Acer ridisenga e riqualifica il canale

Il canale Acer viene suddiviso in due programmi principali: Acer Point e Acer Affinity, con target di utenza differenziata. Vengono introdotte anche nuove certificazioni, con una richesta di impegno importante. Il vendor, infatti, non misurerà più i propri partner dalle sole vendite e fatturato ma anche dalla capacità di aggiungere valore e differenziare l'offerta.

Autore: Redazione ChannelCity

  Per Acer, dopo aver ottimizzato risorse e prodotti nel contesto del nuovo business strategico (Packard Bell da una parte e Gateway dall'altra) è anche arrivato il momento di mettere nero su bianco le strategie commerciali: i programmi di canale, con gli oneri e gli onori per chi vuole aderire.
Il canale Acer viene così suddiviso in due programmi principali: Acer Point e Acer Affinity.
I primi più orientati verso l'utente finale, il mondo home e in parte il segmento SoHo e prosumer, che condividono con i secondi, focalizzati sulla piccola e media impresa. 
L'obiettivo di questa suddivisione nasce dall'esigenza di semplificare i programmi, renderli più immediati per il target d'utenza, senza però scendere a compromessi in termini di benefici, e meglio riflettere l'approccio strategico di Acer al business consumer e a quello professionale.
[tit:La certificazione AcerPoint]

La certificazione AcerPoint è stata suddivisa in due livelli e con ulteriori 4 diverse sotto-categorie.
Al primo livello si trovano: Al secondo livello della certificazione Acer ha messo diversi soggetti: . [tit:La certificazione AcerAffinity]

Acer ha suddiviso in tre livelli questa certificazione che di fatto va a ricalcare, per caratteristiche e target d'utenza, le precedenti certificazioni AcerConnect, Acer Active e Acer Executive. [tit:Le richieste di Acer ai partner di canale]
In questa riorganizzazione Acer tiene salvo il concetto di non sovrapposizione di mercato e clienti. Però richiedere un impegno maggiore che nei requisiti minimi richiesti ai partner non si baseranno solo sulle vendite o sul fatturato, ma sulla loro capacità di differenziare la propria offerta.
Per ottenere la certificazione i partner dovranno soddisfare per almeno il 70% i requisiti minimi e dovranno raggiungere uno dei livelli previsti in meno di 6 mesi di attività.  

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