AMD Turbo Dock, prestazioni e autonomia per i PC ibridi

Pubblicato il: 21/02/2013
Autore: Daniele Preda

AMD punta sulle nuove piattaforme tablet con APU Temash e annuncia la disponibilità della tecnologia Turbo Dock, nata per migliorare performance e autonomia dei sistemi ibridi.

AMD punta sulla categoria dei performance tablet e mostrerà le più recenti declinazione della propria piattaforma all’MWC di Barcellona. Il chip maker introduce una nuova tecnologia destinata a migliorare l’esperienza d’uso dei cosiddetti sistemi ibridi.
Si tratta di piattaforme capaci di operare come tablet e come notebook, tramite l’inserimento di dock e accessori addizionali, e si posizionano nel segmento di mercato compreso tra i notebook tradizionali e i tablet standard.
amd-turbo-dock-pi-prestazioni-e-autonomia-ai-pc-ib-3.jpgLa tecnologia AMD Turbo Dock si occupa di analizzare la richiesta di risorse da parte del sistema operativo ed è in grado di modificare automaticamente le performance erogate dall’APU integrata nel sistema.
Quando il PC ibrido è collegato alla dock sarà perciò possibile sfruttare il massimo della potenza di calcolo, per la gestione di scenari complessi e l’elaborazione di file di grandi dimensioni.
In mobilità, invece, il sistema privilegerà l’autonomia di lavoro, mantenendo il processore a livelli di frequenza e tensione più bassi. Le prestazioni offerte saranno comunque sufficienti per l’utilizzo basilare, per la navigazione, l’accesso alla posta e la visione di film e foto.
amd-turbo-dock-pi-prestazioni-e-autonomia-ai-pc-ib-2.jpgPer poter sfruttare la piattaforma Turbo Dock sarà necessario attendere i sistemi Soc di prossima generazione, noti con nome in codice Temash e dotati di grafica Radeon HD.
Si tratta di CPU ultra low power a 28 nm, espressamente realizzate per dispositivi portatili, come tablet e PC ibridi, e per il nuovo sistema operativo Windows 8. I futuri tablet saranno dotati di tecnologia Start Now, per velocizzare l’avvio del sistema e minimizzare i tempi di uscita dallo stato di sleep. Il sistema offrirà inoltre nuove GPU Radeon HD per la visualizzazione di schermate Full HD, per il gaming DirectX 11 di alta qualità e per la gestione di uscite video (HDMI). amd-turbo-dock-pi-prestazioni-e-autonomia-ai-pc-ib-1.jpgAMD punta su questa architettura per offrire un’esperienza d’uso completa e graficamente superiore, rispetto alla concorrenza Intel Atom. Secondo test interni svolti con la suite 3DMark06, l’APU A6-1450 (quad-core a 1 GHz con GPU Radeon HD 8280) risulta nettamente superiore agli attuali Atom Z2760, con un divario di 5:1, in termini di grafica 3D.
Le future declinazioni tablet basate su architettura AMD offriranno inoltre il pieno supporto per Windows 7 e Windows 8, oltre alla completa compatibilità con tutti i software già in uso sulla piattaforma Microsoft. Gli utenti avranno a disposizione anche le risorse offerte dalla AMD AppZone, un’area dove trovare applicazioni dedicati alle APU mobile.

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