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Computerlinks: presente e futuro, passando da Google

Il distributore amplia il proprio portafolio con le soluzioni per la sicurezza della divisione Enterprise di Google. Nel primo trimestre sono già stati siglati accordi di distribuzione con Praim e Tufin Technologies. Cauto ottimismo per il 2009 e focalizzazione sui Professional Services.

Tecnologie & Trend
Anche se non può ancora svelare i risultati dell'esercizio 2008 (si tratta di attendere ancora poche settimane) la filiale italiana di Computerlinks lascia trapelare una certa soddisfazione. Una soddisfazione che deriva con tutta probabilità dal fatto di sapere che l'esercizio si è chiuso bene, sia a livello italiano che in tutta Europa, con incrementi a due cifre e utili in crescita. La soddisfazione però arriva anche dal fronte degli accordi. È di fresca annuncio, infatti, l'accordo che il distributore europeo specializzato nell'ambito della sicurezza, ha siglato con la Google. Si tratta di un accordo di distribuzione per le soluzioni di sicurezza in modalità Software as a Service (Saas) offerte dalla divisione Enterprise dell'azienda italiana del motore di ricerca.
Secondo i termini dell'accordo, che ha valenza mondiale ed è in esclusiva, Computerlinks si occuperà della distribuzione delle soluzioni di Email e Web Security e dei servizi per la compliance powered by Postini, brand acquisito da Google nel 2007.
Carlo Marchini, responsabile Google Enterprise di Google Italia ha dichiarato: "Per la nostra divisione era importante selezionare un distributore come Computerlinks con un rapporto forte e consolidato con la propria rete di rivenditori sul territorio italiano".

computerlinks-presente-e-futuro-passando-da-google-1.jpgCome ha spiegato Marchini, la divisione, attiva dal 2005, declina la propria offerta inlcuni ambiti specifici, tra cui: l'Enterprise Search (la ricerca aziendale) e il Cloud Computing, che prevede la gestione di applicazioni e servizi attraverso data center. È proprio in quest'ultima area che un anno e mezzo fa Google ha acquisito Postini, che nel mondo gestisce 14 milioni di sistemi di sicurezza in cloud computing.
La sicurezza erogata da Google in modalità cloud computing prevede funzionalità di antispam, antivirus, content filtering, compliance e archiviazione delle mail, per qualsiasi ambiente aziendale e con qualsiasi sistema di posta.
L'offerta si divide in due macro-aree: web filtering e creazione di regole in inbound e outbound e archiviazione (con la possibilità di archiviare le mail fino a un massimo di 10 anni).
Google sfrutta i vantaggi offerti da un servizio in hosting: non occorre infatti installare nè gestire alcun software o hardware. Il servizio sempre attivo blocca in modo proattivo gli attacchi (spam, malware e di altre tipologie di minacce) prima che riescano a entrare nella rete aziendale.
Federico Marini, Amministratore Delegato di Computerlinks in Italia, computerlinks-presente-e-futuro-passando-da-google-1.jpgcrede molto a questo nuovo accordo. "L'accordo con Google è una grande opportunità per Computerlinks, ha affermato. Quello del Software as a Service è un fenomeno in crescita e forte affermazione. È una modalità di fruizione che sta trovando sempre più spazio tra le applicazioni per il business, e per noi è molto importante essere parte attiva anche di questo cambiamento."
"La notizia ha destato molto interesse da parte dei clienti, ha proseguito. Google è un nome appealing e i partner hanno chiesto molte informazioni a tale proposito".
Computerlinks sta ragionando su un numero di partner selezionati, per i quali sta mettendo a punto un programma di formazione e certificazione specifico e attività di pre e post vendita.
"Non ha senso proporre questa soluzione a tutti i reseller, ha dichiarato Marini. Puntiamo a un numero di circa 20 partner. Non ci sono requisiti specifici o particolari limitazioni per diventare partner in quest'ambito. Occorre però avere know-how nell'ambito della sicurezza e soprattutto credere nel progetto e avere la voglia di investire".
Ma quella di Google non è l'unico accordo distribuzione di tecnologie portato a casa da Computerlinks in quest'ultimo periodo. Tra quelli più recenti rientrano anche quelli con Prime e Tufin Technologies.
Con l'introduzione delle soluzioni Thin Client e il software per l'ambiente server based computing di Praim, Computerlinks rafforza la propria offerta di soluzioni infrastruttuali, che si combina con le soluzioni Citrix.
L'intesa con l'israeliana Tufin Technologies consente a Computerlinks di portare a bordo soluzioni di Security Lifecycle Management, che si servono di una combinazione di processi automatizzati e algoritmi di analisi e simulazione.

[tit:Presente e uno sguardo al futuro]
Federico Marini guarda al futuro con cauto ottimismo, probabilmente perché è a capo di una realtà capace di riportare numeri ancora positivi.
"La crisi non la avvertiamo in modo così forte, ha affermato; i numeri sono ancora buoni, anche nel primo trimestre 2009. Al momento assistiamo solo a rallentamenti e in alcuni casi a rinvii di grossi progetti nelle grandi aziende. Il mercato delle medie e anche quello delle PMI sta procedendo".
"Nel mercato della distribuzione i vendor stanno ottimizzando il canale, concentrandosi su un numero inferiore di distributori, ha enfatizzato. Computerlinks in questo processo di ottimizzazione è stato scelto. Siamo soddisfatti perché siamo rimasti tra i principali player del mercato, e questi sono segnali di positività e credibilità".
Per continuare a distinguersi e a crescere sul mercato il distributore punta a selezionare partnership accorte e procede con strategie attendiste. Rimane valida la possibilità di acquisire, come già dichiarato in passato, un piccolo distributore sul territorio italiano. L'idea è quella di rafforzare l'area di Milano, dove è concentrato gran parte del business. "Non puntiamo a un distributore nella sicurezza, ma neanche nell'hardware. Valutiamo aziende innovative, anche di nicchia, in particolare nel mercato del software".
Intanto al proprio interno la filiale italiana sta sviluppando la componente di Servizi Professionali, già avviata e affermata in altri paesi, come Germania e Francia.
L'offerta del distributore riguarda attività di sostituzione dell'hardware, logistica, help desk, supporto, per spingersi fino ai managed services, che prevedono consulenza formazione e la gestione in outsourcing di alcuni servizi specifici appoggiandosi ai centri di calcolo di Computerlinks stessa. "L'obiettivo che ci siamo dati con i Professional Servicesha dichiarato Claudio Vettoretto, CTO di Computerlinks, è completare i servizi standard offerti dai vendor con servizi a estesa capillarità, per dare un valore aggiunto ai reseller, che a loro volta possono offrire qualcosa di diverso ai propri clienti. In particolare, vogliamo essere di aiuto a cui reseller che non hanno al proprio interno le risorse adatte a proporre essi stessi questi servizi. A loro mettiamo a disposizione servizi globali distribuiti". 
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