La nuova gamma di chiller centrifughi oil-free ridefinisce gli standard di efficienza energetica e stabilità operativa per le infrastrutture digitali ad alta densità.
Schneider Electric ha ufficialmente presentato la nuova linea di chiller Uniflair XCA, una soluzione avanzata progettata specificamente per rispondere alle sfide termiche dei data center moderni, caratterizzati da densità di potenza crescenti e dall'adozione massiccia di tecnologie basate sull'intelligenza artificiale. Questa nuova serie, che include i modelli condensati ad aria XCAC e le versioni con free-cooling XCAF, rappresenta una piattaforma di raffreddamento completamente ottimizzata, capace di offrire prestazioni energetiche eccezionali e una stabilità operativa costante anche in condizioni di carico termico variabile. La gamma si articola in sei diverse taglie, con una potenza frigorifera che spazia da 1.200 kW a 2.500 kW, garantendo un'elevata flessibilità per le infrastrutture di raffreddamento a liquido più complesse.
Il cuore tecnologico di Uniflair XCA è costituito dai compressori centrifughi oil-free a cuscinetti magnetici, dotati di variatori di velocità integrati, che permettono di eliminare completamente i sistemi di lubrificazione tradizionali. Questa scelta progettuale riduce drasticamente la manutenzione, minimizza i rischi di contaminazione e taglia le perdite meccaniche, garantendo un aumento dell'efficienza operativa fino al 25% rispetto ai sistemi convenzionali. L'integrazione di un evaporatore ad alta efficienza di tipo spray, unita a batterie a microcanali a forma di V e ventilatori EC di grande diametro, assicura prestazioni termiche superiori con un impatto acustico estremamente contenuto, permettendo al sistema di operare con efficacia anche in contesti ambientali estremi.
La sostenibilità ambientale è stata integrata nel design di questa nuova linea, che risulta pienamente conforme al Regolamento F-Gas dell'UE 2024/573 attraverso l'utilizzo di refrigeranti a bassissimo potenziale di riscaldamento globale. Particolarmente rilevante è la capacità delle unità di operare con temperature dell'acqua in uscita elevate, fino a 33 °C, che permette di massimizzare le funzionalità di free-cooling potenziate. Nei climi temperati, questo approccio consente di ottenere risparmi energetici fino al 60% rispetto all'uso esclusivo della refrigerazione meccanica, riducendo significativamente l'impronta carbonica complessiva dell'infrastruttura. Inoltre, per garantire la massima continuità operativa nelle applicazioni mission-critical, il sistema è progettato per un riavvio rapido entro 3 minuti dall'interruzione di corrente.
L'intelligenza del sistema è gestita da una nuova generazione di funzionalità firmware che rendono la linea Uniflair XCA un esempio di raffreddamento definito dal software. Grazie ad algoritmi avanzati per la gestione delle pompe a velocità variabile, profili di modulazione acustica personalizzabili e la misurazione in tempo reale dell'energia e della portata dell'acqua, gli operatori possono contare su un'efficienza predittiva e una maggiore stabilità di sistema. Queste caratteristiche consentono una gestione data-driven che ottimizza le performance in tempo reale, garantendo agli operatori dei data center una tranquillità a lungo termine. La disponibilità commerciale di queste unità, che segnano un passo decisivo verso una transizione ecologica ed efficiente dei data center, è prevista a partire da giugno 2026.
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