AMD FirePro R5000, elaborazione grafica over-IP

Pubblicato il: 25/02/2013
Autore: Daniele Preda

AMD FirePro R5000 è un acceleratore grafico capace di velocizzare i flussi di lavoro intensivi con grafica 3D, sfruttando l’architettura GCN e l’infrastruttura di rete via IP.

Con la recente FirePro R5000, AMD aggiorna le proprie soluzioni per l’accelerazione grafica over-IP. Si tratta di una soluzione strutturata per l’integrazione nei data center e sviluppata per garantire un’esperienza d’uso fluida e di alta qualità.
Questo genere di schede sfrutta l’enorme potenzialità di elaborazione delle moderne GPU per il calcolo 3D, senza però che la scheda sia integrata nella singola workstation.
amd-firepro-r5000-elaborazione-grafica-via-ip-3.jpgI calcoli e le risorse necessari sono perciò demandati all’array di server localizzati in un centro di calcolo, anche distante dal punto di vista geografico. Questa piattaforma consente di gestire al meglio le funzionalità della scheda, mantenendo monitorati i pacchetti driver e software, oltre ai consumi e alle funzionalità hardware.
In questo modo è possibile bilanciare la richiesta di potenza per effettuare determinati calcoli e i costi d’esercizio, dall’energia necessaria per l’alimentazione a quella per il raffreddamento.  
amd-firepro-r5000-elaborazione-grafica-via-ip-4.jpgAMD FirePro R5000 sfrutta l’architettura Graphics Core Next (GCN), già vista all’opera nelle più recenti board desktop Radeon HD 7000 e nelle soluzioni FirePro serie S.
Per poter funzionare “a distanza” viene utilizzata la tecnologia Teradici PCoIP, che consente di gestire le immagini e la trasmissione dei dati a bassa latenza. Tutti il traffico viene gestito dalla piattaforma via IP, il flusso dati in transito contiene la sola componente di visualizzazione a livello di pixel e, per garantire maggiore sicurezza, il protocollo adottato impiega specifici algoritmi di codifica per la cifratura.
Si tratta di una soluzione adatta per gli endpoint multi-display del segmento intermedio, come per esempio quelli adottati negli ambienti finanziari, nel settore medico e per il disegno assistito CAD.

[tit:Remote Graphics]Con questa generazione di schede “Remote Graphics” è possibile sostituire la board fisicamente installata in ogni singola workstation e offrire la massima potenza di elaborazione anche a sistemi non particolarmente potenti.
amd-firepro-r5000-elaborazione-grafica-via-ip-2.jpgL’architettura progettata da AMD può essere abbinata a qualsiasi ambiente desktop e per l’esecuzione con sistemi virtualizzati con Vmware ESX Server o Citrix XenServer.
La gestione completamente via IP semplifica la comunicazione client/server e permette di lavorare sfruttando i comuni protocolli di rete come base. Il setup di base non differisce da quello che si dovrebbe completare per l’installazione di una comune scheda grafica, dal montaggio dell’hardware al caricamento dei driver. Ultimati questi passaggi, l’utente finale può lavorare tramite un qualsiasi PCoIP (PC collegato alla rete) o sfruttando un client software.
Le possibilità d’impiego a livello di possibili scenari, oltre a quelle già accennate, comprendono tutte quelle realtà dove sono imposti limiti di spazio e dove un normale client compatto può essere facilmente integrato, diversamente da una più ingombrante workstation. La piattaforma Remote Graphics trova impiego anche quando si sceglie di ridurre il budget di acquisto e le risorse per la gestioneDi fatto una simile soluzione sgrava il comparto client dai costi dell’hardware, dall’installazione dalle conseguenti spese per il mantenimento.
Si tratta, in aggiunta, di un’ottima soluzione per dotare rapidamente una postazione di un sistema multi-display. Se pensiamo a un ufficio o a un istituto formativo, tutti questi aspetti trovano un’applicazione effettiva e possono influire sulle scelte d’investimento della struttura. Oltre a tutto questo è bene tenere in considerazione l’elevata potenza di calcolo offerta dal pacchetto, difficilmente eguagliabile dalle postazioni standard presenti negli uffici e nelle scuole.
AMD si rivolge naturalmente a tutti quei segmenti professionali di mercato dove, oltre alla flessibilità è richiesta potenza, per eseguire calcoli. È il caso del settore militare, governativo, aerospaziale, dell’automotive e hi-tech, solo per fare alcuni esempi.

[tit:FirePro R5000]L’attuale R500 si affianca alle precedenti soluzioni Remote Graphics FirePro RG200 e RG220A. Tuttavia le potenzialità e le capacità di calcolo sono state notevolmente estese.
Quella che AMD definisce una “datacenter workstation card” permette di inviare via rete la grafica e la componente multimediale (A/V) e di comprimere il contenuto per una gestione ottimizzata.
amd-firepro-r5000-elaborazione-grafica-via-ip-1.jpgÈ perciò integrabile in workstation formato Rack o sistemi server e blade. Dall’altra parte però, si tratta di un acceleratore grafico con performance di classe W5000 e supporto USB per la gestione di mouse e tastiera.
L’architettura GCN e l’uso di chip “Pitcairn” consentono di accelerare in modo notevole le applicazioni grafiche professionali e il flusso video in alta definizione. La board, in formato a piena altezza, sfrutta un radiatore single slot e si caratterizza per una potenza massima di 150 W. La memoria integrata è di 2 GByte GDDR5, mentre le porte di comunicazione comprendono un’uscita dual mini DP e una Ethernet RJ45.
Per poter inviare i dati grafici over-IP, la FirePro R5000 utilizza un chip dedicato per la compressione, sviluppato da Teradici. AMD attualmente segnala la disponibilità dei chip TERA1202 e TERA2240 e, proprio quest’ultimo viene integrato sulla R5000. Questo modello si occupa di gestire il protocollo PCoIP, assicurando trasmissioni criptate di soli pixel, mentre i dati sensibili vengono conservati al sicuro all’interno del datacenter. La piattaforma vanta performance di trasferimento sino a 300 Mbps, con cifratura a 128/256 bit AES, oltre al supporto Wake-on-Lan, Wake-on-USB e la capacità di controllare sino a quattro display remoti con risoluzione massima di 2.560x1.600 pixel (con due monitor). In aggiunta, il sistema si occupa di monitorare il livello di utilizzo della rete e di adattare la codifica per consentire la trasmissione di immagini, anche nel caso la rete sia congestionata.

Il continuo sviluppo di queste soluzioni per il calcolo remoto mette in evidenza un trend interessante e apre gli scenari per un nuovo modo di utilizzare le tecnologie. La potenza di elaborazione, centralizzata in aree predisposte, consente una più facile gestione delle risorse, un uso razionale dell’energia e garantisce all’utente finale la potenza e l'ergonomia indispensabili per completare i progetti più complessi.

Categorie: Notizie

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social