Gli inquirenti ritrovano un coltello che potrebbe essere compatibile con le ferite da taglio riscontrate sul corpo di Yara Gambirasio.
Sul mistero sulla tragica morte della tredicenne Yara Gambirasio emergono i primi spiragli di luce. Un coltello è stato trovato in una zona a metà strada tra il paese di Yara Gambirasio e il punto in cui è stato abbandonato il suo corpo.
Il coltello sarebbe stato trovato da un passante in una zona periferica di Bonate Sopra (appunto a metà strada tra Chignolo d'Isola e Brembate Sopra) nei pressi di una cabina elettrica.
Lo strumento ha bruciature sul manico e sulla lama, e sembra piuttosto vecchio. La polizia l'ha preso in consegna per poi consegnarlo ai tecnici che dovranno cercare di appurare se la lama è compatibile con le ferite riportate da Yara.
Dunque primi sostaziali passi avanti nelle indagini dopo che ni giorni scorsi le indagine avevano preso la strade del Web.
Dapprima messaggi inquietanti su Wikipedia poi strani commenti su Facebook... si tratta di dati attendibili e utili alle indagini oppure vere e proprie bufale?
A partire dalla ragazzina che qualche giorno fa su
Facebook aveva postato uno
strano commento dichiarando di essere la migliore amica di
Yara Gambirasio, esiste davvero.
Non si tratta dunque di un mitomane, ma di una giovane che frequenta la seconda media in un istituto di Gorle, un piccolo centro di seimila abitanti vicino a Bergamo.
I carabinieri sono riusciti a rintracciarla e l'hanno interrogata per avere delucidazioni in merito a quella frase scritta su una delle tante pagine Facebook dedicate alla 13enne di Brembate scomparsa: "Qui ci conosciamo tutti e tutti conoscono noi (…) e questo ci fa ancora più paura".
Il "qui" della ragazza si riferirebbe al
Centro Sportivo di Brembate dove sia lei sia Yara si recavano per allenarsi e da dove Yara uscì ancora viva alle 18.38 di giovedì
26 novembre.
La ragazzina avrebbe inoltre postato i seguenti commenti: "lui ci conosce tutte, ora io ho paura…" e ancora "lo vedo sempre ai nostri allenamenti…".
Gli inquirenti sono al lavoro per stabilire quanto la giovane fosse davvero amica di Yara e quanto siano attendibili le sue dichiarazioni.
Inoltre, su
Wikipedia, all'interno della trama del film "
Vesna va veloce" di
Carlo Mazzacurati, è apparso un messaggio inquietante e misterioso sempre riguardante la piccola Yara: "
So dove si trova il corpo di Yara, contattate il numero 345(…)".
Ciò che lascia sbalorditi è il fatto che la pubblicazione di tale messaggio sembra essere avvenuta circa
17 giorni prima del ritrovamento del cadavere della 13enne di Brembate.
Anche in questo caso gli investigatori stanno cercando di capire se si possa trattare di uno scherzo di pessimo gusto o se i dati forniti possano rivelarsi utili nel corso delle indagini.
Intanto la
Polizia Postale di Roma starebbe effettuando un'indagine a tappeto sui
pedofili della zona e sul
traffico di foto e video su internet.
E in queste ultime ore è stata anche ispezionata una discoteca della zona brembatese ma nulla è emerso. E, ancora,gli inquirenti stanno ripetendo gli incroci sui tabulati telefonici, ma per ora tutto rimane un mistero.