Enterprise Automation, cos’è e che vantaggi offre

L’Enterprise Automation è diventato uno dei tanti mantra dell’IT di questi tempi, tanto da essere spesso invocata come una delle chiavi per la Digital Transfomation delle imprese di tutti i settori e dimensioni. Ma che cosa è esattamente l’Enterprise Automation? Quali sono i benefici? E quali gli errori da evitare? Ecco una nuova e preziosa guida firmata Broadcom in collaborazione con Computer Gross

Autore: Marco Maria Lorusso

L’Enterprise Automation è diventato uno dei tanti mantra dell’IT di questi tempi, tanto da essere spesso invocata come una delle chiavi per la Digital Transfomation delle imprese di tutti i settori e dimensioni. Ma che cosa è esattamente l’Enterprise Automation? Quali sono i benefici? E Quali gli errori da evitare?

Ecco una nuova e preziosa guida firmata Broadcom in collaborazione con Computer Gross. Una guida che segue i report su AIOps e sul business management

Prima però di rispondere a queste domande, facciamo una premessa e pensiamo a che cosa fosse un tempo l’ICT nei nostri uffici. Qualche decennio orsono, le tecnologie erano soltanto due: il fax e il telefono. Poi a una velocità sempre più rapida, le aziende in cui tutti noi lavoriamo sono state letteralmente sommerse dall’introduzione di nuove tecnologie (pc, server, diverse decine di software) a un ritmo sempre più rapido e accelerato. Tecnologie che, beninteso, sono indispensabili alle moderne organizzazioni per competere con successo in mercati sempre più flessibili e scalabili.

L’eccesso di manualità nelle operations IT

In realtà, spesso e volentieri, il funzionamento di queste soluzioni e piattaforme passa attraverso il lavoro, manuale e ripetitivo, degli impiegati in carne e ossa, che trascorrono buona parte delle ore della propria giornata incollati a degli schermi a immettere cifre e numeri di cui a stento afferrano il significato, oppure alla ricerca di informazioni utili alle strategie aziendali facendo lo slalom tra tante diverse piattaforme.

Chiaramente, impiegare così il proprio tempo è tutt’altro che produttivo ed è anzi spesso fonte di stress e frustrazioni di vario tipo in azienda, provocando tra l’altro complicazioni nei processi e la produzione sistematica di errori (frutto dell’inevitabile abbassamento della soglia umana di attenzione).  Casi classici di questa relazione manuale con l’IT in azienda sono i lunghi scambi di e-mail, la revisione di voluminosi documenti, che aprono la strada al mancato rispetto di scadenza e alla produzione di errori, generando un clima di insoddisfazione generale in azienda.








I benefici dell’Enterprise Automation

Più in generale, molte organizzazioni che pure avrebbero la volontà di abbracciare la trasformazione digitale hanno difficoltà a gestire carichi di lavoro complessi e mission-critical su più applicazioni e piattaforme. In ambienti così complicati, ci sono una serie di sfide che un approccio manuale può faticare ad affrontare, a partire dalla effettiva disponibilità di servizi aziendali critici.

Infatti, la mancata automazione ha spesso come conseguenza la produzione di errori nei carichi di lavoro, che può avere un impatto significativo sulla capacità di un'organizzazione di fornire servizi.
Inoltre, sempre più spesso, le imprese hanno la necessità di rispondere a eventi in tempo reale, spesso di fondamentale importanza per l’efficacia del proprio business: una possibilità, è facile da capire, che difficilmente può essere ottenuta affidandosi esclusivamente a soluzioni di tipo manuale.

Che spesso e volentieri possono portare anche a dei costi notevoli di amministrazione e gestione dell’IT aziendale che, invece, devono essere quanto più possibile contenuti.
Per questo motivo sono necessarie soluzioni di analisi avanzate per ridurre rischi e costi in un panorama tecnologico in continua evoluzione. L’alternativa che si sta affacciando è, per l’appunto, quella dell’Enterprise Automation: dietro questa parola c’è l'uso di appositi software in grado di creare istruzioni e processi ripetibili per sostituire o ridurre l'interazione umana con i sistemi IT.

La RPA

In particolare, questo è il compito della Robotic Process Automation (RPA), ovvero un set di tecnologie e applicazioni utilizzate per imitare, in modo deterministico, le azioni svolte dall’uomo nell’interazione coi sistemi informativi.
La definizione degli Osservatori del Politecnico di Milano, in particolare, fa riferimento a sistemi di automazione eseguiti ricorrendo a software (bot) programmati per eseguire task, che permettono di standardizzare i comportamenti, ridurre il rischio di errori e avere un maggiore controllo sulle attività. In altre parole, un'organizzazione può ottenere prestazioni ottimali, dicendo addio a buona parte dei processi manuali che possono essere sostituiti con alternative digitali intelligenti.

Cosa si può fare con l’automazione in azienda

Questo basta a spiegare perché l’Enterprise Automation sia ritenuta come una delle chiavi per l'ottimizzazione dell'IT e la trasformazione digitale. Ad esempio, la grande maggioranza delle piattaforme di Enterprise Automation aziendale offre un'acquisizione dati avanzata, che rende possibile evitare ai dipendenti l’inserimento manuale dei dati. Non solo: i dati vengono automaticamente sincronizzati tra i diversi sistemi IT esistenti, evitando fastidiosi e puntigliosi controlli.  Dal momento che l’Enterprise Automation riesce ad accelerare e ottimizzare i processi di routine, le aziende possono guadagnare tempo e risorse, che potranno dedicare a soddisfare le esigenze dei clienti, coltivando i rapporti e sviluppare nuove iniziative.

Un altro effetto positivo dell’Enterprise Automation è legato all’aumento della visibilità e del controllo, favorendo anche un miglioramento della compliance e della conformità normativa legato al trattamento dei dati.
Come è possibile mettere in atto concretamente in azienda una strategia di Enterprise Automation? Come in molti altri casi, il lancio di progetti pilota è un punto di partenza logico e lineare, che permette di ottenere riscontri pratici e di individuare possibili criticità. Ma, a differenza di altre tecnologie – secondo Gartner - le aziende dovrebbero approcciare fin dall’inizio l’Enterprise Automation in un’ottica complessiva, con l’obiettivo di dare vita a un programma capace di portare rapidamente l'automazione in tutti i processi aziendali.

L’Enterprise Automation secondo Broadcom

Queste e altre potenzialità dell’Enterprise Automation sono estremamente note a un operatore come Broadcom: grazie alla sua padronanza del mercato e della tecnologia, le aziende possono fare affidamento su solide soluzioni di automazione alimentate dall’intelligenza artificiale, con una capacità di apprendimento automatico pensata per portare agilità nei processi digitali e non solo.

L'automazione aziendale Made in Broadcom consente di visualizzare e gestire carichi di lavoro complessi su piattaforme di pianificazione, sistemi ERP, app aziendali che poggiano su infrastrutture IT molto diverse (da mainframe ai microservizi passando per il cloud).
Le pipeline intelligenti di Broadcom assicurano la correzione proattiva e autonoma su sistemi, applicazioni e multi-cloud, aiutando a creare ambienti di produzione più resilienti. In particolare, la soluzione di Broadcom per l’Enterprise Automation si chiama AutoSys Workload Automation, ed è progettata per migliorare la visibilità e il controllo di carichi di lavoro complessi su piattaforme, sistemi ERP e cloud, aiutando a ridurre i costi e la complessità della gestione dei processi, nonché ad aumentare l'efficienza complessiva del reparto IT.    

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