▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

HPE Aruba, sfruttare l’Edge per creare nuovo vantaggio competitivo

Da un’indagine promossa a livello globale da HPE Aruba emerge come le tecnologie Edge rappresentino ormai una priorità all’interno delle aziende, che però tendono a sfruttarle solo per ridurre i costi. Eppure, le loro potenzialità sono ben altre e si legano soprattutto alla possibilità di assicurare un enorme vantaggio competitivo, aiutando a sviluppare in modo veloce nuovi prodotti, servizi e flussi di ricavi grazie alla gestione in tempo reale di un’enorme quantità di dati

Mercato
Raccogliere, elaborare e analizzare i dati all’Edge sono operazioni che le aziende considerano ormai sempre più vitali, ma che nella maggior parte dei casi vengono sfruttate solo per migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi. A rilevarlo è una recente indagine promossa da HPE Aruba a livello globale e condotta da Vanson Bourne su circa 2.400 It decision maker, di cui un centinaio italiani. In generale, sul mercato manca quindi ancora la capacità di cogliere il vero vantaggio competitivo di queste tecnologie, che possono impattare in modo anche molto significativo sui risultati di business delle organizzazioni.
“Le aziende avvertono l’urgenza di disporre di sistemi integrati capaci di gestire in real time tutti i dati generati in prossimità dell’Edge, ma in questi sistemi tendono a vedere solo soluzioni utili alla riduzione dei costi. Eppure, le loro vere potenzialità sono altre. Per sfruttarle, occorre però iniziare a pensare a questi sistemi non tanto come ‘aspirine’ capaci di curare gli sprechi, ma come vitamine in grado di energizzare il business” afferma Fabio Tognon, Country Manager di HPE Aruba Italia, che incita a un radicale cambio di mentalità. La possibilità di gestire un’enorme quantità di dati con tempi di latenza ridotti al minimo consente infatti, alle aziende di generare insight molto più approfonditi, aiutandole a creare in modo più veloce nuovi prodotti, servizi e flussi di ricavi che aumentano la loro competitività sul mercato. Verrebbe così a risolversi uno dei principali problemi emersi nel corso dell’indagine: ossia l’incapacità di un intervistato su tre di elaborare i dati in modo sufficientemente veloce da poter agire di conseguenza. “Sul mercato si avverte l’esigenza di gestire velocemente la mole di dati disponibili, ma la velocità della loro gestione necessita innanzitutto di un obiettivo chiaro” spiega Tognon, precisando che in base ai risultati dell’indagine il 72% delle aziende sta già utilizzando tecnologie Edge. Si tratta, però, di un dato assolutamente generico, che raccoglie varie declinazioni implementative, spesso limitate al solo deployment di una rete pervasiva, senza nessun tipo di gestione integrata.
fabio tognon country manager hpe arubaFabio Tognon, Country Manager di HPE Aruba Italia
I settori con un occhio attento alle opportunità dell'Edge
I settori chiave che stanno già ampiamente sfruttando l’Edge per migliorare sicurezza, monitoraggio, customer insight e user experience sono soprattutto il Retail, la Sanità, l’Industria, la Scuola e l’Hospitality. In quest’ultimo settore, attualmente in fase poco favorevole a causa della situazione pandemica, il 49% degli intervistati ha implementato queste tecnologie soprattutto per abilitare sistemi contactless, mentre il 45% le sta utilizzando per aumentare la guest experience. In ambito Education, gli use case più frequenti sono orientati, invece, nel 49% dei casi ad aumentare la sicurezza dei campus e nel 45% ad accelerare una didattica sempre più personalizzata. Nel Retail il 51% dei decisori IT usa le tecnologie Edge per tracciare i prodotti, mentre il 50% le impiega per migliorare l’esperienza d’acquisto online e variare i prezzi in modo dinamico. Nella Sanità gli use più frequenti sono legati, invece, alla disponibilità continua dei dati dei pazienti ovunque siano curati, all’automated patient monitoring e all’asset tracking all’interno degli ospedali. Infine, in ambito Industrial il 47% dei decisoti IT usa le tecnologie Edge per collegare siti remoti, garantire accessi sicuri a macchinari e dipendenti, ed effettuare una manutenzione predittiva degli asset.
slide survey
L'ostacolo delle di competenze 
“A livello geografico è l’India il Paese che sta più investendo in queste tecnologie, ma l’Italia si difende con un quarto posto, raggiunto sull’onda dei progetti di digitalizzazione delle fabbriche avviati a causa dal COVID-19” precisa Tognon, ricordando che sul mercato persistono purtroppo alcuni ostacoli da superare: primo fra tutti quello delle competenze. Addirittura il 92% degli intervistati ha affermato di non disporre degli skill necessari per sbloccare il valore dei dati. Il 41% ha, invece, indicato come maggior ostacolo i costi di implementazione, mentre il 33% ha citato preoccupazioni in merito alla sicurezza. “Quello delle competenze è un problema urgente, avvertito da quasi tutti i decisori IT. Si tratta di competenze non solo tecnologiche, ma legate anche alla capacità di capire gli obiettivi di business. Sul mercato servono, quindi, skill ibridi” precisa Tognon, che alle aziende raccomanda soprattutto di iniziare con piccoli pilot. Al mondo industriale consiglia, poi, una stretta collaborazione tra le risorse IT che governano le reti informatiche e i responsabili OT che gestiscono la produzione vera e propria: un scenario che offre grandi opportunità anche al canale degli operatori, chiamati a sviluppare competenze in un nuovo ambito operativo o a trovare importanti partnership in un segmento contiguo al loro business tradizionale.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ChannelCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Come cambia il Partner Program

Speciale

Il gestionale si fa intelligente e si potenzia con l’AI… «ma prima serve un salto di qualità nella cultura delle imprese»

Speciale

QNAP: Strategie e Soluzioni per la Sicurezza, la Resilienza e l'Alta Disponibilità

Speciale

V-Valley SecurityRoad 2025

Speciale

Un nuovo cloud, ibrido e territoriale: il canale davanti alla svolta della sovranità del dato

Calendario Tutto

Feb 04
Diventa Partner Elastic: Opportunità e Vantaggi per il tuo Business
Feb 04
OPEN DAY | Dalla tecnologia alla sostenibilità: le soluzioni Epson per il tuo business - Napoli
Feb 04
Più Produttività, meno Task manuali con Atera!
Feb 04
LIVE WEBINAR ADOBE | Acrobat Studio: PDF Spaces e nuove integrazioni per il lavoro creativo quotidiano
Feb 04
Endpoint Management semplificato grazie a Kaseya 365
Feb 04
Soluzioni Cloud Integrate: Parallels RAS e AWS per Workspace Sicuri e Scalabili
Feb 05
LIVE WEBINAR | Open by Design, Sovereign by Choice: strategie pratiche per la Sovranità Digitale con SUSE
Feb 05
Dropbox: la soluzione giusta per i tuoi clienti, la leva giusta per il tuo business
Feb 05
V-Valley presenta le soluzioni di Load Balancer, NGWAF e la protezione DDoS di A10 Networks

Magazine Tutti i numeri

ChannelCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

www.channelcity.it - 8.5.0 - 4.6.4