Veloce hard disk basato sulla tecnologia allo stato solido (SSD) e caratterizzato da prestazioni di alto livello grazie anche all'interfaccia di comunicazione Serial Ata di seconda generazione. Il formato da 2,5 pollici consente di integrarlo facilmente in sistemi notebook o appliance.
Samsung 256GB MLC SSD, con i suoi
256 GByte, è più che sufficiente per diversi utilizzi, sia in sistemi notebook, sia per ambienti desktop. Naturalmente questa capacità, abbinata alla nuova tecnologia SSD, è da
privilegiarsi in ambienti di lavoro dove sono necessarie prestazioni e consumi contenuti, come appliance dedicati e server blade, per citare alcuni esempi.
L'unità in prova è realizzata in
formato 2,5 pollici, quindi adatta per ogni tipo di mansione e si caratterizza per il design estremamente lineare conferito dallo
chassis sigillato in materiale metallico. La tecnologia SSD permette di
eliminare ogni parte meccanica in movimento, come motore, testine 
e piatti, sostituendoli con moduli di memoria flash ad alte performance. Questo consente di
abbassare sensibilmente i consumi e la produzione di calore conseguente, oltre a i
nnalzare drasticamente le performance generali di lettura e scrittura. Per l'accesso alle celle di memoria viene fatto uso di un controller specifico, successivamente interfacciato al PC sfruttando la diffusa interfaccia Serial Ata 2.
[tit:Peculiarità]Questo modello si distingue per l'adozione di un'interfaccia di comunicazione Serial Ata di seconda generazione e capace di un picco massimo di prestazioni di 300 MByte/s.
La massima velocità dichiarata da Samsung è di 220 MByte/s in lettura sequenziale e 200 MByte/s in scrittura sequenziale. Come detto, oltre ai vantaggi in termini di prestazioni,
la riduzione dei consumi è sensibile. In fase di funzionamento questo drive richiede una potenza di 1,5 W,
che scendono a soli 0,15 W in idle (la tensione di funzionamento è di 5 V).
L'unità supporta la tecnologia S.M.A.R.T. per il controllo dello stato di salute dei componenti ed è garantito per un MTBF di un milione di ore. Il disco è inoltre capace di sopportare vibrazioni e urti notevolmente superiori rispetto ai tradizionali dischi meccanici,
con shock che possono raggiungere i 1.500 G e vibrazioni sino a 20 G di picco.