Calzolari vs Beppe Grillo per i falsi follower di Twitter

Pubblicato il: 23/07/2012
Autore: Marco Passarello

Calzolari, docente della IULM, sostiene che molti follower di Beppe Grillo su Twitter sono falsi. L'interessato nega, e l'autore scompare dalla Rete temendo rappresaglie.

Una ricerca ha provocato un grande strascico di polemiche su Internet e nel mondo politico.
Il professor Marco Camisani Calzolari, docente di Comunicaizone Aziendale e Linguaggi Digitali presso lo IULM di Milano, ha infatti reso pubblico un proprio studio dal quale risulta che la maggioranza dei follower di Beppe Grillo su Twitter sarebbe composta da account falsi creati appositamente per gonfiarne il numero.
È ampiamente noto che esiste un rigoglioso mercato di account falsi che aziende e personaggi famosi sfruttano per far sembrare i loro profili più seguiti di quanto siano in realtà.
Secondo il professor Camisani Calzolari, il 55% dei follower di Grillo sarebbe identificabile con sicurezza come bot (cioè generato da un programma e non da un essere umano), mentre solo il 27% sarebbe sicuramente reale.
Il comico e leader politico ha respinto il contenuto della ricerca accusando Calzolari di non essere imparziale (alludendo al fatto che il professore ha fornito la sua opera professionale per la creazione di un sito a sostegno di Silvio Berlusconi), come si può leggere qui e annunciando la volontà di querelarlo.
Ma la ricerca è stata fatta bersaglio anche di critiche di segno non politico, come quelle dell'epistemologo Paolo Bottazzini, che sul sito Linkiesta accusa la metodologia usata di scarsa scientificità.
Nel frattempo, il professor Calzolari ha cancellato i propri account su Facebook e Twitter, sostenendo di aver ricevuto minacce da parte di sostenitori di Grillo e di temere per la sicurezza propria e dei familiari.

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