Trend Micro; le minacce alla sicurezza si concentrano sulle Pmi

Pubblicato il: 10/08/2012
Autore: Redazione ChannelCity

Trend Micro presenta il Security Roundup Report relativo al secondo trimestre dell'anno. Crescono gli attacchi mirati, soprattutto nei confronti delle Pmi.

Trend Micro ha presentato il Security Roundup Report per il secondo trimestre 2012, intitolato "It's Big Business… and It's Getting Personal". Il report evidenzia come i cybercriminali stiano ri-focalizzando i propri sforzi, abbandonando le operazioni su vasta scala, a favore di attacchi diretti su obiettivi specifici.
In particolare, sono le piccole e medie imprese a rischiare maggiormente. Nella prima metà del 2012, infatti, Trend Micro ha bloccato oltre 142milioni di minacce indirizzate a questa categoria.
Le tecniche maggiormente utilizzate dal cyber crime nell'ultimo periodosono gli Automated Transfer System (ATS) e le Advanced Persistent Threat, che mettono in risalto una maggiore aggressività, personalizzazione e sofisticazione rispetto al passato.
"I piccoli imprenditori utilizzano per il loro lavoro una significativaquantità di dispotivi diversi e questo comporta un aumento dellevulnerabilità alle quali sono esposti" commenta Rik Ferguson, Director ofSecurity Research and Communications di Trend Micro. "Nell'ultimo annoTrend Micro ha lavorato a stretto contatto con le autorità, con l'obiettivo di fermare le organizzazioni cybercriminali, le quali però hanno saputo ridefinire i propri metodi di attacco collaborando anchereciprocamente. La realtà, che tutti dobbiamo avere ben chiara, è che ilcybercrimine sta vivendo un periodo di grande sviluppo".
Durante il secondo trimestre del 2012, Trend Micro ha scoperto una minaccia denominata Automated Transfer System (ATS), che rappresenta unaggiornamento dei tanto diffusi toolkit utilizzati dai cybercriminali perattuare frodi bancarie.
Le minacce ATS rappresentano un cambiamento nelmodo di operare dei cybercriminali, che sono passati dalla raccoltapassiva di informazioni bancarie degli utenti vittime di malware come ZeuSe SpyEye, al prelievo attivo e automatico di fondi dai conti degli individui truffati, senza lasciare la minima traccia degli attacchi. Questo sistema è più efficiente ed efficace, e mira specificatamente aiclienti dei servizi di online banking in particolare in Italia, Germania e Regno Unito.
Le minacce Advanced Persistent Threat (APT) restano anch'esse unpericolo ancora molto diffuso; rilevata nel secondo trimestre, la campagna IXESHE, in atto già dal 2009, ha sfruttato almeno cinque vulnerabilità edè stata appositamente progettata per colpire i governi dell'EstremoOriente, i produttori di dispositivi elettronici e un operatore di telecomunicazioni tedesco. E' stato inoltre identificato un elevato numero di attacchi PoliceTrojan, un ulteriore esempio del sempre più complesso livello disofisticazione di cui sono capaci i cybercriminali; questo Trojan agisce come un ransomware bloccando il computer fino a quando l'utente non pagail riscatto richiesto. Il messaggio che esorta al pagamento riporta lacomunicazione di una finta multa da parte della polizia locale.
Anche il malware per Android, diffuso sotto forma di applicazioni dispionaggio fasulle, conferma la propria tendenza in crescita; soprattuttoa causa della sempre più diffusa popolarità di questo sistema operativo. Ad oggi, sono infatti oltre 400 milioni i dispositivi attivi basati suAndroid.
Infne Pinterest resta ancora un valido obiettivo considerando la sua crescente popolarità; gli utenti sono infatti oggetto di una serie di sondaggi-truffa.
Il report completo è disponibile a questo indirizzo.

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