si seleziona l'operatore da un menu a discesa, e dopo una breve attesa si digitano i codici di cui sopra. Il modem è attivo. 

Interessante il fatto che username e password di fabbrica non sono i famigerati "admin/admin" come spesso accade. È un particolare che denota attenzione alla sicurezza dei clienti, e considerando che molti non modificano questi parametri, complica a monte il lavoro degli eventuali attaccanti. Anche la password per connettersi alla rete non è la solita 0000 o 1234, è una serie di 20 numeri per nulla scontata da bucare con un attacco brute force. 
screenshot 20200618 204031 de avm android wlanappCon il modem attivo, è ora di passare al FRITZ! Repeater 2400. È un rettangolo abbastanza voluminoso ma sottile, che dev'essere inserito in una presa di corrente. Sopra ha un LED di stato, cinque LED che indicano la potenza del segnale Wi-Fi e un pulsante rosso piuttosto vistoso. 

Per la prima configurazione bisogna inserire il Repeater 2400 in una presa di corrente vicina al modem. Terminato il setup si può spostare dove effettivamente serve, e non occorre riconfigurare tutto perché tiene in memoria i dati.

La confezione include un cavo di rete in caso si voglia effettuare la configurazione tramite computer. Come per il modem, non è necessario scomodarsi tanto. Basta aspettare che il LED di stato lampeggi, premere il pulsante rosso e, entro due minuti, selezionare quello "connect/WPS" presente sul modem. La connessione è stabilita: la rete mesh è attiva

A questo punto si può spostare il Repeater 2400 dove occorre e verificare il segnale Wi-Fi controllando i LED. Nel mio caso, la stanza al piano di sopra che non era raggiunta dal Wi-Fi è ora connessa alla rete domestica con un segnale molto buono (4 LED su 5).

Il software di gestione

Uno degli aspetti più interessanti della dotazione che ho installato è la gestione tramite smartphone. Consiglio di scaricare dallo store Google o Apple l'app MyFRITZ!App WLAN. Permette di interagire con il sistema operativo FRITZ!OS che è alla base di tutti i prodotti AVM e che permette di controllare l'accesso alla rete, decidendo quale connessione utilizzare in via preferenziale. Da notare che, come avviene con gli smartphone moderni, in caso di segnale scadente o di guasti sulla linea il modem passerà automaticamente dalla modalità ADSL a quella LTE.

Sul fronte della sicurezza si può scegliere la codifica WPA2 oppure WPA/WPA2, e limitare gli accessi basandosi sul Mac Address. Chi ha necessità di un ulteriore livello di sicurezza può configurare la gestione di una VPN basata sullo standard IPsec: per chi lavora in smart working è un'opzione da considerare.

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Con FRTIZ!App WLAN si può anche ottenere una configurazione ottimale potendo vedere i canali Wi-Fi più liberi e impostarli per una migliore ricezione. È una funzione molto utile, che in genere richiede l'uso di servizi web o il download di app. Averla inclusa nell'applicazione permette l'ottimizzazione della rete in tutte le sue funzioni. Ho impostato il canale che aveva la ricezione migliore e ho apprezzato i benefici durante gli eventi in streaming, dove il segnale audio e video era più stabile e la riproduzione più fluida. 

Sempre tramite l'app si può poi creare un hotspot per gli ospiti, che evita di dare accesso completo a terzi alla rete domestica. Infine, attivando la gestione da remoto si può controllare la rete anche quando si è fuori casa, per capire quali dispositivi sono attivi e connessi.

Funzioni aggiuntive

È interessante il fatto che il modem disponga dei connettori per collegare diversi accessori. Fra questi un pendrive USB o un disco fisso esterno per condividere contenuti con tutti i componenti della famiglia. La gestione avviene tramite la funzione FRITZ!NAS presente nella MyFRITZ!App (sempre scaricabile dagli store Apple e Google). Permette di avviare e controllare lo streaming di contenuti multimediali su una Smart TV, un computer o un dispositivo mobile.

Sempre sul modem ci sono poi due porte analogiche per telefoni e fax, con l'app che funziona da segreteria telefonica o da archivio per i contatti. Per un piccolo ufficio o un libero professionista sono funzioni molto utili. Per chi ha figli piccoli, infine, è interessante il parental control integrato nel sistema operativo FRITZ!OS.

Conclusioni

Nel complesso questa è una soluzione a 360 gradi per l'ottimizzazione della rete domestica, che parte con un modem di qualità, si aggancia a un ripetitore efficiente e chiude il cerchio con un'applicazione facile da usare e ricca di funzioni. 

Essere stati obbligati ad affidarsi solo alla rete per qualsiasi attività durante il lockdown ha fatto comprendere a molti l'importanza degli strumenti di diffusione e gestione del segnale. In questo quadro, quella AVM è una proposta che soddisfa sia le aspettative consumer sia quelle dei professionisti che lavorano da casa e necessitano di efficienza e sicurezza.

FRITZ!Dect 210

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Nell'ambito di una gestione centralizzata della smart home, torna comodo anche AVM FRITZ!Dect 210. È una presa intelligente che si gestisce tramite l'app MyFRITZ!App. Da remoto si possono accendere e spegnere gli oggetti connessi e monitorare in tempo reale i consumi sotto forma di potenza assorbita. È inoltre possibile programmare su base settimanale le sequenze di accensione e spegnimento, ad esempio se è collegata a una stufa o a un condizionatore.
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Dopo avere collegato FRITZ!Dect 210 alla presa di corrente, basta premere il pulsante Dect per includerla nella mappatura della MyFRITZ!App. Questa presa si può usare anche all'esterno, grazie alla certificazione IP44 che ne garantisce la resistenza agli spruzzi d'acqua.
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