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UPS, il centro dell’architettura energetica del data center: la visione di Eaton

La gamma di soluzioni trifase del vendor, completata e integrata dal software di gestione Brightlayer Data Centers, garantisce la continuità operativa anche negli ambienti più energivori

Autore: Luciano Livrani, IT Channel Manager, Eaton - Tempo di lettura 7 minuti.

Le operazioni critiche di qualsiasi organizzazione moderna dipendono in modo sempre più significativo da una fornitura di energia pulita, stabile e garantita. In un contesto in cui digitalizzazione, automazione e servizi H24 sono ormai la norma, anche una minima anomalia sulla linea elettrica può comportare conseguenze pesanti: interruzioni operative, perdite economiche, danni ai sistemi e, nei casi più estremi, impatti sulla sicurezza.

L’energia elettrica “non protetta”, infatti, può presentare fino a nove problemi distinti: dall’interruzione totale dell’alimentazione alle cadute di tensione, dai picchi improvvisi ai cali e alle sovratensioni, dai disturbi elettrici alle variazioni di frequenza fino alla distorsione delle armoniche. Non tutte le apparecchiature reagiscono allo stesso modo a queste anomalie: alcune sono più sensibili alle micro-interruzioni, altre ai picchi, altre ancora ai disturbi di rete.

UPS, diverse tecnologie per diverse esigenze

Per questo motivo esistono diverse tecnologie di UPS, ognuna progettata per rispondere a specifiche esigenze operative. Gli UPS Off-Line, ad esempio, proteggono da blackout, cadute e picchi di tensione; gli UPS Line Interactive ampliano la protezione anche a cali e sovratensioni; gli UPS On-Line, infine, rappresentano la soluzione più completa, capace di risolvere tutti e nove i possibili problemi dell’alimentazione elettrica, e sono la soluzione ideale per infrastrutture critiche, server e data center.

Le interruzioni di corrente rappresentano un rischio concreto per qualsiasi azienda e possono risultare non solo dirompenti, ma anche estremamente costose. La maggior parte delle imprese sperimenta, almeno un paio di volte all’anno, un blackout, spesso di breve durata, ma con impatti tutt’altro che trascurabili: stop alla capacità produttiva, perdita di dati, interruzione dei servizi essenziali, rallentamenti nelle attività del personale e potenziali danni ai dispositivi elettronici. È stato stimato che un’ora senza elettricità in un’azienda di medie dimensioni può costare anche migliaia di euro, mentre in un data center le perdite possono raggiungere importi considerevolmente maggiori, poiché ogni secondo di fermo può compromettere sistemi critici, transazioni e servizi online. Ancora più grave è l’impatto sulle infrastrutture sensibili, come quelle mediche, quelle per la produzione di energia o le reti di difesa, dove un’interruzione non comporta solo un danno economico ma può mettere a rischio la sicurezza delle persone.

Nuovo Eaton UPS 93PX: per gli ambienti più energivori

Eaton ha di recente immesso sul mercato la nuova soluzione UPS 93PX in aggiunta alle già note soluzioni tri-fase “tradizionali” 93T, 93PS e 93PM per garantire la continuità operativa anche negli ambienti più energivori dove l’UPS deve essere messo all’interno del rack.

Il nuovo UPS 93PX di Eaton da 15 e 20 kVA fornisce un'alimentazione stabile ed eroga, con tre unità in parallelo, una potenza massima fino a 60kVA per infrastrutture IT critiche, dispositivi industriali, manifatturieri, medici e data center di piccole e medie dimensioni.Grazie alla tecnologia avanzata per una doppia conversione più efficiente e all'ingombro ridotto, consente di risparmiare sia energia che spazio nei rack. Il modulo di potenza da 15 kVA e 20 kVA del 93PX occupa solo 3U di spazio nel rack: con un fattore di potenza unitario kVA = kW è in grado di alimentare più server rispetto ad UPS con valori equivalenti di VA ma fattori di potenza inferiori e, grazie all’elevata efficienza in doppia conversione pari al 96%, riduce il consumo energetico e le emissioni di CO2 contenendo i costi totali di gestione e di raffreddamento. Inoltre è disponibile anche la modalità ESS, con cui l’UPS raggiunge fino al 98,8% di efficienza, e il sistema passa alla modalità Online su richiesta con un tempo di risposta inferiore ai 2 millisecondi.

UPS, molto più di un dispositivo di backup

In questo scenario, l’UPS diventa molto più di un semplice dispositivo di backup: è la componente centrale dell’architettura energetica del data center. A fare la differenza, oggi, è l’integrazione tra hardware ad alta efficienza e software di monitoraggio e gestione. Ambito quest’ultimo in cui Eaton propone la suite Eaton Brightlayer Data Centers, che consente di affrontare le sfide operative e normative, inclusa la Transizione 5.0.

Nel momento in cui rileva un’anomalia, l’UPS commuta automaticamente l’alimentazione dalla rete alla batteria, garantendo continuità operativa senza interruzioni. E qui entra in gioco il software. La suite Eaton Brightlayer Data Centers è progettata per fornire una visione unificata di asset IT e OT, consentendo di monitorare UPS, PDU e infrastrutture elettriche in tempo reale. Il software analizza trend di consumo e carico, previene guasti e downtime attraverso allarmi e analisi e supporta obiettivi di sostenibilità ed efficienza.

Un ecosistema digitale che garantisce e governa l’energia

All’interno del portafoglio Brightlayer, soluzioni come Intelligent Power Manager (IPM), EPMS e DCIM permettono di passare da una gestione reattiva a una gestione proattiva e data-driven del data center. In altre parole, l’UPS diventa parte di un ecosistema digitale che garantisce e governa l’energia. In un contesto di infrastrutture sempre più distribuite (edge, micro data center, siti remoti), il software è l’unico modo per mantenere controllo e scalabilità. Brightlayer consente di centralizzare il monitoraggio di flotte di UPS e PDUs, automatizzare azioni correttive (shutdown controllati, load shedding) e integrare la gestione dell’energia con ambienti virtualizzati e piattaforme IT.

Questo approccio riduce il rischio operativo e permette ai team IT e facility di lavorare su un “single source of truth” per le decisioni critiche. Le macchine restano accese, i dispositivi rimangono connessi, le attività possono proseguire normalmente e non si verifica alcuna perdita di dati, evitando spegnimenti improvvisi che potrebbero compromettere applicazioni, sistemi di controllo e infrastrutture IT.

L’importanza della manutenzione preventiva

L’investimento in un UPS rappresenta quindi una scelta fondamentale per migliorare sicurezza, affidabilità e performance aziendali, proteggendo l’operatività e contribuendo a evitare costi inattesi e potenzialmente molto elevati. Tuttavia, come ogni apparecchiatura elettronica, anche un UPS richiede un’adeguata e regolare manutenzione per assicurare che possa intervenire efficacemente nel momento del bisogno. La manutenzione preventiva è un’attività essenziale per garantire prestazioni ottimali e continuità operativa nel tempo: permette di individuare eventuali anomalie, sostituire per tempo componenti soggetti a usura (come le batterie), controllare parametri elettrici, ottimizzare l’efficienza del sistema e prevenire guasti imprevedibili.

Un UPS non mantenuto correttamente può perdere efficienza o non essere in grado di proteggere adeguatamente le apparecchiature, esponendo l’infrastruttura aziendale agli stessi rischi che l’investimento mira a prevenire. Al contrario, un programma di manutenzione accurato prolunga la vita utile del dispositivo, riduce i costi operativi, minimizza le interruzioni e assicura che l’energia sia sempre disponibile quando realmente necessaria.

Eaton, leader nella gestione intelligente dell’energia

Eaton si distingue come uno dei principali leader globali nella gestione intelligente dell’energia. Grazie a una gamma completa di soluzioni UPS progettate per aziende di qualsiasi dimensione, data center, ambienti industriali e infrastrutture critiche, Eaton offre tecnologie avanzate capaci di garantire sicurezza, stabilità e continuità operativa. La qualità dei prodotti, unita ai servizi professionali di manutenzione e assistenza, permette alle organizzazioni di affrontare con serenità le sfide legate alla protezione dell’alimentazione elettrica. Scegliere un UPS Eaton significa affidarsi a un partner affidabile e orientato alla sicurezza, in grado di supportare le esigenze attuali e future di un panorama energetico sempre più complesso. In un mondo in cui ogni secondo di inattività può tradursi in perdita di valore, investire nella protezione dell’energia con soluzioni Eaton rappresenta una scelta strategica, sostenibile e orientata alla continuità operativa.

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