▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

GDPR, le considerazioni di Gastone Nencini (Trend Micro)

Cosa accadrà nell'immediato a quelle aziende che non sono ancora compliance? Quali saranno i cambiamenti e le conseguenze per gli utenti e le persone?

Mercato
Dopo anni di discussioni e a un anno dalla sua rettifica ufficiale, ci siamo. Il General Data Protection Regulation (GDPR) è entrato definitivamente in vigore venerdì 25 maggio.
gastone nencini trend microPerò come sottolinea Gastone Nencini, Country Manager di Trend Micro Italia, gli interrogativi sono ancora molti. Cosa potrebbe succedere effettivamente? Quando vedremo scattare le prime multe? Quali tecnologie eprocessi saranno ritenuti conformi allo standard di "stato dell'arte" imposto dal regolamento? Il GDPR sarà di aiuto o di intralcio all'innovazione?

Nessuna grossa multa...per ora
In base al GDPR, le aziende potrebbero essere sanzionate con multe fino al 4% del fatturato annuo o 20 milioni di euro. È improbabile che venga esercitato subito questo potere, ma queste sanzioni non sono simboliche e col passare del tempo potremmo vedere le prime penalizzazioni. È possibile che la prima grande multa non venga data per una grande violazione, ma per un caso individuale, nel quale un'azienda non abbia rispettato i nuovi diritti del cittadino, circa l'accesso e la custodia dei suoi dati personali.
Le conseguenze peggiori riguarderebbero i danni di immagine e relativi alla fiducia, piuttosto che il valore della multa in sé. Come altro provvedimento, i legislatori potrebbero anche sospendere e vietare il trasferimento dei dati verso altri Paesi, questo spingerebbe l'azienda sanzionata ai margini del business.

Estorsioni legate al GDPR
Il nuovo regolamento stabilisce delle sanzioni economiche in caso non venga rispettato. I cyber criminali potrebbero impossessarsi dei dati di un'azienda, calcolare la probabile sanzione e chiedere una somma di denaro leggermente inferiore, per non rendere pubblica la violazione. Nel caso l'azienda non dovesse cedere al ricatto, i cyber criminali porterebbero avanti l'estorsione vendendo i dati online. E la beffa sarebbe doppia.

Un incidente relativo a un fornitore
Secondo il nuovo regolamento, le aziende che processano i dati, come ad esempio i cloud provider, hanno le stesse responsabilità di chi li controlla, in caso di violazioni. Al di fuori dell'Unione Europea, le leggi in materia di dati sono meno rigide, per questo bisogna assicurarsi che tutti i fornitori abbiano le stesse policy e procedure per mantenere gli standard del GDPR.

Non dire tutta la verità
Nonostante le possibili sanzioni economiche, i danni reputazionali e le interruzioni di servizio, alcune aziende potrebbero essere tentate dal non denunciare le violazioni del regolamento o dal non dire tutta la verità. Magari perchè non hanno tutte le informazioni, ed è per questo che un continuo monitoraggio della rete e un piano di risposta agli incidenti sono essenziali, per rispettare il tempo di notifica delle 72 ore imposto dal GDPR.
Il regolamento vuole indurre le organizzazioni a essere più trasparenti, non esserlo porterebbe ovviamente a serie e peggiori conseguenze.

Un periodo di aggiustamento
È importante ricordare che il GDPR non è un esercizio di velocità a mettersi in regola in vista di una scadenza singola, ma un processo continuo che si evolve nel tempo. Questo è anche un vantaggio, perché rende possibile un primo periodo di aggiustamento, nel quale i legislatori saranno più morbidi con le organizzazioni in difetto. Per avere successo nel lungo periodo però, le aziende dovranno vedere il regolamento come un processo di business, formulando strategie sia all'interno che all'esterno dell'organizzazione.
Quello che è importante sottolineare è che il GDPR è qui per restare. Le aziende devono abbracciare il cambiamento e imparare a innovare, crescere e competere in questo nuovo scenario legislativo.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ChannelCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Come cambia il Partner Program

Speciale

Il gestionale si fa intelligente e si potenzia con l’AI… «ma prima serve un salto di qualità nella cultura delle imprese»

Speciale

QNAP: Strategie e Soluzioni per la Sicurezza, la Resilienza e l'Alta Disponibilità

Speciale

V-Valley SecurityRoad 2025

Speciale

Un nuovo cloud, ibrido e territoriale: il canale davanti alla svolta della sovranità del dato

Calendario Tutto

Feb 04
Diventa Partner Elastic: Opportunità e Vantaggi per il tuo Business
Feb 04
OPEN DAY | Dalla tecnologia alla sostenibilità: le soluzioni Epson per il tuo business - Napoli
Feb 04
Più Produttività, meno Task manuali con Atera!
Feb 04
LIVE WEBINAR ADOBE | Acrobat Studio: PDF Spaces e nuove integrazioni per il lavoro creativo quotidiano
Feb 04
Endpoint Management semplificato grazie a Kaseya 365
Feb 04
Soluzioni Cloud Integrate: Parallels RAS e AWS per Workspace Sicuri e Scalabili
Feb 05
LIVE WEBINAR | Open by Design, Sovereign by Choice: strategie pratiche per la Sovranità Digitale con SUSE
Feb 05
Dropbox: la soluzione giusta per i tuoi clienti, la leva giusta per il tuo business
Feb 05
V-Valley presenta le soluzioni di Load Balancer, NGWAF e la protezione DDoS di A10 Networks

Magazine Tutti i numeri

ChannelCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

www.channelcity.it - 8.5.0 - 4.6.4