Lenovo, ancora risultati record con distinguo causa covid-19

L'anno fiscale di Lenovo si chiude con un fatturato superiore a 50 miliardi di dollari, con un risultato storico dell'utile pre-tasse a 1,02 miliardi di dollari, in crescita di quasi il 19% su base annua mentre l'utile netto dell'intero anno è stato di 665 milioni di dollari, in crescita del 12% rispetto all'anno precedente. L'impatto Covid-19 lo si vede nel quarto trimestre, gennaio-marzo 2020, con una contrazione del fatturato di quasi il 10 percento.

Autore: Redazione ChannelCity

Lenovo ha annunciato solidi risultati per l’intero anno fiscale e il quarto trimestre, a dimostrazione della propria posizione di forza in un contesto di trasformazione globale senza precedenti. Nonostante un anno fiscale ricco di sfide macroeconomiche e per l’intero settore, la società ha conseguito a chiusura dell’anno fiscale un fatturato superiore a 50 miliardi di dollari USA (50,7 miliardi $) per il secondo anno consecutivo.
La redditività si conferma un punto di forza, con un risultato storico dell’utile pre-tasse di 1,02 miliardi di dollari, in crescita di quasi il 19% su base annua. L’utile netto dell’intero anno è stato di 665 milioni di dollari, in crescita del 12% rispetto all’anno precedente.
Il Consiglio di Amministrazione di Lenovo ha ufficializzato un dividendo finale di 2,77 centesimi USA per azione per l’esercizio chiuso al 31 marzo 2020.

“In un contesto di cambiamenti e trasformazioni tra i più significativi a cui abbiamo mai assistito a livello globale, Lenovo nell’ultimo anno ha trasformato significativamente il proprio business. A fronte di un risultato record negli utili pre-tasse di 1,02 miliardi di dollari e al conseguimento di un fatturato quasi da record di 50,7 miliardi di dollari, non potrei essere più orgoglioso delle nostre ottime prestazioni” ha affermato Yang Yuanqing, Presidente e CEO di Lenovo. “Inoltre, sono estremamente orgoglioso della nostra risposta alla pandemia globale, sia come azienda sia come membri della comunità. In una situazione globale di incertezza, sono sicuro che Lenovo farà leva sulla propria eccellente presenza produttiva globale per proseguire nella nostra strategia di Intelligent Transformation e cogliere appieno le opportunità che si presenteranno”.

Fattori economici globali e prospettive

Gli ultimi 12 mesi hanno presentato diverse sfide per l’industria, tra cui incertezze geopolitiche, carenze nella fornitura di componentistiche, l’impatto del cambio valutario e la pandemia covid-19 nel quarto trimestre. Per quanto riguarda il coronavirus, l’azienda ha fatto leva sulla distribuzione geografica degli oltre 30 siti produttivi interni e di terze parti in tutto il mondo per adeguare la capacità e riequilibrare la produzione. L’equilibrio geografico, la flessibilità hanno garantito che l’azienda continuasse a produrre e consegnare gli ordini ai clienti nel corso del quarto trimestre. In futuro, questa capacità, insieme alla continua innovazione, guiderà il percorso dell’azienda, che continuerà a cogliere le opportunità che si presenteranno. Questo nuovo scenario sta portando non solo una crescita dei PC e dei dispositivi smart, ma anche dei data center e delle infrastrutture per supportare le reti sempre più potenti e la digitalizzazione.

Risultati delle varie Business group nell’anno fiscale

Lenovo Intelligent Devices Group (IDG) continua a guidare le prestazioni dell’azienda. Il gruppo PC and Smart Devices (PCSD), una delle due business unit di IDG, ha registrato nell’anno un fatturato di quasi 40 miliardi di dollari USA, pari a una crescita anno su anno del 3,6%. Gli utili pre-tasse sono migliorati con un risultato record di 2,3 miliardi di dollari (più del 18% anno su anno) e un margine pre-tasse del 5,9% che rappresenta un record per il settore e una crescita di 0,7 punti percentuali anno su anno. La posizione di leader nel mercato globale del PC si è estesa, con una quota di mercato in crescita di più dell’1%, pari al 24,5% per l’intero anno. Questa crescita forte e sostenibile è guidata da una solida strategia basata su investimenti in segmenti ad alto tasso di crescita, con crescite a doppia cifra in volume, rispetto alla media del mercato, dei segmenti gaming, workstation, visual, thin and light e Chromebook.
Il Mobile Business Group (MBG), stava registrando un anno fiscale di svolta fino al quarto trimestre che ha comportato la necessità di chiudere il principale stabilimento di produzione di smartphone a Wuhan a causa del covid-19. Il fatturato totale di MBG è calato e le perdite prima delle tasse sono state di 43 milioni di dollari, notevolmente contratte di 96 milioni di dollari anno su anno. La divisione ha continuato a concentrarsi sull’innovazione, rientrando nel segmento premium con l’iconico smartphone pieghevole Motorola razr.

Data Center Group ha registrato una contrazione dell’8,7% anno su anno determinata da una minore domanda di sistemi hyperscale e da significativi cali nei prezzi delle commodity, tuttavia il fatturato non-hyperscale è cresciuto del 5,3% anno su anno. Questo è stato guidato da una crescita a doppia cifra del fatturato di Software Defined Infrastructure (SDI), storage, software e servizi. In particolare, il fatturato dello storage è cresciuto del 50% anno su anno. Inoltre, le vendite in volume dei server non hyperscale sono cresciute del 14% e il fatturato in Cina è cresciuto del 23% anno su anno. La divisione ha inoltre consolidato il proprio primate nell’High Performance Computing, con 173 dei Top 500 supercomputer al mondo basati su Lenovo.

Transformation business ha registrato notevoli progressi. Il fatturato relativo a Smart IoT è quasi quadruplicato (+296%) anno su anno, guidato dalla realtà virtuale e aumentata, Smart Office e Internet of Things. La divisione Smart Infrastructure è cresciuta del 37% anno su anno, con la Network Function Virtualization che ha iniziato a generare fatturato. Inoltre, il fatturato Smart Vertical è più che raddoppiato (+133%) grazie alla forte crescita di Data Intelligence Business Group e delle soluzioni smart healthcare e smart education. La divisione Software e Services ha registrato un anno di svolta con utili record di 3,5 miliardi di dollari, pari a una crescita del 43,2% anno su anno, catalizzando la trasformazione del gruppo.

Quarto trimestre, periodo gennaio-marzo 2020: highlights

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