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Giorgio Guercilena

Il Product Manager di ICOS spiega come automazione, fiducia digitale e resilienza guidano il confronto con vendor e partner, in un percorso nel quale ICOS punta a rafforzare il proprio ruolo di distributore a valore e a supportare il canale con tecnologie, competenze e formazione

Autore: Redazione ChannelCity - Tempo di lettura 1 minuti.

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Il punto di partenza di ICOS Experience 2026 è la complessità degli ambienti IT, tra cloud, multicloud, sistemi legacy ed enormi quantità di dati, in uno scenario nel quale l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale.

L’AI porta con sé benefici e grandi opportunità, ma anche nuove problematiche sul fronte della sicurezza. Per questo, i tre concetti chiave al centro dell’edizione 2026 dell’evento sono automazione, fiducia digitale e resilienza, declinati dai vendor durante gli speech della giornata, con l’obiettivo di mettere in relazione tecnologie ed esigenze del mercato e trasformarle in opportunità di business per i partner.

In questo scenario, ICOS punta a essere riconosciuto come distributore a valore con un forte focus sulla cybersecurity. La sicurezza non può più essere interpretata semplicemente come un sistema di difesa, ma deve evolvere verso sistemi più resilienti, capaci di monitorare, analizzare e rispondere in maniera automatizzata, utilizzando l’intelligenza artificiale in modo consapevole.

A supporto di questo percorso c’è Innovation Hub, la divisione attraverso cui ICOS porta sul canale tecnologie, competenze e formazione, aiutando i partner a trasformare le esigenze del mercato in concrete opportunità di business.

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