Libraesva, e-mail security senza compromessi grazie al cloud

Erogate in forma di virtual appliance, le soluzioni Email Security e Email Archiver del vendor possono essere ospitate nei datacenter Libraesva designati dai clienti o nel marketplace Azure con la formula del ‘Bring Your Own License’. In crescita la presenza di Msp all’interno dell’ecosistema di canale, che il prossimo anno vedrà il varo di un nuovo partner program

Autore: Claudia Rossi

“Nel settore in cui operiamo disporre di un’offerta cloud è altamente strategico, ma credo sia doveroso compiere un piccolo passo indietro nella storia per capire fino in fondo la sua rilevanza generale su tutto il mercato. La posta elettronica è stata, infatti, una delle prime applicazioni, se non la prima, a essere trasferita in cloud dalle aziende italiane. La spinta a questa migrazione è stata data dalla necessità di averla sempre disponibile e scalabile, per questo possiamo affermare che tutto, o molto, nel cloud sia nato proprio dalla e-mail” esordisce Mattia Franzoni, Partner Account Manager Nord - Est di Libraesva, ricordando il percorso evolutivo seguito negli anni dallo specialista di Lecco. Un percorso che ha permesso al vendor di assecondare l'ascesa di piattaforme come Microsoft 365 e G Suite con il chiaro obiettivo di offrire a clienti e partner soluzioni perfettamente integrate, native e capaci di garantire i vantaggi legati al paradigma cloud sia attraverso la soluzione di Email Security sia attraverso la soluzione di Email Archiver.

“Abbiamo scelto di offrire al canale il massimo livello di sicurezza, basando la nostra offerta su istanze in private cloud. In questo modo le risorse messe a disposizione non sono condivise con altri. Questo permette di avere macchine molto performanti e modulabili, capaci di adattare le risorse caso per caso, in base alle necessità” puntualizza Franzoni, che sottolinea come la gestione diretta delle istanze rilasciate dal team di specialisti Libraesva rappresenti un valore aggiunto di altissimo livello. Il monitoraggio avviene, infatti, in tempo reale, verificando carichi, code ed eventuali anomalie. Per i clienti e i partner avere un unico referente per la soluzione e l’infrastruttura rappresenta, poi, un ulteriore plus.

Dal punto di vista dell’erogazione, le soluzioni Email Security e Email Archiver sono distribuite in forma di virtual appliance e possono essere ospitate nel datacenter Libraesva designato dal cliente. A questa modalità si affianca quella del cluster geografico: eventualità che vede la designazione della location in collaborazione con il partner. Oltre che su private cloud, le soluzioni sono, inoltre, ospitate su marketplace Azure con la formula del “Bring Your Own License”.

“Per l'adozione di soluzioni come le nostre, offrire al mercato l’opzione cloud rappresenta un fattore decisamente strategico. Fino ad alcuni anni fa proponevamo, infatti, VM con configurazioni prestabilite (small, medium, large ed extralarge, ndr), ma con il passare del tempo ci siamo resi conto che questa scelta comportava limitazioni alle reali necessità dei clienti. Abbiamo adattato, quindi, il nostro attuale licensing, includendo il costo dell'infrastruttura cloud direttamente nel valore della licenza” spiega Franzoni. Questo meccanismo ha permesso di fornire ai clienti VM perfettamente dimensionate, capaci di sostenere la scalabilità nel momento in cui si rende necessario l’aggiunta improvvisa di risorse, senza dover richiedere ordini integrativi, che spesso necessitano di percorsi autorizzativi lunghi, rischiando disservizi.



In arrivo il nuovo programma di canale
Fin dalle origini Libraesva Email Security permetteva di installare l’istanza nell’ambiente cloud del vendor, offrendo a partner e clienti il vantaggio di demandare a Libraesva tutti gli aggiornamenti della console e il suo corretto funzionamento.

“Oggi non solo Email Security, ma tutte le nostre soluzioni possono essere ospitate in cloud, il che significa che oltre a essere estremamente agili e poco onerose, permettono ai clienti di focalizzarsi solo su quello che conta realmente per loro: archiviazione e sicurezza della posta e del proprio ambiente” chiarisce Martino Franzini, Partner Account Manager Nord – Ovest di Libraesva, spiegando come l’ampia scelta del tipo di cloud da utilizzare porti benefici a tutti i Service Provider, una categoria di partner in costante crescita: avere una console centralizzata e gestita dal vendor ottimizza, infatti, il loro processo di vendita e di gestione dell’infrastruttura.

“A livello più in generale, tutto il canale riveste un ruolo strategico nel nostro modello di go-to-market e un tassello centrale è senz’altro rappresentato dai distributori, con cui abbiamo un rapporto estremamente stretto. Sono loro, infatti, che ci aiutano a trasmettere agli operatori di mercato il valore della nostra offerta” prosegue Franzini, che ricorda l’impegno del vendor nella formazione continua di tutti i suoi partner. Un’attività di education a cui la distribuzione contribuisce in modo determinante, non solo veicolando efficacemente l’offerta di Libraesva, ma soprattutto evidenziando gli oneri ridotti garantiti dall’adozione delle sue soluzioni cloud-based.

Complessivamente, oggi il vendor conta su una rete di circa 400 business partner distribuiti su tutto il territorio nazionale. Un ecosistema certificato su due livelli, come previsto dal programma di canale: Registered e Certified. “In vista degli obiettivi di crescita che ci siamo posti, recentemente abbiamo deciso di stanziare nuovi investimenti in ambito canale. Nel corso del prossimo anno rilasceremo, per tanto, un nuovo partner program che vedrà i dealer molto più coinvolti. Il programma prevede, infatti, la realizzazione di un network di operatori a valore da raccogliere all’interno di una vera e propria community. A questa community delegheremo la gestione delle tante opportunità di vendita che si stanno presentando sul mercato, aiutandola a disporre di tutta la competenza necessaria” chiarisce Massimiliano Bosco, Partner Account Manager Centro - Sud di Libraesva, che nel tracciare la mappa dell’attuale ecosistema di canale evidenzia la costante ascesa dei Managed Service Provider. “La sicurezza delle e-mail e la loro archiviazione rappresentano temi che interessano tutte le tipologie di partner, ma quelli che in questo momento ci stanno dando le maggiori soddisfazioni sono soprattutto gli operatori in grado di offrire il servizio in modalità Msp” conclude Bosco, mettendo in luce un aspetto particolarmente interessante dell’offerta Libraesva dal punto di vista commerciale: essendo un’azienda italiana, il vendor può essere, infatti, molto propositivo in ambito PA, Gov e in tutti quegli ambienti regolamentati in cui sono richieste caratteristiche distintive che solo un prodotto italiano può garantire.

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