WepNet: il recupero dati è un'opportunità per i rivenditori

Pubblicato il: 11/01/2013
Autore: Redazione ChannelCity

Il solution provider di Bassano del Grappa (Vi) nel 2012 ha registrato un incremento del 200% dei recuperi grazie alla partnership tecnologica con SOS Recupero Dati.

Puntare sulla fornitura di servizi di recupero dati, offrendo una prestazione dai costi contenuti e misurabili, può costituire sempre più per i rivenditori un’opportunità di mercato e un valore aggiunto per soddisfare una domanda in costante crescita. Questo è il punto di vista di WepNet, solution provider di Bassano del Grappa (Vi), che, nel 2012, ha registrato un incremento del 200% dei recuperi grazie alla partnership tecnologica con SOS Recupero Dati.
“Nell’ambito della sicurezza e nel servizio di recupero dati, in partnership con SOS Recupero Dati, WepNet può vantare una struttura efficiente e specializzata, contraddistinta da uno staff con un ventaglio di competenze tecniche trasversali”, spiega Andrea Baggio, amministratore delegato di WepNet. “A questa si aggiunge un approccio al business innovativo. Abbiamo fatto la  scelta strategica che prevede, oltre alla fornitura della certificazione per la cancellazione sicura dei dati, per gli utenti aziendali un listino prezzi ben definito per ogni hard disk e, per quelli domestici, un sistema di scontistica che arriva ad abbattere questo stesso prezzo del 50%. Investendo su un tariffario trasparente, su un servizio affidabile e a costi contenuti, siamo riusciti a trasformare il recupero dati in un’attività strategica che nel 2012 ha coinvolto un numero sempre crescente di rivenditori, con un incremento degli affiliati del 200 %  e che, dall’anno di fondazione, oggi costituisce la metà esatta del nostro fatturato aziendale”.
[tit: Una criticità sempre più importante]
Un tempo, la diffusione di questo tipo di servizio era limitata a causa della scarsa capacità di corretta quantificazione del costo effettivo del servizio in proporzione alla mole di dati da recuperare. Se in passato la perdita d’informazioni costituiva una criticità relativamente importante, attualmente grandi aziende, Pmi e professionisti hanno raggiunto più consapevolezza del rischio della perdita e della gravità dei danni che ne possono conseguire.
Di fatto, secondo WepNet, tre eventi basilari non possono più essere ignorati. Innanzitutto, la massiccia proliferazione del volume dei dati impiegati e prodotti per lo svolgimento delle attività aziendali ha reso il patrimonio informativo il  centro nevralgico di ogni business. A questo elemento si aggiungono due aspetti legati alla qualità degli hardware in commercio. Infatti, molti produttori, per offrire ai consumatori dischi fissi a prezzi più contenuti, hanno abbattuto i costi legati a essi, fornendo soluzioni meno affidabili di un tempo. La progressiva diffusione dell’uso di device mobili espone maggiormente al rischio della perdita di dati sensibili.
Oggi, inoltre, l’utente finale, sia esso privato o azienda, deve inoltre sapere come far fronte in modo adeguato al provvedimento del Garante della Privacy in materia di protezione dei dati personali, che si concretizza nell’obbligo di adempiere alla cancellazione sicura dei dati. Questa procedura, che interessa chiunque debba dismettere apparecchiature elettroniche contenenti dati personali e sensibili, dà la misura delle potenzialità di questo mercato.

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