HP, domande e risposte sul futuro dell'azienda

Pubblicato il: 16/05/2012
Autore: Redazione ChannelCity

Durante il Global Influencer Summit di Shanghai, i vertici di HP hanno indicato la strategia "mobile" dell'azienda per il prossimo futuro e i prodotti in via di commercializzazione.

Shanghai ha appena ospitato il Global Influencer Summit di Hewlett-Packard. L'occasione ha permesso di fare parecchie domande ai vertici della società – e in primo luogo al Ceo Meg Whitman – sul presente e sul futuro dell'azienda.
La Whitman ha dovuto rispondere riguardo i recenti passi falsi del board aziendale
"In HP abbiamo un detto – ha affermato il Ceo – ed è questo: non possiamo cambiare il passato, ma possiamo cambiare il futuro. Ora siamo focalizzati sul futuro, e l'attuale board mi sembra molto valido, con molti nuovi membri. E' molto impegnato a garantire un futuro migliore per la società".
Un altro tema principale dibattuto in occasione dell'evento è stata la strategia mobile dell'azienda. E' stato chiesto a Todd Bradley, executive vice president della divisione Printing and Personal Systems, perché HP non abbia ancora un tablet che possa fare concorrenza all'iPad di Apple.
Bradley ha ribattutto solo che l'azienda venderà i tablet con Windows 8 per l'utenza consumer e business, e che i prodotti per quest'ultima includeranno funzionalità di sicurezza di livello enterprise "La nostra strategia in questo campo si basa su Microsoft e il suo sistema operativo Windows 8 – ha affermato – questo comunque non vuol dire che la partnership con Microsoft sia per sempre: i mercati si evolvono".
Meg Whitman ha poi aggiunto che HP farà uscire un tablet webOS l'anno prossimo, e una versione open source di webOS nel prossimo mese di settembre. 
Infine, i vari manager di HP hanno dovuto rispondere della somiglianza tra l'ultrabook Envy 14 Spectre e il Macbook Air di Apple.
E' stato chiesto esplicitamente a Stacy Wolff, capo della divisione industrial design, se si aspettano una causa da parte di Apple per questo. La risposta è stata negativa: "Qualsiasi somiglianza tra i due device – ha affermato – esiste solo a causa delle limitazioni nel design che i produttori incontrano nel disegnare gli ultrabook (la dimensione e lo spessore sono fissi".
L'unica vera somiglianza rimane il colore, ma "Sono sicura che i ragazzi di Cupertino vorrebbero dire che l'argento è di loro proprietà, ma in verità non lo è".

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social