La piattaforma per workstation Nvidia Maximus di seconda generazione

Pubblicato il: 27/08/2012
Autore: Redazione ChannelCity

Supportato dalle GPU basate su Kepler, Maximus si indirizza a professionisti attivi in diversi settori, come quelli della produzione, degli effetti visivi e delle ricerche petrolifere.

Nvidia ha presentato la seconda generazione della sua piattaforma per workstation Nvidia Maximus,  basata su Kepler, architettura GPN che punta su velocità ed efficienza. La piattaforma Maximus, introdotta, nella versione di prima generazione, lo scorso novembre, consente agli utilizzatori di workstation di eseguire simultaneamente su una singola macchina complesse analisi e visualizzazioni.
Supportato dalle GPU basate su Kepler, Maximus si indirizza a professionisti attivi in diversi settori, come quelli della produzione, degli effetti visivi e delle ricerche petrolifere.
Maximus  inizialmente ha reso possibile con un unico sistema la gestione della grafica interattiva e il calcolo intensivo per le simulazioni, con una conseguente accelerazione dei flussi di lavoro. Con questa seconda generazione di Maximus, l'elaborazione dei calcoli è assegnata all'acceleratore su GPU Nvidia Tesla K20 che, liberando la nuova Gpu Nvidia Quadro K5000 da questa incombenza, consente di gestire al meglio le funzioni grafiche. La tecnologia unificata Maximus assegna, automaticamente e in modo trasparente all'utente, i compiti di visualizzazione e simulazione o rendering al processore più adatto.
Basata sull'architettura Kepler, la seconda generazione di Maximus migliora sia la visualizzazione sia le capacità di calcolo della piattaforma.
[tit:Le caratteristiche nei dettagli] 
Tra le caratteristiche principali della GPU Nvidia Quadro K5000 rientrano: Bindless Textures che dà agli utenti la possibilità di fare riferimento a oltre 1 milione di texture direttamente in memoria, riducendo il sovraccarico della CPU;  FXAA/TXAA tecnologie di anti-aliasing di style cinematografico per un'elevata  qualità delle immagini; frame buffer di grande dimensione (4 GB) e bus PCIe-3 di nuova generazione che accelera il trasferimento dei dati di 2 volte rispetto a PCIe-2; un nuovo motore grafico in grado di pilotare fino a quattro schermi contemporaneamente con una singola K5000; Display Port 1.2 con supporto a risoluzioni fino a 3840x2160 @ 60Hz.
Tra le caratteristiche della GPU Nvidia Tesla K20 rientrano: SMX streaming multiprocessor technology per 3x performance per watt; parallelismo dinamico e tecnologia GPU Hyper-Q per semplificare la programmazione parallela e portare le prestazioni a livelli elavati; possibilità di trasformare flussi di lavoro di tutti i settori, dalla progettazione dei motori, dei Jet all'analisi sismica.
La seconda generazione di workstation desktop basate su Nvidia Maximus con Nvidia Quadro K5000  più la nuova GPU Nvidia Tesla K20 sarà disponibile da dicembre 2012. La Nvidia Quadro K5000, invece, sarà disponibile come desktop part da ottobre 2012.
Tra i principali fornitori di software a certificare e supportare le workstation basate su Nvidia Maximus ci sono Adobe, Ansys, Autodesk, Bunkspeed, Dassault Systèmes, MathWorks e Paradigm. Produttori OEM, attivi nell'ambito delle workstation, come HP, Dell, Lenovo e Fujitsu, oltre a integratori di sistemi come Boxx Technologies e Supermicro, offriranno workstation basate sulla seconda generazione di Nvidia Maximus.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social

Vota