Dopo che Mauro Masi ha deciso di sospendere per 10 giorni, a partire da lunedì 18 ottobre, la trasmissione Annozero e il suo conduttore sentiremo la risposta di Michele Santoro, in apertura della puntata che si preannuncia "calda".
Dopo che Mauro Masi ha deciso di sospendere per 10 giorni, a partire da lunedì 18 ottobre, la trasmissione Annozero e il suo conduttore sentiremo la risposta di Michele Santoro, in apertura della puntata che si preannuncia "calda". Stasera alle 21,00 Michele Santoro in diretta su Raidue aprendo "Annozero" con ogni probabilità annuncerà di aver cambiato idea. Nessun ricorso in tribunale, così come immaginava ieri. Ma ricorso a un collegio arbitrale che esamini la sospensione di dieci giorni decisa dal direttore generale Mauro Masi. Questa strada, stando all'articolo 7 dello Statuto dei lavoratori, lo metterà nelle condizioni di riprendere subito a lavorare garantendo quindi la trasmissione delle due puntate previste per giovedì 21 e giovedì 28 ottobre.
Il direttore generale della Rai, Mauro Masi, ha deciso di sospendere per 10 giorni, a partire da lunedì 18 ottobre, Michele Santoro, giornalista e conduttore del programma "Annozero". Il provvedimento disciplinare è avvenuto in seguito alla puntata del 23 settembre scorso durante la quale il conduttore, paragonando la Tv pubblica ad un'azienda produttrice di bicchieri, si sarebbe rivolto a Masi con l'espressione "Vaffanbicchiere". Santoro, reo di aver utilizzato il mezzo televisivo "per fini personali" e di aver rivolto un attacco "diretto e gratuitamente offensivo al direttore generale, per una circolare a garanzia dell'equilibrio all'interno dei programmi di approfondimento informativo, che è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione" oltre a non poter condurre la puntata di "Annozero" del 21 ottobre prossimo, non sarà retribuito durante il periodo si sospensione. La decisione ha suscitato immediatamente diverse polemiche di stampo politico: Italia dei Valori chiede le dimissioni di Masi, mentre per Vincenzo Vita, senatore del Pd e componente della commissione parlamentare di Vigilanza Rai, "Annozero" rappresenterebbe "l'alibi per fingere di dare autorevolezza a un gruppo dirigente che in realtà l'ha persa da tempo". Dal canto suo, Santoro si difende affermando che "il provvedimento disciplinare è di una gravità inaudita e, contro di esso, reagirò con tutte le mie forze. Ritengo tuttavia che il Consiglio debba pronunciarsi sulla decisione assunta dal direttore generale di metterla in atto cancellando due puntate di Annozero. Una punizione nei miei confronti diviene così una punizione per il pubblico, per la redazione, per gli inserzionisti e persino per la Rai". Il Dg della Rai Mauro Masi ha riferito oggi in Cda sulla sospensione di 10 giorni per Michele Santoro, il provvedimento disciplinare adottato dopo il "Vaffan..bicchiere' della prima puntata di stagione. Masi, a quanto si apprende, ha consegnato la lettera inviata stamani al conduttore, quindi si è sviluppato un dibattito sul tema. La maggioranza ha sostanzialmente condiviso il provvedimento, anche se c'è chi ha sottolineato il rischio che sia annullato dal ricorso di Santoro al collegio arbitrale interno alla Rai. Critica l'opposizione, in particolare i consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, e anche il Presidente Paolo Garimberti per il quale la sospensione di 10 giorni è sproporzionata.
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