L’upgrade a Windows 11, insieme all’adozione di dispositivi di nuova generazione progettati per l’intelligenza artificiale, rappresenta un passaggio chiave per supportare l’evoluzione degli ambienti di lavoro: “Windows 11 è progettato per operare in sinergia con hardware ottimizzato per l’AI, consentendo alle aziende di sfruttare applicazioni intelligenti sempre più integrate nei processi quotidiani e nei flussi di lavoro”, spiega Giampiero Savorelli VP e AD, HP Italy, coinvolto sul tema al centro dello speciale di ChannelCity focalizzato sull’importanza del sistema operativo in ambiente business. “In particolare, l’utilizzo di PC dotati di Neural Processing Unit (NPU) consente di eseguire direttamente sul dispositivo attività avanzate come trascrizioni in tempo reale, supporto alle attività operative, analisi delle informazioni ed elaborazione dei contenuti. Questo approccio migliora le prestazioni complessive, riduce la latenza e limita la dipendenza dal cloud, rendendo l’esperienza più fluida e affidabile anche in contesti di lavoro distribuiti o in mobilità”.
E prosegue nella spiegazione: “la capacità di elaborazione AI locale permette inoltre di supportare l’esecuzione simultanea di più applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, offrendo prestazioni elevate e flessibilità operativa indipendentemente dal luogo in cui si lavora. Questo consente alle persone di ridurre il tempo dedicato ad attività ripetitive o a basso valore aggiunto, migliorando l’efficienza complessiva delle attività quotidiane”.
Un ulteriore elemento distintivo, secondo il top manager, è rappresentato dalla sicurezza: “Windows 11 integra tecnologie come TPM 2.0 e Secure Boot che, insieme all’approccio ‘secure by design’ adottato da HP sui propri dispositivi, contribuiscono a proteggere dati, identità e sistemi aziendali. In uno scenario...
L’upgrade a Windows 11, insieme all’adozione di dispositivi di nuova generazione progettati per l’intelligenza artificiale, rappresenta un passaggio chiave per supportare l’evoluzione degli ambienti di lavoro: “Windows 11 è progettato per operare in sinergia con hardware ottimizzato per l’AI, consentendo alle aziende di sfruttare applicazioni intelligenti sempre più integrate nei processi quotidiani e nei flussi di lavoro”, spiega Giampiero Savorelli VP e AD, HP Italy, coinvolto sul tema al centro dello speciale di ChannelCity focalizzato sull’importanza del sistema operativo in ambiente business. “In particolare, l’utilizzo di PC dotati di Neural Processing Unit (NPU) consente di eseguire direttamente sul dispositivo attività avanzate come trascrizioni in tempo reale, supporto alle attività operative, analisi delle informazioni ed elaborazione dei contenuti. Questo approccio migliora le prestazioni complessive, riduce la latenza e limita la dipendenza dal cloud, rendendo l’esperienza più fluida e affidabile anche in contesti di lavoro distribuiti o in mobilità”.
E prosegue nella spiegazione: “la capacità di elaborazione AI locale permette inoltre di supportare l’esecuzione simultanea di più applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, offrendo prestazioni elevate e flessibilità operativa indipendentemente dal luogo in cui si lavora. Questo consente alle persone di ridurre il tempo dedicato ad attività ripetitive o a basso valore aggiunto, migliorando l’efficienza complessiva delle attività quotidiane”.
Un ulteriore elemento distintivo, secondo il top manager, è rappresentato dalla sicurezza: “Windows 11 integra tecnologie come TPM 2.0 e Secure Boot che, insieme all’approccio ‘secure by design’ adottato da HP sui propri dispositivi, contribuiscono a proteggere dati, identità e sistemi aziendali. In uno scenario...
L’upgrade a Windows 11, insieme all’adozione di dispositivi di nuova generazione progettati per l’intelligenza artificiale, rappresenta un passaggio chiave per supportare l’evoluzione degli ambienti di lavoro: “Windows 11 è progettato per operare in sinergia con hardware ottimizzato per l’AI, consentendo alle aziende di sfruttare applicazioni intelligenti sempre più integrate nei processi quotidiani e nei flussi di lavoro”, spiega Giampiero Savorelli VP e AD, HP Italy, coinvolto sul tema al centro dello speciale di ChannelCity focalizzato sull’importanza del sistema operativo in ambiente business. “In particolare, l’utilizzo di PC dotati di Neural Processing Unit (NPU) consente di eseguire direttamente sul dispositivo attività avanzate come trascrizioni in tempo reale, supporto alle attività operative, analisi delle informazioni ed elaborazione dei contenuti. Questo approccio migliora le prestazioni complessive, riduce la latenza e limita la dipendenza dal cloud, rendendo l’esperienza più fluida e affidabile anche in contesti di lavoro distribui