Nokia, l'alleanza con Microsoft non piace agli analisti e il titolo crolla in Borsa

Dopo che Stephen Elop, il Ceo di Nokia, ha annunciato la partnership con Microsoft e l'adozione di Windows Phone 7, si annuncia anche un piano di ristrutturazione con taglio dei costi sulle attività di ricerca. Tutto questo non è piaciuto agli analisti finanziari e il titolo Nokia crolla in Borsa.

Autore: Redazione ChannelCity

Dopo che Stephen Elop, il Ceo di Nokia, ha annunciato la partnership con Microsoft e l'adozione di Windows Phone 7, si annuncia anche un piano di ristrutturazione con taglio dei costi sulle attività di ricerca. Tutto questo non è piaciuto agli analisti finanziari tnato che titolo Nokia in due giorni è crollato in Borsa.
Infatti, alla Borsa di Helsinki Nokia ha segnato un tonfo fragoroso: hoggi ha perso 13 punti percentuali dopo i 7 già persi nella giornata di ieri.
Nel frattempo il CEO del colosso finlandese Stephen Elop ha aggiunto altri dettagli relativi all'operazione. Il fine di Nokia è di recuperare posizioni nel mercato americano, attraverso prodotti più competitivi. Per farlo, però, ci vorranno anche "significativi tagli al personale a livello mondiale, Finlandia inclusa".
Però agli analisti finanziari non sono piaciute le indicazioni sui target al 2011 e, in particolare, l'alleanza con Microsoft.
Sui conti la società ha dichiarato che, considerando la competitività del settore, la redditività registrerà un peggioramento, tanto che il biennio 2011 e 2012 è da considerarsi 'di transizione' mentre l'intesa con Microsoft non è stata ben accolta da molti analisti, che la considerano un'ammissione del fallimento della strategia di Nokia nel settore dei cellulari di ultima generazione. Soprattutto nel confronti di competitor diretti come Apple o Google.
Gli analisti di Bernstein, per esempio, che hanno confermato il loro "underperform" (ovvero farà peggio del mercato), hanno definito "molto negativo" l'accordo con la società di Redmond. Elop, dunque, ha deciso di tirare i remi in barca per risollevare le sorti dell'azienda, che ultimamente soffre la condcorrenza di iPhone ma sopratutto di Android.


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