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Gdo, l'Autorità Garante della Concorrenza indaga Centrale Italiana

Avviata un'istruttoria nei confronti della supercentrale d'acquisto "Centrale Italiana" e delle cinque catene distributive che ne fanno parte: Coop, Despar, Il Gigante, Disco Verde e Sigma.

Tecnologie & Trend
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'istruttoria nei confronti della supercentrale d'acquisto "Centrale Italiana" e delle cinque catene distributive che ne fanno parte (quattro delle quali socieà della stessa Centrale Italiana), operanti nella Grande distribuzione organizzata.
Si tratta delle catene della gdo Coop, Despar, Il Gigante (attraverso la controllata Gartico), Disco Verde e Sigma.
L'istruttoria, si legge in una nota, è stata avviata per verificare l'esistenza di una possibile intesa, con potenziali effetti sia sui fornitori che sui consumatori.
Il provvedimento è stato notificato alle parti interessate nel corso di alcune ispezioni effettuate in collaborazione con il gruppo antitrust del Nucleo speciale tutela mercati della Guardia di Finanza.
La Centrale Italiana è un'alleanza tra catene concorrenti nel settore della Gdo, creata con il principale obiettivo di centralizzare la funzione di contrattazione delle condizioni di acquisto delle imprese aderenti, per ottenere risparmi di costo nella fase di acquisto delle merci.
L'istruttoria, precisa L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dovrà verificare se l'alleanza riduca la capacità di competere di produttori efficienti ma contrattualmente più deboli, con effetti negativi, nel medio periodo, sulla varietà e la qualità dei prodotti, sugli sforzi di innovazione e sugli investimenti.
Ugualmente, precisa ancora L'Autorità, andrà verificato l'impatto, nei mercati a valle, di un eventuale coordinamento delle politiche di vendite o, quanto meno, di una forte riduzione degli incentivi a competere: ne potrebbe derivare che i prezzi di acquisto piu' bassi ottenuti dall'accordo di acquisto in comune non siano trasferiti ai consumatori.
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