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NFON, quattro anni di comunicazioni aziendali sempre più smart

A quattro anni dall’apertura della filiale italiana, NFON festeggia gli importanti traguardi raggiunti grazie a un ecosistema di partner in crescita continua e all’offerta di un avanzato strumento di comunicazione integrata, capace di rendere i flussi di lavoro dei clienti più semplici, flessibili e sicuri. Per il 2023 l’obiettivo è ampliare ulteriormente la rete, aumentando la copertura territoriale dei partner

Vendor

Ha compiuto quattro anni la filiale italiana di NFON, specialista pan-europeo che alle aziende di tutte le dimensioni offre servizi di telecomunicazione in cloud. Un anniversario che celebra la crescita continua di un attore inizialmente attivo sul mercato con una semplice soluzione di telefonia, ma che nel tempo è arrivato a offrire un avanzato strumento di comunicazione integrata. “Quello della comunicazione è un settore estremamente dinamico, che ha visto evolvere la nostra offerta in risposta alla progressiva trasformazione delle esigenze dei clienti” afferma Marco Pasculli, VP Revenue Operations di Nfon, ripercorrendo le tappe di un percorso cominciato nel 2019 con il lancio della piattaforma NCTI (Nfon Computer Telephony Integration) e della sua integrazione con Microsoft Teams. Allora sembrava quasi pionieristico parlare di telefonia in cloud e NFON era considerata addirittura una realtà rivoluzionaria. “Abbiamo dovuto fare tanta formazione sul mercato per spiegare cosa fosse esattamente questo tipo di telefonia e i benefici che poteva offrire. Poi nel 2020 è cambiato tutto: milioni di persone in Europa sono state obbligate a lavorare da casa e sempre più aziende hanno iniziato a chiamarci per implementare la nostra soluzione” spiega Pasculli.

Parallelamente è esplosa la necessità di videocomunicazione e collaborazione online. A fine 2020 NFON ha visto, quindi, un’ulteriore accelerazione: i clienti, infatti, non chiedevano più solo strumenti di telefonia in cloud, ma soprattutto di integrare in questo tipo di soluzione i tool di collaborazione online e di videocomunicazione. “In quell’anno abbiamo, quindi, deciso di aprire un centro ricerca e sviluppo a Lisbona per mettere a punto nuove applicazioni aperte alle Unified communications. Da subito abbiamo abbracciato Microsoft Teams, il tool Uc Microsoft che può anche svolgere funzioni di telefonia, ma che comunque necessita di interconnessioni telefoniche” prosegue Pasculli, ricordando come nel 2021 NFON abbia lanciato Cloudya Meet&Share, una suite di strumenti di Uc integrati nel client telefonico, e si sia affacciata al mondo Crm con Crm Connect, soluzione pensata per permettere alla forza lavoro delle aziende di accedere da remoto a strumenti di produttività integrati nel mondo della collaborazione.

“Nel 2022 le necessità delle organizzazioni sono cambiate ancora e l'esigenza è diventata soprattutto quella di poter dialogare con i clienti attraverso tutti i canali di comunicazione. NFON ha, quindi, iniziato a proporre Contact Center Hub, una soluzione che ai contact center permette di lavorare attraverso tutti i canali disponibili per migliorare la customer experience” chiarisce Pasculli, anticipando che per il 2023 NFON continuerà a fare leva sulla logica dell’integrazione applicativa, oramai fondamentale per qualsiasi realtà che voglia rimanere competitiva sul mercato. In particolare, per il 2023 NFON punta ad aumentare l’integrazione con il mondo Microsoft. Su questo fronte sarà presto disponibile anche in Italia la certificazione NFON per Microsoft Operator Connect, servizio di direct routing con cui i clienti possono scegliere NFON come operatore telefonico direttamente dall’admin center di Ms Teams.

Un 2022 dai risultati solidi

Dal punto di vista delle revenue, il 2022 è stato un anno di crescita per NFON, che anche per il 2023 ritiene di essere ben posizionata sul mercato come provider di comunicazioni aziendali integrate. “Da sempre abbiamo sviluppato il nostro business in cloud e oggi la quota di fatturato ricorrente è pari al 91,1% sul totale delle entrate: questo dal punto di vista dei risultati economici rappresenta un aspetto fondamentale, dal momento che garantisce stabilità finanziaria” chiarisce il VP Revenue Operations, rimarcando come in valori assoluti le entrate ricorrenti siano aumentate dell’8,3% nel 2022, arrivando a 73,6 milioni di euro.

Complessivamente oggi l’azienda è presente in 15 Paesi europei e vanta una solida struttura internazionale, anche se in Germania (dove ha il suo headquarter) continua a realizzare una quota consistente del suo business. Tra le tante country in cui è presente in Europa, l’Italia è il Paese in cui NFON è cresciuta di più negli ultimi anni, tanto che nel tempo sono state estese le responsabilità del suo team, oggi incaricato di seguire anche il business di Spagna e Francia. Un business che a livello di comparto ha visto, però, un rallentamento negli ultimi tre anni, sebbene restino ancora notevoli spazi di crescita, soprattutto se si considera che oggi il tasso di adozione degli strumenti telefonici in cloud è limitato al 15-20%.arco Pasculli, VP Revenue Operations di Nfon

Un ecosistema di partner dagli skill sempre più applicativi

L’evoluzione dell’offerta di NFON ha portato negli anni anche a una trasformazione del suo canale di partner. Se questi all’inizio erano, infatti, quasi esclusivamente operatori telefonici, oggi l’azienda collabora sempre più spesso con realtà che erogano servizi in cloud e operatori Tlc, che sono diventati sempre meno telco e più fornitori di soluzioni di nuova generazione. In Italia, in particolare, NFON può contare su un ecosistema di 74 partner: una rete che l’azienda punta a estendere ulteriormente e che oggi è rappresentata per il 72% da dealer (che applicano un modello a commissioni), per il 19% da wholesale (che fatturano direttamente al cliente) e per il 9% da commercial (che segnalano solo le opportunità).

Per ampliare questo ecosistema, NFON ha già messo a punto una serie di iniziative, tra cui un roadshow intitolato All you can IT tour, con cui punta a incontrare potenziali partner sul territorio. Il tour, che ha già visto le prime tappe all’inizio di marzo, proseguirà fino a metà maggio. Novità in arrivo anche per il Partner Portal, canale in cui andranno a convergere sempre di più gli strumenti volti a consolidare le relazioni con il canale: contenuti marketing co-brandizzabili, aggiornamenti in tempo reale, dashboard dei kpi, Deal registration e anche richiesta di fondi per attività di co-marketing.

“I nuovi partner che cerchiamo sono soprattutto realtà con skill applicativi, sviluppatori di add on che spesso arrivano alla telefonia non tanto dal lato infrastrutturale quanto delle applicazioni” spiega Paolo Fortuna, Managing Director Italy, France and Iberia di NFON, ricordando come NFON sia un cloud provider calato sul territorio con risorse commerciali, di pre e post-vendita in grado di affiancare gli operatori di canale in ogni progetto di comunicazione integrata. “Ad oggi siamo stati prevalentemente nord centrici, ma è nostro interesse estenderci, soprattutto in Campania, Puglia, Abruzzo e Lazio” conclude Fortuna, che evidenzia come i clienti di NFON vadano da aziende con soli due dipendenti fino alle grandi imprese. Esistono, però, dei settori in cui le sue soluzioni si calano al meglio, come Retail, Hospitality e Logistica, ossia tutti quei settori in cui le organizzazioni hanno generalmente tante sedi.Paolo Fortuna, Managing Director Italy, France and Iberia di NFON

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