Shuttle SH67H3

Pubblicato il: 28/11/2011
Autore: Daniele Preda

Shuttle SH67H3 fa parte della categoria di prodotti barebone hi-performance, destinata a chi desidera una macchina potente che occupi poco spazio.

SH67H3 arricchisce il lungo elenco di sistemi barebone proposti da Shuttle per differenti impieghi, professionali e domestici. Il modello che abbiamo potuto provare rientra fra le varianti ad alte prestazioni ed è perciò indicato ai cosiddetti power-user, all'utenza domestica in genere e ai gamer.
Grazie alla potente base hardware è infatti possibile assemblare una compatta macchina da gioco (323x208x189/196 mm), facilmente trasportabile a qualsiasi LAN-Party. shuttle-sh67h3-1.jpgPer la realizzazione di questo modello, Shuttle ha sfruttato la piattaforma Intel Sandy Bridge, che impiega il PCH H67 Express e consente l'installazione delle CPU Core di seconda generazione (Socket LGA 1155). Per quanto riguarda l'aspetto costruttivo, SH67H3 è frutto di una progettazione attenta e di una scelta accurata dei materiali.
Infatti, sia la scocca, sia la struttura interna sono rifiniti nel minimo dettaglio. Lo spessore del metallo utilizzato per le paratie e per i cestelli interni è infatti superiore alla media e conferisce robustezza all'intera configurazione. Il guscio esterno e il frontale sono stati realizzati in alluminio spazzolato, piacevole al tatto e da vedere. L'interno è costruito con materiali metallici misti (acciaio e alluminio), mentre il profilo esterno del frontale è in plastica nera lucida. shuttle-sh67h3-3.jpgSempre sul lato anteriore sono accessibili un bay da 5,25", per unità CD/DVD/BD, oltre a uno da 3,5", per drive rimovibili o lettori flash card. Una sottile striscia traslucida nasconde i LED di stato, mentre lungo il profilo inferiore sono disponibili il pulsante di accensione, quello di reset, due porte USB 3.0, una USB2.0/eSATA e gli ingressi/uscite audio. Quattro viti con testa a brugola consentono di fissare il frontale alla struttura principale e impreziosiscono l'estetica generale dell'SH67H3.

[tit:La piattaforma]Come anticipato, Shuttle ha scelto di adottare una motherboard proprietaria FH67, realizzata appositamente per questa serie XPC e munita di PCH H67 di Intel. Lo slot LGA 1155 permette di installare processori Core i3, i5 e i7, con l'unica limitazione imposta rispetto al massimo TDP delle CPU installate, che non deve superare i 95 W. Per chi volesse investire una cifra inferiore per la realizzazione della propria configurazione, SH67H3 consente l'installazione di processori Celeron e Pentium serie "G", anche se naturalmente, a nostro parere, le vere capacità di questo sistema possono essere raggiunte solo sfruttando le potenti CPU Core iX-2000. 
shuttle-sh67h3-5.jpgLa motherboard, pur se di dimensioni molto contenute, offre la maggior parte dei controller e degli slot di espansione solitamente disponibili nei modelli micro-ATX e ATX. Il controller per le memorie DDR3 è integrato nel microprocessore Intel, mentre per l'alloggiamento dei singoli moduli sono disponibili quattro slot capaci di accogliere altrettanti moduli da 4 GByte a 1.333 MHz di frequenza operativa. È perciò possibile raggiungere i 16 GByte in una singola configurazione.
Tra gli slot di espansione addizionali, l'SH67H3 offre un connettore PCI Express x16 2.0 e uno x1. In questo modo potremo installare schede grafiche discrete, eventuali controller aggiuntivi o schede TV, per esempio.  Per l'installazione di moduli wifi opzionali, Shuttle ha previsto anche l'integrazione di un connettore mini-PCIe x1 2.0, solitamente disponibile nelle configurazioni notebook e in alcuni mini-PC. Il sistema è completo in ogni aspetto, sono infatti disponibili 2 porte Serial Ata 2 già cablate di serie, oltre a due Serial Ata 3 a 6 Gbps e altrettante eSATA (una posizionata sul frontale e una sul retro). L'adattatore di rete Realtek Gbit, il codec audio a 7.1 canali con uscita digitale S/PDIF  completano la dotazione di serie.
shuttle-sh67h3-8.jpgNel dettaglio il connettore mini-PCIe, le due porte Serial Ata 3 e una porzione della motherboard proprietaria Shuttle FH67.L'elenco di porte allineate sul pannello posteriore è completo. Le due uscite video DVI e HDMI servono per il collegamento di monitor e TV, nel caso si decida di sfruttare le sezione grafica Intel HD 2000 / HD 3000, presente di serie nei processori Core di seconda generazione. Sono state inoltre integrate sette ulteriori porte USB, di cui due USB 3.0 (che si aggiungono alle due frontali) e una condivisa con il canale eSATA 150 Mbps. La porta RJ-45 e i connettori discreti per l'audio multicanale si trovano in prossimità delle due paratie rimovibili che consentono l'installazione di schede add-on. L'uscita digitale è invece collocata lungo il profilo superiore ed è ottenuta tramite un cavetto di rimando interno.  

[tit:Dettagli e usabilità]Come di consueto abbiamo installato i componenti necessari al funzionamento, per verificare l'ergonomia d'uso e montaggio dell'SH67H3. Come già visto per altri modelli "performance", Shuttle include di serie il kit di raffreddamento per la CPU, che serve anche per l'aspirazione dell'aria calda dell'intero sistema.
shuttle-sh67h3-4.jpgIl radiatore Shuttle I.C.E. (Integrated Cooling Engine) è stato realizzato ad hoc per essere installato sul Socket CPU con le tradizionali quattro viti passanti. Il blocco radiante in alluminio è collegato al radiatore posteriore tramite tre heatpipe. In questo modo il calore viene decentrato rapidamente dalla superficie del processore e viene smaltito dal gruppo lamellare, grazie anche alla ventola termoregolata da 92 mm. Questa ventola è inoltre capace di smaltire il calore in eccesso presente nel case.
L'installazione di questo sistema al di sopra della CPU è molto semplice, dato che sono presenti solo quattro viti di blocco per l'area relativa al processore e altrettante esterne (a pomello) che si occupano di bloccare il radiatore allo chassis.
Quando è in funzione, questo sistema si è dimostrato silenzioso e particolarmente efficiente, anche con unità Core i5/i7 a oltre i 3 GHz. L'installazione dei drive è molto semplice. Per lavorare comodamente è infatti sufficiente rimuovere il cestello interno, dove trovano posto sino a due unità da 3,5" e una da 5,25". Quando il blocco dei drive viene rimosso si ha inoltre libero accesso ai quattro slot per memorie DDR3.
La potenza sufficiente al funzionamento di una configurazione tipo viene erogata dall'alimentatore Shuttle da 300 W, certificato 80 Plus e capace di distribuire 16 A su ciascuna delle due linee a 12 V disponibili. Oltre al connettore di alimentazione ATX 20 poli e a quello ausiliario a 4 pin, questa unità rende disponibili un connettore PCIe a 6 pin, per schede video di fascia media, quattro porte Serial Ata, due molex 4 pin standard e un molex per FDD.

[tit:Ergonomia]L'installazione dei componenti integrativi, per poter realizzare una configurazione hardware funzionante, ha messo in evidenza la buona ergonomia generale dell'SH67H3.
shuttle-sh67h3-7.jpgPer lavorare sui componenti base basta infatti rimuovere il cestello dei dischi e il sistema radiante I.C.E.
Il collegamento dei cavi di alimentazione e dei cavi di segnale è semplificato dal parziale pre-assemblaggio effettuato in fabbrica da Shuttle. Per la gestione dei singoli fasci è possibile utilizzare la striscia in plastica agganciata sotto il cestello dei drive, che permette di bloccare in modo parziale i cavi e mantenere il case ordinato. Se si desidera installare una scheda video discreta è bene tenere in considerare i limiti imposti dalle limitate proporzioni del case e dalla potenza offerta dall'alimentatore.
shuttle-sh67h3-6.jpgNelle nostre prove siamo riusciti ad integrare con successo board di fascia bassa, come Radeon HD 65xx e 66xx, oltre alla più ingombrante HD 6770, che però risulta al limite con lo spazio disponibile e richiede l'installazione di un adattatore per la seconda porta PCIe a 6 pin. Schede più lunghe, come Radeon HD 6950/6970 non possono essere installate, né alimentate adeguatamente dall'unità interna.

Nel complesso l'ergonomia generale è superiore ad altri sistemi compatti e mini-PC che abbiamo potuto provare e classifica l'SH67H3 tra i più interessanti barebone ad alte prestazioni. Il prezzo risulta allineato alle ottime qualità della configurazione e alla dotazione hardware inclusa.

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