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Brevi Tech Party fa tappa a Verona: il Cash & Carry diventa hub di ecosistema

Il Cash & Carry tra relazione, tecnologia e trasformazione del canale. La giornata del Cash&Carry di Verona del 17 giugno insieme ai clienti per confrontarsi e arricchire la partnership

Autore: Barbara Torresani - Tempo di lettura 6 minuti.

Verona – 17 giugno 2026: Brevi Tech Party fa tappa qui! Il Cash & Carry di Verona per un giorno ha trasformato lo spazio operativo in un punto di incontro tra vendor, partner e operatori del canale ICT in un format originale, un mix equilibrato di confronto tecnico, relazione commerciale e networking, che si inserisce nella strategia con cui Brevi sta rafforzando il ruolo dei propri Cash & Carry come nodi attivi dell’ecosistema sul territorio.

Tra stand dei vendor, incontri continui e momenti di approfondimento, la giornata ha esaltato ancora una volta il valore della prossimità fisica nel canale ICT, in un contesto che ha avuto anche un significato simbolico: di recente,  il Cash & Carry di Verona è stato premiato agli Italian Channel Awards come Miglior Cash & Carry dell’Anno.

Un format vincente

Il Tech Party nasce come estensione operativa del modello Cash & Carry, con l’obiettivo di portare vendor e community dei rivenditori nello stesso spazio, favorendo confronto diretto e scambio di esperienze.

Un percorso strutturato più che come un singolo evento, come ben descrive Marcello Molinari, Responsabile Marketing di Brevi: "Brevi Tech Party nasce come una nuova format con cui abbiamo voluto creare giornate di incontro all’interno dei nostri Cash & Carry, mettendo in contatto una selezione dei nostri vendor partner con la community locale dei rivenditori. Fin dal nome abbiamo voluto caratterizzare queste giornate come una festa: il “Party” vuole trasmettere il piacere di ritrovarsi, fare networking, condividere esperienze e creare relazioni".
La logica è quella della continuità territoriale: “Siamo partiti da Genova, poi Ancona e Brescia, oggi siamo a Verona, quarta tappa di questa edizione. L’idea è non fare eventi isolati ma costruire un percorso che tocchi diversi Cash & Carry sul territorio".

Nel tempo, questa dinamica ha consolidato un ecosistema relazionale forte e stabile: "La nostra è una community nella quale molti rapporti di business si trasformano anche in rapporti di amicizia e collaborazione”.

Verona, sul podio dei Cash&Carry

La tappa di Verona ha assunto una valenza particolare anche per il riconoscimento ottenuto agli Italian Channel Awards 2025, che conferma il ruolo del Cash & Carry nella rete distributiva. Per Dario Maccachero, Responsabile Cash & Carry Verona, il premio è il risultato di un lavoro di squadra quotidiano: “Ricevere per la seconda volta il premio come Miglior Cash & Carry dell’Anno rappresenta per noi un riconoscimento molto importante, che premia il lavoro svolto ogni giorno. È un risultato che voglio condividere con tutte le persone che lavorano con me e con tutto il team che ogni giorno mi supporta dalla sede”.

Al centro del modello restano alcuni punti saldi: operatività e relazione. “Il punto di forza del nostro Cash & Carry è la disponibilità che ogni giorno mettiamo a servizio dei nostri clienti. Ma c’è un aspetto ancora più importante: il rapporto umano che negli anni siamo riusciti a costruire con loro”.

Un approccio che diventa ancora più rilevante in una fase di mercato complessa: “Il 2026 è stato finora un anno particolare. Il mercato ha alternato fasi diverse, tra rallentamenti e criticità legate alla disponibilità dei prodotti e all’aumento dei prezzi delle componenti. In questi momenti è fondamentale andare ancora più vicino ai clienti e supportarli direttamente sul campo”, sostiene Macacchero.

Education e AVPro: il passaggio alla logica di soluzione

Tra i focus principali della giornata, il segmento Education e AVPro conferma una trasformazione già in atto: dal prodotto alla soluzione integrata.

Simona Passamonti, 'Educational & AVPro Division Manager di Brevi, ne evidenzia il cambio di paradigma: “Uno dei messaggi più importanti che abbiamo voluto trasmettere durante questo Brevi Tech Party è la possibilità che Brevi offre ai propri clienti di sviluppare il business nei settori Education e AVPro proponendosi come fornitori di prodotti e servizi a 360 gradi”. Il punto non è più la singola tecnologia, ma l’insieme delle competenze: “Non parliamo della semplice vendita del prodotto, ma di un insieme di tecnologie, servizi e competenze che consentono ai nostri clienti di crescere e diventare interlocutori unici per i loro utenti finali”, sottolinea. 

Nel mondo scuola, questo approccio diventa strutturale: “Nel settore Education questo è ancora più importante perché i bandi richiedono un insieme articolato di brand e prodotti”.

Da qui anche l’investimento sulla formazione e sugli strumenti digitali: “Abbiamo creato uno spazio dedicato con contenuti, documentazione tecnica e materiali sempre disponibili per i dealer. La formazione è fondamentale: conoscere il prodotto significa saperlo proporre e valorizzare”.

L’obiettivo finale resta la capacità di arrivare alla soluzione completa: “La soddisfazione più grande è quando un cliente ci dice:mi avete dato la soluzione”.

Pianeta Winblu

Nel mondo hardware, Winblu continua a rappresentare uno degli asset dell’offerta Brevi, ma il contesto tecnologico sta cambiando rapidamente, soprattutto sotto la spinta dell’intelligenza artificiale.

"Winblu rappresenta da sempre una delle proposte distintive dell’offerta Brevi. Il primo punto di forza è l’ampiezza della gamma di PC, server e workstation, sviluppata con partner come ASUS, Intel, NVIDIA, Microsoft, Kingston e AMD", afferma Cinzia Caberletti, Product Manager Winblu di Brevi. Anche la personalizzazione si conferma un elemento distintivo: “Circa il 20% dei sistemi viene realizzato su richiesta dei dealer, che possono configurare le macchine attraverso un configuratore online attivo da quasi trent’anni”.

In relazione alle evoluzioni di mercato, "l’intelligenza artificiale rappresenta oggi il principale fattore di trasformazione del mercato.Client, workstation e server devono essere sempre più performanti per supportare nuovi carichi di lavoro e applicazioni sempre più complesse", spiega la manager.

Per i prossimi mesi Brevi continuerà a investire nel rinnovamento tecnologico della gamma: "Abbiamo già aggiornato le linee PC e Gaming e a breve introdurremo nuovi Mini PC basati su CPU Intel Core Ultra progettate per l’AI. Aggiorneremo inoltre server e workstation per rispondere alle nuove esigenze del mercato".

Il tema centrale diventa anche economico e progettuale: "Continueremo a rafforzare il customer care, affiancando i dealer nella progettazione delle soluzioni più adatte ai clienti finali. Oggi è fondamentale trovare il giusto equilibrio tra prestazioni e investimento", chiarisce.

Cash&Carry: un modello di successo

In definitiva, Tech Party conferma il ruolo dei Cash & Carry Brevi come cuore pulsante dell'ecosistema ICT: luoghi in cui il business si intreccia con la relazione e dove la trasformazione tecnologica passa sempre più attraverso il confronto diretto tra vendor, distribuzione e canale.

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