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Juniper Networks, l’AI al centro delle reti

Nell'era del cloud il networking può diventare complesso. Juniper aiuta a semplificarne la gestione, migliorando l'esperienza dei team IT e degli utenti grazie all’Intelligenza Artificiale. Ottime le opportunità del canale nello spazio enterprise, a patto però di abbracciare trend come XaaS, automazione e cloud ibrido

Vendor
La nuova normalità innescata dalla pandemia ha visto crescere la domanda di digitalizzazione da parte delle imprese: unica via in grado di abilitare nuove modalità operative. Una digitalizzazione che ha trovato da subito nella rete il suo centro nevralgico, spingendola ad essere sempre più estesa, sofisticata e difficile da gestire per l’adozione diffusa di un lavoro prevalentemente ibrido e il moltiplicarsi dei dispositivi connessi. “Per governare questa complessità e costruire reti adatte al nuovo contesto, i responsabili IT più lungimiranti stanno iniziando a usare l’Intelligenza Artificiale per la gestione delle operazioni IT, la cosiddetta AIOps. Un approccio al networking e alla sicurezza enterprise che presto approderà anche negli spazi dell’home networking, dato il perdurare di contesti di lavoro misti” afferma Mario Manfredoni, Country Manager Italia di Juniper Networks, convinto che il 2022 confermerà ancora la casa come microfiliale d’impresa, spingendo i team IT aziendali a guardare con maggiore attenzione alla periferia della rete e ad implementare soluzioni di networking di livello enterprise anche in contesti domestici per garantirne visibilità, affidabilità e sicurezza.

“Molte aziende adotteranno un approccio ibrido, passando da soluzioni di sicurezza legacy a un approccio Secure Access Service Edge (SASE) client to cloud, trasferendo i lavoratori remoti a maggior rischio su SASE, un’architettura capace di unire networking e sicurezza, fornendo un accesso diretto e sicuro alle applicazioni durante il passaggio al cloud” spiega Manfredoni, che accanto a questa evoluzione prevede anche un uso sempre più diffuso dell’Intelligenza Artificiale. Si tratta di un ambito su cui le aziende hanno già iniziato a investire molto nel 2021 e che continuerà a crescere nel 2022 dato il suo forte impatto su esperienza utente, operation, esperienza DevOps/applicativa e servizi di localizzazione. 

mario manfredoni 1Mario Manfredoni, Country Manager Italia di Juniper Networks
“Prevediamo che le organizzazioni si rivolgeranno sempre più spesso ad AIOps per rafforzare la sicurezza contro le minacce informatiche e mitigare immediatamente i potenziali problemi prima ancora che si verifichino” precisa il Country Manager, sottolineando l’importanza dell’innovazione in ambito reti per tutta la categoria dei service provider. Oggi alle reti metro viene già riconosciuto un ruolo chiave nella distribuzione dei servizi più innovativi e profittevoli, soprattutto per la loro capacità di far convergere connettività, hosting e service experience. In futuro questo tipo di reti continuerà a diffondersi, anche se nelle sue caratteristiche sarà in parte reimmaginato. "In particolare, vedremo gli operatori di rete allontanarsi dalle tradizionali architetture metro isolate e costruite a partire dal trasporto a favore di un nuovo schema incentrato sul service delivery, accoppiando la connettività IP con elementi hosted e contenuti, assieme a sicurezza e automazione. I servizi 5G ed edge emergenti rappresenteranno un’ulteriore opportunità per i service provider: utilizzando concetti come lo slicing della rete, automazione ed edge compute dinamico, inizieranno a essere proposte nuove interessanti applicazioni consumer ed enterprise su metro fabric convergenti, finora impossibili da realizzare” asserisce Manfredoni. 


Le soluzioni AIOps di Juniper
Sul mercato la rete sicura di Juniper si distingue soprattutto per l’attenzione costantemente rivolta all'esperienza utente. E d’altra parte, in un'epoca in cui la user experience rappresenta in ogni campo un elemento chiave, il vendor punta tutto su un'innovazione volta ad offrire soluzioni di rete in grado di assicurare un'esperienza di altissimo livello a utenti e clienti. A garantirla è soprattutto l'Intelligenza Artificiale, che Juniper sta inserendo trasversalmente in tutto il suo portfolio per distinguersi sul mercato. Le soluzioni AI-Driven Operations (AIOps) rappresentano, in effetti, un vero punto di svolta nel settore del networking. Queste soluzioni aiutano le aziende a gestire l'esperienza digitale end-to-end degli utenti e si configurano come importante elemento di convergenza di data science e assistenza clienti, il che le rende ideali per affrontare la crescente complessità delle operazioni IT, tenendo conto soprattutto delle aspettative sempre più elevate degli utilizzatori. “L’AI aiuta i dipartimenti IT a prevedere e risolvere eventuali problemi in modo efficace ed efficiente, in genere addirittura prima che l’esperienza dell’utente ne risenta. Grazie alle proprietà di automazione e Machine Learning che le caratterizzano, le soluzioni AIOps possono rilevare, e in molti casi risolvere, in modo rapido la causa principale di centinaia di problemi di connettività su vari micro rami” chiarisce Manfredoni.

Juniper applica, tra l’altro, l'AI anche alle reti di campus, consentendo alle aziende di ottimizzare l'esperienza utente e semplificare le operazioni IT attraverso una soluzione wired e wireless unificata. In particolare, Juniper Wi-Fi Assurance utilizza l'Intelligenza Artificiale per sostituire le attività manuali di risoluzione dei problemi con operazioni wireless automatizzate, rendendo il Wi-Fi prevedibile, affidabile e misurabile e garantendo piena visibilità a livello di servizio offerto al singolo utente. Il rilevamento delle anomalie automatizza i trigger per acquisire i pacchetti per la correlazione degli eventi, creando intelligence di rete con la gestione delle risorse radio (RRM) a livello di client per una visibilità senza precedenti sull'esperienza di ciascun utente con la rete wireless.Parallelamente, Juniper Wired Assurance (anch’essa basata sull'Intelligenza Artificiale) porta l'automazione ai dispositivi wired, consentendo operazioni più semplici, tempi medi di riparazione più brevi e una migliore visibilità relativamente alle esperienze degli utenti di dispositivi IoT, server, stampanti e così via.

“L’introduzione di un assistente di rete basato sull'AI permette, poi, di utilizzare il linguaggio naturale: questo consente agli utenti di interagire direttamente con la rete, passando dalla risoluzione reattiva dei problemi alla riparazione proattiva attraverso azioni completamente autonome. Ciò aumenta l'efficienza IT, riduce al minimo le richieste di assistenza e diminuisce i tempi di risoluzione dei problemi” spiega il Country Manager, pronto a evidenziare come la diffusione di AIOps e del suo utilizzo stiano aiutando le organizzazioni a gestire operazioni IT su scala sempre più ampia con grande efficienza e precisione. Ci troviamo, ormai, di fronte a una rete che può essere davvero definita ‘experience-first’, dal momento che pone l’esperienza dell’utente al primo posto.


Una community per stimolare la collaborazione con i partner
“Da due anni a questa parte lo scenario generale di mercato è profondamente cambiato a causa della pandemia. I vendor si sono dovuti abituare a formare e reclutare i partner in modo virtuale. I rivenditori, da parte loro, hanno dovuto rivoluzionare i propri tradizionali percorsi di vendita per operare da remoto, mentre i clienti si sono trovati costretti a trasformare le operation e la forza lavoro optando per modelli ibridi o totalmente remoti. Le sfide sono state tante per tutti, ma i rivenditori si sono trovati sicuramente nella situazione più difficile, aiutando le aziende a sopravvivere alla migrazione di massa verso il lavoro remoto e, allo stesso, affiancandole nella realizzazione delle loro ambizioni di modernizzazione, digitalizzazione e trasformazione” spiega Manfredoni, convinto che i rivenditori abbiano oggi ottime opportunità per fare la differenza nello spazio enterprise. Questo, però, a patto di abbracciare trend come XaaS, automazione e cloud ibrido per fornire ai clienti un modello operativo basato sull'esperienza e gestire le connessioni e semplificare l’engagement degli utenti ovunque siano, rendendoli soprattutto sicuri da qualunque luogo ci si connettano.

“Per affiancare i nostri partner al meglio, abbiamo sviluppato da tempo alcuni nuovi strumenti che ci permettono di continuare a erogare il livello di servizio atteso da tutto il nostro canale: abbiamo, per esempio, aggiornato il partner program e destinato nuove risorse di supporto per continuare a generare la domanda” sottolinea Manfredoni, ricordando come Juniper abbia anche creato una community per aiutare l’organizzazione commerciale ad allinearsi costantemente con i partner, creando e sostenendo un clima di fiducia.
Il vendor ha, poi, semplificato il suo modo di fare business con partner e clienti, rendendo le procedure di registrazione molto più semplici. “Abbiamo reso agili e flessibili le condizioni commerciali in modo da garantire transazioni veloci e consentire, di conseguenza, ai partner di operare più rapidamente, il che porta a clienti più soddisfatti e produttivi” conclude Manfredoni.
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