Il governo taglia l'acconto Irpef ma lascia invariato l'acconto Irap e Ires
Secondo fonti ministeriali la riduzione dell'acconto Irpef di novembre sarà sostanziosa: 20 punti percentuali, che vuol dire far scendere l'imposta dal 99 al 79% oppure al 39% per chi già avesse versato il 40% nell'acconto di giugno.
Autore: Redazione ChannelCity
Dopo che da più voci, anche all'interno del governo, si era fatto trapelare il minitaglio del'Irap, Ires e Irpef, arriva incece una sorta di differimento di una percentuale dell'acconto di novembre ma solo per l'Irpef. Lo ha confermato il portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti: il taglio riguarderà, infatti, solo l'Irpef, ll'imposta sui contribuenti persone fisiche e le società di persone, quindi micro e piccole imprese, le ditte individuali, e il popolo delle partite Iva, per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. Secondo fonti ministeriali, citate dall'agenzia di stampa Ansa, la riduzione dell'acconto Irpef di novembre sarà sostanziosa: 20 punti percentuali, che vuol dire far scendere l'imposta dal 99 al 79% oppure al 39% per chi già avesse versato il 40% nell'acconto di giugno.
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